Guardia Costiera Pantelleria: recupero tartaruga e soccorso a una turista

Guardia Costiera Pantelleria: recupero tartaruga e soccorso a una turista

24/08/2026 0 Di Redazione

DIVERSI INTERVENTI DELLA GUARDIA COSTIERA DI PANTELLERIA. DAL RECUPERO DI UNA TARTARUGA MARINA IN DIFFICOLTA’ A SCAURI AL SOCCORSO DI UNA BAGNANTE ALL’ARCO DELL’ELEFANTE

Nel cor­so del­la mat­ti­na­ta del 21 ago­sto, la Guar­dia Costie­ra di Pan­tel­le­ria ha por­ta­to a ter­mi­ne con suc­ces­so diver­si inter­ven­ti lun­go il lito­ra­le iso­la­no. Nel­lo spe­ci­fi­co, la Sala Ope­ra­ti­va dell’Ufficio Cir­con­da­ria­le Marit­ti­mo è sta­ta aller­ta­ta nel­la pri­ma mat­ti­na­ta odier­na a segui­to del­la segna­la­zio­ne del­la pre­sen­za di un esem­pla­re di Caret­ta caret­ta, già sot­to osser­va­zio­ne da alcu­ni gior­ni, per il qua­le pro­prio nel­la sera­ta del 20 ago­sto, le com­pe­ten­ti auto­ri­tà ave­va­no dispo­sto il recu­pe­ro imme­dia­to a segui­to di alcu­ni com­por­ta­men­ti appa­ren­te­men­te ano­ma­li mani­fe­sta­ti dell’animale.

È sta­to quin­di dispo­sto l’intervento del bat­tel­lo costie­ro GC B110 con il sup­por­to del medi­co vete­ri­na­rio dell’ASP di Tra­pa­ni distac­ca­to sull’isola, e del­la moto­ve­det­ta SAR CP312, già in mare per altra attività.

L’equipaggio del bat­tel­lo ha indi­vi­dua­to il ret­ti­le, pro­ba­bil­men­te un maschio di gros­se dimen­sio­ni, in pros­si­mi­tà dell’imboccatura del por­to di Scau­ri e ha pro­ce­du­to alle ope­ra­zio­ni di recu­pe­ro secon­do le indi­ca­zio­ni for­ni­te dal sani­ta­rio, in modo da arre­ca­re il minor stress pos­si­bi­le all’animale.

La tar­ta­ru­ga è sta­ta poi sbar­ca­ta pres­so il molo Woj­ty­la e custo­di­ta in un loca­le ido­neo in atte­sa del tra­sfe­ri­men­to pres­so il Cen­tro Pro­vin­cia­le di Recu­pe­ro per Tar­ta­ru­ghe Mari­ne del­l’A­rea Mari­na Pro­tet­ta “Iso­le Ega­di” per le suc­ces­si­ve ana­li­si ed even­tua­li cure. A tal pro­po­si­to si sot­to­li­nea la fon­da­men­ta­le siner­gia tra tut­ti gli Enti coin­vol­ti, ivi com­pre­so l’Ente Par­co Nazio­na­le Iso­la di Pan­tel­le­ria che ha mes­so a dispo­si­zio­ne il pro­prio team di esper­ti e le pro­prie risor­se per pre­sta­re tut­ta l’assistenza neces­sa­ria, tra cui la for­ni­tu­ra di un con­te­ni­to­re di dimen­sio­ni ido­nee per il tra­spor­to dell’animale in sicu­rez­za. Il diret­to­re dell’Ente Par­co, dott. Car­mi­ne Vita­le auspi­ca che al ter­mi­ne dei con­trol­li e del­le cure, l’e­sem­pla­re pos­sa esse­re rila­scia­to in mare nuo­va­men­te nel­le acque di Pan­tel­le­ria alla pre­sen­za dei Pic­co­li Ran­ger del Parco.

Con­te­stual­men­te, la Sala Ope­ra­ti­va ha rice­vu­to una chia­ma­ta di soc­cor­so rela­ti­va ad una bagnan­te infor­tu­na­ta­si a segui­to di una cadu­ta sugli sco­gli in loca­li­tà Arco dell’Elefante. La pat­tu­glia di ter­ra, impe­gna­ta nei con­trol­li lega­ti all’operazione “Mare e Laghi Sicu­ri”, ha pron­ta­men­te rag­giun­to il pun­to segna­la­to e, con­si­de­ra­ta la posi­zio­ne piut­to­sto imper­via pres­so cui si tro­va­va l’infortunata, ha pre­sta­to assi­sten­za al per­so­na­le sani­ta­rio per il recu­pe­ro del­la stes­sa e per il suc­ces­si­vo tra­sfe­ri­men­to ver­so l’autoambulanza, che è sta­ta scor­ta­ta fino alla via­bi­li­tà prin­ci­pa­le e che ha poi pro­se­gui­to ver­so il Pron­to Soc­cor­so dell’Ospedale “B. Nagar”.

Il Bat­tel­lo GC B110, duran­te le fasi di rien­tro, ha inol­tre pre­sta­to assi­sten­za agli occu­pan­ti di un gom­mo­ne in ava­ria all’imboccatura del por­to di Pan­tel­le­ria, in posi­zio­ne peri­co­lo­sa per la navi­ga­zio­ne, prov­ve­den­do pron­ta­men­te a rimet­te­re in moto il pro­pul­so­re principale.

La Guar­dia Costie­ra rac­co­man­da sem­pre di veri­fi­ca­re, pri­ma di affron­ta­re qua­lun­que navi­ga­zio­ne, lo sta­to di manu­ten­zio­ne dell’unità nava­le su cui ci si tro­va, sia essa di pro­prie­tà che acqui­si­ta in loca­zio­ne, e di con­sul­ta­re con la dovu­ta atten­zio­ne le pre­vi­sio­ni meteo­ma­ri­ne e le loca­li ordi­nan­ze che disci­pli­na­no la frui­zio­ne del­le acque e del litorale.

Si rin­no­va­no infi­ne le rac­co­man­da­zio­ni per­ve­nu­te dagli esper­ti in meri­to al rin­ve­ni­men­to di fau­na mari­na sel­va­ti­ca, invi­tan­do bagnan­ti e dipor­ti­sti a “non distur­ba­re gli ani­ma­li, non cer­ca­re inte­ra­zio­ni, non toc­ca­re gli ani­ma­li, non avvi­ci­nar­si per rea­liz­za­re sel­fie o video e di segna­la­re alla Guar­dia Costie­ra con esat­tez­za il pun­to e l’orario di avvi­sta­men­to.