Nuovo bando per le Isole minori, PD: “Prima si ascoltino i territori”

Nuovo bando per le Isole minori, PD: “Prima si ascoltino i territori”

07/09/2026 0 Di Redazione

Nuovo bando per le Isole minori, Safina e Montoleone: “Prima di scrivere le regole, la Regione ascolti i territori”

Pri­ma di scri­ve­re il nuo­vo ban­do, la Regio­ne ascol­ti le iso­le. Pri­ma di defi­ni­re un ser­vi­zio desti­na­to a dura­re nove anni, si con­fron­ti con chi quei ter­ri­to­ri li ammi­ni­stra e li vive ogni gior­no”.

È que­sto il sen­so dell’iniziativa del depu­ta­to regio­na­le del Par­ti­to Demo­cra­ti­co Dario Safi­na e del­la pre­si­den­te del Con­si­glio comu­na­le di Favi­gna­na Giu­sep­pa Mon­to­leo­ne, che han­no scrit­to al pre­si­den­te del­la Regio­ne Rena­to Schi­fa­ni e all’assessore alle Infra­strut­tu­re Ales­san­dro Ari­cò chie­den­do l’apertura di un con­fron­to con le ammi­ni­stra­zio­ni del­le iso­le mino­ri pri­ma del­la defi­ni­zio­ne del nuo­vo ban­do per i col­le­ga­men­ti marittimi.

Per le comu­ni­tà insu­la­ri il col­le­ga­men­to con la ter­ra­fer­ma non è un sem­pli­ce ser­vi­zio di tra­spor­to – affer­ma­no – ma un’infrastruttura essen­zia­le per garan­ti­re lavo­ro, scuo­la, sani­tà e vita socia­le. Per que­sto il nuo­vo siste­ma deve esse­re costrui­to a par­ti­re dal­le esi­gen­ze rea­li dei ter­ri­to­ri”.

La gara avrà un valo­re com­ples­si­vo di 1 miliar­do e 425 milio­ni di euro e una dura­ta pre­vi­sta di nove anni. Una scel­ta desti­na­ta, dun­que, a inci­de­re a lun­go sul siste­ma del­la mobi­li­tà del­le iso­le minori.

Pro­prio per la dimen­sio­ne eco­no­mi­ca e per la dura­ta dell’affidamento – sot­to­li­nea­no Safi­na e Mon­to­leo­ne – rite­nia­mo indi­spen­sa­bi­le un con­fron­to pre­ven­ti­vo con chi cono­sce quo­ti­dia­na­men­te le cri­ti­ci­tà dei col­le­ga­men­ti”.

Al cen­tro c’è soprat­tut­to la con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le, che deve esse­re garan­ti­ta duran­te tut­to l’anno, tenen­do con­to del­la for­te dif­fe­ren­za tra alta e bas­sa stagione.

Non pos­sia­mo ave­re iso­le col­le­ga­te ade­gua­ta­men­te d’estate e pena­liz­za­te d’inverno. Il ser­vi­zio deve esse­re fles­si­bi­le, garan­ti­re fre­quen­ze ade­gua­te e pre­ve­de­re rispo­ste effi­ca­ci alle can­cel­la­zio­ni dovu­te alle con­di­zio­ni meteo­ma­ri­ne, soprat­tut­to nei col­le­ga­men­ti più peri­fe­ri­ci”.

Atten­zio­ne anche alle tarif­fe: “Resi­den­ti, pen­do­la­ri e lavo­ra­to­ri devo­no poter con­ta­re su costi soste­ni­bi­li e su for­mu­le di abbo­na­men­to ade­gua­te. La mobi­li­tà non può diven­ta­re un lus­so”.

Da qui la richie­sta alla Regio­ne di con­vo­ca­re tavo­li tec­ni­ci con le ammi­ni­stra­zio­ni del­le iso­le mino­ri, coin­vol­gen­do anche le asso­cia­zio­ni di categoria.

Non chie­dia­mo di ral­len­ta­re la pro­ce­du­ra ma di costruir­la meglio. Un ban­do da 1,425 miliar­di e desti­na­to a dura­re nove anni rap­pre­sen­ta una respon­sa­bi­li­tà enor­me. La Regio­ne ha l’opportunità di rea­liz­za­re un siste­ma moder­no ed effi­cien­te, ma per far­lo deve par­ti­re dall’ascolto dei ter­ri­to­ri. Noi sia­mo pron­ti a fare la nostra par­te”, con­clu­do­no.