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Pantelleria, turismo: revocato l’appalto da 500mila euro per il marketing
13/07/2026Pantelleria, fondi per il turismo: revocato l’appalto da 500mila euro alla ditta che si doveva occupare del marketing
Il RUP, dopo che l’azienda vincitrice del bando non ha inviato i documenti necessari e la seconda arrivata ha fatto ricorso al TAR, ha revocato l’affidamento. L’opposizione, con Leali per Pantelleria, attacca: “Nessuna risposta da mesi alle nostre richieste di chiarimenti, zero centesimi spesi per la promozione turistica dell’isola”
di Francesca Marrucci
Arriva come un fulmine a ciel sereno e nel bel mezzo della stagione turistica la Determina 2102 della CUC uscita il 10 luglio scorso che riporta in ballo una delle questioni più discusse e di interesse per l’isola: la promozione turistica.
Cerchiamo di capire come è cominciata questa storia e vediamo poi cosa dice la Determina (che trovate a fine articolo).
Già ad aprile, la cordata di Welcome to Pantelleria aveva denunciato l’immobilità del Comune e la decisione di procedere da soli al finanziamento di ben 80.000€ per i voli ITA Airways per aiutare una stagione che si prospettava dura (qui il comunicato), affermando che
“Tale onere economico, storicamente sostenuto da fondi pubblici, è stato in questa sede assunto direttamente dagli operatori privati per superare la fase di stallo venutasi a creare nelle trattative con ITA Airways a seguito della pubblicazione del Bando di Promozione Turistica 2026 e 2027 dell’Isola di Pantelleria da parte dell’amministrazione comunale.”
E proprio di quel Bando parla la Determina in questione
Proprio una settimana fa, lo stesso gruppo di imprenditori isolani ribadiva che solo grazie al loro investimento gli arrivi di giugno erano stati salvati (leggi qui il comunicato) e oggi la notizia: la Centrale Unica di Committenza (CUC) di Pantelleria, Ustica, Lampedusa e Salemi ha sancito la revoca definitiva dell’aggiudicazione del “Servizio di promozione turistica pluriennale dell’Isola di Pantelleria” nei confronti della ditta romana Pirene Srl.
Più di mezzo milione di euro bloccati nei cassetti della burocrazia, una stagione estiva ormai inoltrata nel silenzio promozionale e, adesso, l’ufficialità del fallimento della procedura d’appalto. Non è una buona notizia per nessuno.
Le origini e il “perché” della gara: cosa ci dice la Determina?
La vicenda affonda le sue radici nell’autunno del 2025. La Giunta Municipale di Pantelleria aveva individuato nel turismo la risorsa strategica per l’economia locale, pianificando un ambizioso programma biennale (2026–2027) volto alla destagionalizzazione e alla sostenibilità. Il fulcro del piano era chiaro ed essenziale per un’isola minore: potenziare i voli aerei nei “periodi di coda” (inizio e fine stagione) tramite accordi di co-marketing con le compagnie operanti sullo scalo.
Per farlo, l’amministrazione aveva messo sul piatto un tesoretto in gran parte finanziato dall’Unione Europea tramite i fondi NextGenerationEU. Dai 200.000 euro iniziali si era passati, su indicazione del Sindaco, a 250.000 euro annui (IVA inclusa). Il 30 dicembre 2025 il Responsabile del Settore I, Salvatore Belvisi, in qualità di RUP, firmava la determina a contrarre impegnando a bilancio la somma complessiva di 509.143,44 euro. La palla passava quindi alla CUC (con Pantelleria Comune capofila), che il 20 gennaio 2026 bandiva ufficialmente la procedura negoziata.
Al bando rispondevano due soli operatori economici: la WTP FOR PROMOTION e la Pirene Srl. Il 31 marzo 2026 la Commissione giudicatrice assegnava in via definitiva l’appalto alla Pirene Srl, che otteneva il punteggio più alto (79,5 punti).
Il blackout di Pirene e la guerra legale
Cosa è successo poi? Subito dopo la vittoria, la Pirene Srl sembra diventata di fatto un fantasma. A quanto scritto nella determina, il 16 aprile 2026 il RUP richiedeva i documenti necessari alla stipula del contratto, come prevede la legge, inviando un successivo sollecito anche il 30 aprile. Come si legge testualmente nel documento, sono passati oltre 60 giorni dall’ultimo sollecito e “alcun riscontro è pervenuto alla Stazione Appaltante” per poter firmare il contratto. Una condotta che la CUC ha bollato ufficialmente come inadempimento precontrattuale.
A complicare il quadro, il 7 maggio 2026 la seconda classificata (WTP FOR PROMOTION) notificava un ricorso al TAR Sicilia di Palermo chiedendo l’annullamento dell’aggiudicazione.
A questo punto, di fronte al silenzio della ditta vincitrice e alla vertenza legale, il Responsabile della CUC, Salvatore Gambino, ha firmato la revoca formale dell’affidamento.
La denuncia dell’opposizione: “Zero risposte dall’amministrazione”
La notizia della revoca è la punta dell’iceberg di un malumore politico che covava da tempo. Il gruppo consiliare d’opposizione Leali per Pantelleria aveva infatti presentato mesi fa una formale interrogazione in merito all’Assessore al Turismo, Federico Tremarco, e alla Giunta. Un’interrogazione che, nonostante i vari solleciti depositati anche nell’ultima seduta di Consiglio Comunale, non ha mai ricevuto alcuna risposta.
A farsi portavoce della durissima protesta è Angela Siragusa, consigliera ed ex-capogruppo di Leali per Pantelleria, che attacca frontalmente la gestione della crisi:
“Più volte in consiglio comunale abbiamo portato la questione, visti i ritardi e considerato che a stagione estiva inoltrata ancora non si registrava alcuna attività di promozione turistica. Il risultato finale? Per l’anno 2026 l’Amministrazione non ha speso un solo centesimo in promozione turistica, nonostante il tesoretto che si ritrova proveniente dalla tassa di sbarco. Così pensano di sostenere il turismo e la classe imprenditoriale isolana?”
Con l’appalto ufficialmente revocato nel mese di luglio e il ricorso al TAR ancora pendente, l’isola si ritrova nel pieno della stagione estiva priva del piano strategico di marketing che avrebbe dovuto salvarne i flussi aerei e commerciali.
In questo momento critico, in cui l’isola subisce rincari e disservizi per i trasporti, in cui manca ancora un programma degli eventi estivi a metà luglio e ormai, per questioni di tempo e opportunità, non può più fungere da richiamo per i turisti, in cui tutti temono una stagione molto al di sotto delle aspettative, questa notizia non aiuta a rasserenare gli animi di un’isola che vive in larga parte di turismo. Vedremo cosa succederà.
LEGGI LA DETERMINA:
Foto di copertina di Tommaso Brignone

Ho iniziato a 16 anni a scrivere sui giornali locali, per poi crearne uno, Punto a Capo, passando poi ai quotidiani e infine all’online.
Oggi, oltre a dirigere Punto a Capo Online e Punto a Capo Sport, collaboro con altri quotidiani online e dirigo l’Ufficio Stampa di Punto a Capo.
Inoltre, sono traduttrice, insegnante e Presidente della Onlus che pubblica il giornale. Faccio tante cose, probabilmente troppe, adoro scrivere, leggere e viaggiare e ho bisogno sempre di nuovi stimoli, di iniziare nuove avventure e creare nuovi progetti.

