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Continuità marittima Sicilia-Isole Minori: via alla consultazione di mercato
12/10/2026Continuità marittima Sicilia-Isole Minori: la Regione avvia la consultazione di mercato per la gara unica
di Francesca Marrucci
La Regione Siciliana compie il primo passo concreto verso il riassetto dei collegamenti marittimi con i suoi arcipelaghi e le sue isole minori. È stata avviata ufficialmente la consultazione di mercato prevista dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), fase preliminare che precede la maxi-gara unica per la gestione dei servizi di trasporto marittimo verso Eolie, Egadi, Pelagie, Ustica e Pantelleria.
L’avviso pubblico interessa sia le rotte effettuate con traghetti ro-ro e ro-pax (per il trasporto di passeggeri, auto e merci, incluse quelle pericolose) sia quelle coperte da mezzi veloci riservati ai soli passeggeri.
Il nodo del mercato e della competenza unica
Gli armatori e gli operatori del settore avranno tempo fino alle ore 12.00 del 9 novembre 2026 per rispondere all’indagine. Attraverso questo passaggio, l’amministrazione intende verificare se vi siano compagnie disposte a coprire, in tutto o in parte, le tratte a proprie spese e senza compensazioni pubbliche. L’esito servirà a stabilire se applicare meri obblighi di servizio pubblico, sussidi diretti alla domanda o contratti di servizio sovvenzionati da mettere a gara.
L’obiettivo principale è superare il frammentato modello attuale, diviso tra la convenzione statale sottoscritta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) con la Società Navigazione Siciliana (SNS, joint venture tra Caronte & Tourist e Liberty Lines) e i contratti integrativi gestiti direttamente dalla Regione.
Tuttavia, il passaggio di tutte le competenze in capo alla sola Regione Siciliana resta ancora in fase di definizione. Come specificato nello stesso avviso, il quadro giuridico ed economico con il MIT per il definitivo trasferimento dei servizi statali è ancora “in corso di perfezionamento”.
I numeri del traffico passeggeri
Secondo i dati forniti nella relazione allegata alla consultazione, nel 2025 i cinque bacini insulari siciliani hanno registrato complessivamente 3.789.682 passeggeri, segnando un incremento del 13,4% rispetto al 2022:
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Mezzi veloci (aliscafi): 2.864.433 passeggeri.
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Traghetti (ro-ro/ro-pax): 925.249 passeggeri.
Nel dettaglio dei singoli territori:
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Eolie: oltre 2 milioni di passeggeri (il bacino più trafficato).
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Egadi: 1,38 milioni di passeggeri.
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Pelagie: 222 mila passeggeri.
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Ustica: circa 101 mila passeggeri.
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Pantelleria: 57 mila passeggeri.
Nelle isole più distanti, come Pantelleria e le Pelagie, il servizio navale convenzionale risulta di fondamentale importanza non solo per la mobilità dei residenti, ma anche per il trasporto dei mezzi pesanti, dei carburanti e dei beni di prima necessità.
I due scenari di esercizio proposti
La Regione ha posto a confronto l’assetto attuale (definito Scenario M0) con due possibili opzioni di riorganizzazione:
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Assetto “M1 Rimodulato”: rappresenta il livello base e prevede la riorganizzazione di orari e frequenze delle corse esistenti per ottimizzare il servizio, mantenendo invariati i volumi complessivi.
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Assetto “M1 Incrementale”: prevede l’aggiunta di nuove corse per coprire le esigenze non soddisfatte, con un potenziale aumento fino a 14.865 miglia nautiche annue di produzione aggiuntiva, distribuite su 5 moduli. L’attivazione di questi servizi integrativi dipenderà dalle verifiche di fattibilità tecnica ed economica.
Agli operatori marittimi interessati viene infine richiesto di fornire dettagli sulle flotte a disposizione, sui tempi di mobilitazione, sulle navi riserva e sulla piena compatibilità tecnica dei mezzi con le infrastrutture portuali delle singole isole.

Ho iniziato a 16 anni a scrivere sui giornali locali, per poi crearne uno, Punto a Capo, passando poi ai quotidiani e infine all’online.
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