La Guardia Costiera sulla tartaruga a Pantelleria: è in pericolo, chiamateci subito!

La Guardia Costiera sulla tartaruga a Pantelleria: è in pericolo, chiamateci subito!

21/08/2026 0 Di Redazione

TARTARUGA MARINA CARETTA CARETTA NEL MARE DI SCAURI

Negli ulti­mi giorni si sono veri­fi­ca­ti ripe­tu­ti avvi­sta­men­ti di un esem­pla­re di tar­ta­ru­ga mari­na Caret­ta Caret­ta lun­go il lito­ra­le pan­te­sco, in par­ti­co­la­re nel­la zona di Scau­ri. In alcu­ni casi, i segna­lan­ti han­no anche riscon­tra­to alcu­ni com­por­ta­men­ti appa­ren­te­men­te ano­ma­li dell’animale in questione.

Le pri­me indi­ca­zio­ni per­ve­nu­te a que­sto Coman­do da par­te degli Enti com­pe­ten­ti sug­ge­ri­va­no di non pro­ce­de­re al recu­pe­ro e alla con­se­guen­te mani­po­la­zio­ne dell’animale ma piut­to­sto di lascia­re che spon­ta­nea­men­te si allon­ta­nas­se dall’isola e di pro­ce­de­re sola­men­te al moni­to­rag­gio dell’esemplare.

A segui­to del­le ulte­rio­ri segna­la­zio­ni nel frat­tem­po inter­ve­nu­te, anche tra­mi­te cana­li social, che rife­ri­va­no di atteg­gia­men­ti di una cer­ta aggres­si­vi­tà da par­te dell’animale, sono sta­te effet­tua­te nuo­ve e più appro­fon­di­te valu­ta­zio­ni con­giun­ta­men­te con gli Enti pre­po­sti. In par­ti­co­la­re, i Cen­tri di Recu­pe­ro Tar­ta­ru­ghe Mari­ne dell’Area Mari­na Pro­tet­ta “Iso­le Ega­di” e di Paler­mo sug­ge­ri­sco­no che “Il per­ma­ne­re dell’esemplare così vici­no alla costa fa sup­por­re l’esistenza di un qual­che pro­ble­ma e che l’e­sem­pla­re neces­si­ti di cure, quin­di la rea­zio­ne del­l’a­ni­ma­le potreb­be esse­re deter­mi­na­ta da istin­to di dife­sa.

Per­tan­to è inten­di­men­to di que­sto Coman­do pro­ce­de­re, con­giun­ta­men­te con per­so­na­le spe­cia­liz­za­to, al rin­trac­cio dell’esemplare per il suc­ces­si­vo tra­sfe­ri­men­to pres­so il Cen­tro Pro­vin­cia­le di Recu­pe­ro per Tar­ta­ru­ghe Mari­ne del­l’A­rea Mari­na Pro­tet­ta “Iso­le Ega­di” per le suc­ces­si­ve ana­li­si ed even­tua­li cure.

Si ripor­ta­no infi­ne le seguen­ti indi­ca­zio­ni com­por­ta­men­ta­li da adot­ta­re in caso di avvi­sta­men­to, secon­do quan­to rife­ri­to dagli esper­ti del sud­det­to Cen­tro: “Si invi­ta­no i bagnan­ti a non distur­ba­re la tar­ta­ru­ga, a non cer­ca­re inte­ra­zio­ni, a non toc­car­la, pren­der­la in brac­cio per rea­liz­za­re sel­fie o video e di segna­la­re alla Guar­dia Costie­ra con esat­tez­za il pun­to e l’orario di avvi­sta­men­to.


Foto da un video di Vale­rio Adorni