Simone Parisi porta Pantelleria a New York, ‑24 giorni alla Maratona

Simone Parisi porta Pantelleria a New York, ‑24 giorni alla Maratona

10/10/2019 0 Di Francesca Marrucci

Simone Parisi, ‑24 giorni alla Maratona di New York. Il runner pantesco si sta preparando con dedizione e costanza a rappresentare l’isola negli Stati Uniti.

A tifare per lui non solo il Sindaco Campo, l’Assessore Gutterez e tutta l’isola, ma anche Roberto Di Sante che ha portato a casa la Six Star Finisher Medal e che ha fatto di Simone il suo ‘pupillo pantesco’

di Fran­ce­sca Marrucci

Man­ca­no 24 gior­ni alla Mara­to­na di New York. Ven­ti­quat­tro gior­ni in cui Simo­ne Pari­si si dovrà alle­na­re con costan­za e volon­tà per por­ta­re il nome di Pan­tel­le­ria negli Sta­ti Uni­ti, dove incon­tre­rà anche la Comu­ni­tà Italiana.

Lo abbia­mo sen­ti­to ieri, nel cor­so dei suoi alle­na­men­ti quo­ti­dia­ni e insie­me a lui abbia­mo sen­ti­to il Sin­da­co di Pan­tel­le­ria, Vin­cen­zo Cam­po, l’As­ses­so­re allo Sport Anto­nio Gut­te­rez e lo scrittore/runner Rober­to Di San­te che han­no fat­to l’an­nun­cio uffi­cia­le del­la par­te­ci­pa­zio­ne di Simo­ne duran­te la pre­sen­ta­zio­ne del libro CORRI di Di San­te, lo scor­so 27 ago­sto al Castel­lo di Pantelleria.

Simone, manca poco. Come procede l’allenamento?

Mi sto pre­pa­ran­do gra­zie ai con­si­gli e il pro­gram­ma che mi ha asse­gna­to il mio alle­na­to­re Alfon­so Lo Pre­sti e sia­mo a tre quar­ti del­la tabel­la di pre­pa­ra­zio­ne. Andia­mo avan­ti con gli alle­na­men­ti specifici.

Proprio ieri in un post confessavi di iniziare a sentire l’emozione dell’appuntamento newyorkese, come ti senti a livello psicologico?

Sono emo­zio­na­to, ma sere­no, per­ché ormai ho quel­la matu­ri­tà che mi aiu­ta a con­trol­la­re que­sti sta­ti d’a­ni­mo. O alme­no per ora è così, poi maga­ri quan­do sare­mo in viag­gio per New York l’e­mo­zio­ne si farà sen­ti­re più for­te. Per ora sono con­cen­tra­to sugli alle­na­men­ti, sul­l’a­li­men­ta­zio­ne, sul lavo­ro e sono sere­no. Intan­to mi han­no già dato il pettorale…

Pettorale n. 5199… Sarà emozionante anche per noi che ti seguiremo man mano. Sarai anche ambasciatore pantesco negli Stati Uniti?

In un cer­to sen­so sì. L’As­ses­so­re Gut­te­rez sta orga­niz­zan­do que­sto incon­tro con la Comu­ni­tà Ita­lia­na di New York alla qua­le por­te­rò pro­dot­ti tipi­ci del­l’i­so­la. Sarò lì dal 31 otto­bre al 5 novem­bre, con Born to Run che è un’a­gen­zia spe­cia­liz­za­ta in que­sto tipo di viag­gi e con il Patro­ci­nio del Comu­ne di Pantelleria.

Mentre ti alleni però fai altre gare…

Sì, dome­ni­ca ho cor­so la Mila­no-Pavia pro­prio per i ‘lun­ghi’, sono anda­to con i ragaz­zi di Atmo­sfe­re a fare que­sto trai­ning mol­to bello.

Uno sport che dà soddisfazioni e che consigli quindi ai più giovani?

Ho cre­sciu­to i miei due figli a pane e sport e mi stan­no dan­do tan­te sod­di­sfa­zio­ni e mi pia­ce­reb­be coin­vol­ge­re altri ragaz­zi­ni in que­sto che è uno sport duro, ma mol­to bel­lo, ed è que­sta l’in­ten­zio­ne che abbia­mo con l’ASD Pan­tel­le­ria Out­door. Per la moun­tain bike abbiam­no mol­ti riscon­tri, ora spe­ria­mo arri­vi­no anche per la corsa.

Cosa aiuterebbe per rendere più facile la vita dei futuri runner di Pantelleria sull’isola?

Il Lago è uno dei pochi posti frui­bi­li, ma dovreb­be esse­re cura­to più il ter­re­no che è tut­to scon­nes­so. L’i­dea­le sareb­be una pista al coper­to, maga­ri nel futu­ro avre­mo anche que­sta strut­tu­ra, per­ché ades­so alle­nar­si a Pan­tel­le­ria è dav­ve­ro un gran­de sacrificio.

Roberto Di Sante, Simone Parisi, Vincenzo Campo

Da sx: Rober­to Di San­te, Simo­ne Pari­si, Vin­cen­zo Campo

L’orgoglio del Sindaco di Pantelleria, Vincenzo Campo

Anche il Sin­da­co di Pan­tel­le­ria, Vin­cen­zo Cam­po, non nascon­de l’or­go­glio per Simo­ne Pari­si: “Pan­tel­le­ria sarà a New York a fare la Mara­to­na! Non pos­so che rin­gra­zia­re Simo­ne Pari­si per­ché por­te­rà la nostra iso­la nel­la Gran­de Mela, non solo a livel­lo spor­ti­vo, ma incon­tre­rà la comu­ni­tà ita­lia­na e farà cono­sce­re i nostri pro­dot­ti. Que­sto è per noi un gran­de moti­vo d’or­go­glio per la rap­pre­sen­tan­za spor­ti­va e comu­ni­ta­ria. Un gran­de in boc­ca a lupo a Simo­ne e noi tut­ti sare­mo con lui metro per metro, li per­cor­re­re­mo tut­ti insie­me a lui.”

L’impegno dell’Assessore allo Sport Antonio Gutterez

“Il Comu­ne di Pan­tel­le­ria ha patro­ci­na­to que­sta par­te­ci­pa­zio­ne di Simo­ne alla Mara­to­na di New York e il suo impe­gno è per noi moti­vo d’or­go­glio. A lui affi­dia­mo il nome di Pan­tel­le­ria da por­ta­re oltre oceano.

È nostra inten­zio­ne orga­niz­za­re un incon­tro fra Simo­ne e la comu­ni­tà ita­lia­na a New York. Si occu­pa del­l’or­ga­niz­za­zio­ne il dr. Fron­ter­rè, attua­le Pre­si­den­te del Co.It.Es di New York, per il cui con­tat­to dob­bia­mo rin­gra­zia­re Fran­co Per­di­chiz­zi. In quel­la occa­sio­ne, inten­dia­mo pre­sen­ta­re sia l’a­tle­ta Simo­ne Pari­si, ma soprat­tut­to la nostra iso­la, al FIAO, Fede­ra­tion of Ita­lian-Ame­ri­can Orga­ni­za­tions di Broo­klyn, soprat­tut­to per quan­to con­cer­ne alcu­ne real­tà eno­ga­stro­no­mi­che che saran­no dispo­ni­bi­li diret­ta­men­te nel­la Gran­de Mela.

Ci stia­mo dun­que orga­niz­zan­do in tal sen­so, anche se incon­tria­mo serie dif­fi­col­tà logi­sti­che viste le for­ti chiu­su­re all’en­tra­ta sui gene­ri ali­men­ta­ri pre­sen­ti in USA. Abbia­mo invia­to una let­te­ra con una richie­sta di spon­so­riz­za­zio­ne a tut­ti i pro­dut­to­ri del­l’i­so­la e atten­dia­mo riscon­tri, anche se, come det­to, non è facile.”

Roberto Di Sante: ‘Simone è un grande runner. Tifo per lui! Daje!’

Infi­ne il gior­na­li­sta e scrit­to­re Rober­to Di San­te, che dal­lo scor­so 27 ago­sto, quan­do lo ha avu­to ospi­te alla pre­sen­ta­zio­ne del suo libro CORRI a Pan­tel­le­ria, ha pre­so Simo­ne come suo ‘pupil­lo’ pan­te­sco. Rober­to lo scor­so anno ha cor­so le 6 mara­to­ne più impor­tan­ti del mon­do, New York City, Ber­li­no, Chi­ca­go, Boston, Lon­dra e Tokyo, por­tan­do a casa la Six Star Fini­sher Medal.

“Simo­ne Pari­si è un gran­de run­ner, un vero run­ner. Lo leg­gi dal­la sua fac­cia, lo vedi da come cam­mi­na, lo vedi dal­la for­za con cui affron­ta il mon­do. Il 3 novem­bre affron­te­rà una sfi­da leg­gen­da­ria che è quel­la di cor­re­re la Mara­to­na di New York. Sono cer­to che Simo­ne farà una gran­de mara­to­na, per­ché si sta alle­nan­do alla gran­de, io lo sto seguen­do sui social. Guar­do i suoi alle­na­men­ti, anche al Lago di Vene­re, sto guar­dan­do i suoi tem­pi, ma più che i tem­pi sto guar­dan­do il suo impe­gno, quel­lo che ci sta met­ten­do, il cuo­re e la testa.

Tut­ta Pan­tel­le­ria cre­do che lo segui­rà in que­sta impre­sa e lui deve pen­sa­re di cor­re­re sì a New York, e si deve gode­re la cit­tà, ma di cor­re­re anche come se fos­se a Pan­tel­le­ria. Deve trar­re da que­sta iso­la magi­ca tut­ta la for­za, deve esse­re un vul­ca­no a New York: riem­pir­la di lava, di affet­to, del­l’en­tu­sia­smo tipi­co del­la gen­te dell’isola.

E sono cer­to che quan­do arri­ve­rà a Cen­tral Park, Simo­ne sarà sod­di­sfat­to. Non dovrà pen­sa­re al tem­po, anche se sono sicu­ro che farà un bel­lis­si­mo tem­po, per­ché New York è una mara­to­na duris­si­ma, ci sono mol­ti pon­ti, mol­te sali­te… lui deve pen­sa­re a goder­se­le, ad arri­va­re, a pian­ta­re la ban­die­ra del­la sua ani­ma lì, a Cen­tral Park, nel cuo­re del­la Gran­de Mela.

Sono cer­to che Simo­ne farà una bel­lis­si­ma gara e soprat­tut­to non avrà rimor­si per­ché la sta pre­pa­ran­do nei mini­mi par­ti­co­la­ri. Come ho già fat­to a Pan­tel­le­ria, invi­to la gen­te a seguir­lo tra­mi­te anche Pan­tel­le­ria Noti­zie e potre­te segui­re tut­ta la sua avven­tu­ra secon­do per secon­do. Invi­to dav­ve­ro i pan­te­schi a seguir­lo, per­ché l’af­fet­to arri­va anche se si è distan­ti. Nei momen­ti di fati­ca, quan­do c’è il muro del tren­te­si­mo chi­lo­me­tro è impor­tan­te sen­ti­re que­sta ener­gia da casa.

Quin­di un gran­de in boc­ca al lupo a Simo­ne. Anche se non sarò a New York, sarò anche io al suo fian­co e sarà bel­lo seguir­lo e fare il tifo per lui e vede­re che Simo­ne por­te­rà in alto il nome di Pan­tel­le­ria, il nome del­l’I­ta­lia e il nome di uno sport puli­to e bel­lo che ci ren­de ami­ci, miglio­ri, fratelli.

W la cor­sa e W Simone.

Daje!”


SITO UFFICIALE DELLA MARATONA DI NEW YORK


simone parisi