Svelati i primi finalisti della seconda edizione del Festival Internazionale “Voci dal Mediterraneo” sull’isola di…
Il Festival “Voci del Mediterraneo” lascia Pantelleria per Petrosino
13/07/2026Il Festival “Voci del Mediterraneo” si trasferisce a Petrosino dopo due edizioni a Pantelleria
Ci dicono perché l’organizzatore Massimo Galfano e l’Assessore Federico Tremarco
di Francesca Marrucci
Cambia la sede del Festival “Voci del Mediterraneo”. La manifestazione ideata e diretta da Massimo Galfano, dopo essere nata e andata in scena per due anni consecutivi a Pantelleria, per l’edizione di quest’anno si sposterà sulla terraferma. L’evento culturale è programmato per i primi giorni di agosto nel comune di Petrosino.
La decisione è un po’ un colpo di scena rispetto alla chiusura della scorsa edizione, quando gli organizzatori avevano congedato il pubblico con un arrivederci sull’isola.
Il dibattito locale e il cambio delle deleghe
Nei suoi primi due anni, il Festival ha suscitato un dibattito acceso all’interno della comunità di Pantelleria. Da un lato, la rassegna ha raccolto il sostegno di una parte di pubblico che ha presenziato a entrambi gli appuntamenti; dall’altro, non sono mancate polemiche e critiche incentrate principalmente sui costi e sul finanziamento pubblico dell’iniziativa.
A determinare il cambio di rotta vi è anche un avvicendamento nella gestione politica degli eventi sull’isola. Le prime due edizioni erano state sostenute dall’allora vicesindaco Adele Pineda, all’epoca titolare delle deleghe allo Spettacolo. Attualmente, la delega è passata all’assessore al Turismo, Federico Tremarco, la cui linea programmatica ha previsto scelte differenti, indirizzando i fondi comunali verso altre tipologie di manifestazioni.
Le dichiarazioni
Abbiamo chiesto un commento sulla vicenda a Massimo Galfano, direttore artistico del Festival, che ha illustrato la sua posizione sul trasferimento:
“I dati ufficiali delle due edizioni del Festival tenutesi a Pantelleria indicano che è stato un grande successo e per questo ringrazio l’assessore Pineda che aveva le deleghe allo spettacolo, la giunta e tutta l’isola di Pantelleria. Come si può vedere questo progetto prosegue con artisti emergenti da tutta Europa per far capire che la musica è aggregazione. Forse abbiamo fatto qualche errore, ma abbiamo fatto numeri importanti a livello nazionale e internazionale. Nessuno può mettere questo in discussione.
Sul perché il Festival non si svolga più a Pantelleria, questa è una domanda che dovete chiedere all’Assessore in carica, con il quale io non ho rapporti. So in parte i motivi, ma non so se se ne sia dato un riscontro pubblico. Certo, resta l’amarezza per una questione sia di investimenti economici che di affezione. Io ho presentato una proposta al Comune, forte di dati pesanti: oltre un milione di telespettatori e Pantelleria portata in giro per l’Europa, ma non è stata accettata. Noi andiamo avanti comunque, e pur riconoscendo che Pantelleria è stata la madre di questo progetto, abbiamo fatto la proposta al Comune di Petrosino che ci ha accolto con grande entusiasmo.”
Abbiamo quindi interpellato anche l’assessore al Turismo del Comune di Pantelleria, Federico Tremarco, che ha così motivato la scelta dell’amministrazione:
“Ogni Amministrazione è chiamata a compiere scelte di programmazione. Per questa stagione abbiamo ritenuto opportuno orientare il sostegno verso un diverso percorso di iniziative culturali e di promozione del territorio. Ciò non toglie nulla al valore della manifestazione, alla quale rivolgiamo i migliori auguri per il prosieguo del suo percorso.”
La rassegna musicale si prepara quindi ad aprire il suo nuovo capitolo nel territorio di Petrosino, portando comunque un pezzo di Pantelleria con sé: Mariateresa, la talentosa cantante pantesca, infatti sarà anche quest’anno in finale. Intanto Pantelleria aspetta di conoscere il proprio calendario estivo degli eventi secondo i nuovi indirizzi programmatici.

Ho iniziato a 16 anni a scrivere sui giornali locali, per poi crearne uno, Punto a Capo, passando poi ai quotidiani e infine all’online.
Oggi, oltre a dirigere Punto a Capo Online e Punto a Capo Sport, collaboro con altri quotidiani online e dirigo l’Ufficio Stampa di Punto a Capo.
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