Sportello Ascolto Giovani, Assessora D’Aietti: voce e spazio alle nuove generazioni

Sportello Ascolto Giovani, Assessora D’Aietti: voce e spazio alle nuove generazioni

13/10/2026 0 Di Francesca Marrucci

Pantelleria: al via lo Sportello di Ascolto dei Giovani. L’Assessora Giusi D’Aietti: «Daremo voce e spazio alle idee delle nuove generazioni»

di Fran­ce­sca Marrucci

All’in­do­ma­ni del­l’an­nun­cio del­l’a­per­tu­ra del­lo Spor­tel­lo di Ascol­to dei Gio­va­ni a Pan­tel­le­ria, pro­mos­so dal­la Com­mis­sio­ne Poli­ti­che Gio­va­ni­li di ANCI Sici­lia, abbia­mo fat­to il pun­to con l’As­ses­so­ra Giu­si D’A­iet­ti. Un’i­ni­zia­ti­va pen­sa­ta per accor­cia­re le distan­ze tra le isti­tu­zio­ni e i ragaz­zi del­l’i­so­la, offren­do ascol­to atti­vo, un con­te­ni­to­re per nuo­ve idee e un cana­le diret­to per map­pa­re i biso­gni del territorio.

Assessora D’Aietti, Pantelleria ha aderito all’iniziativa della Commissione Politiche Giovanili dell’ANCI. Ci spiega in cosa consiste?

«Cer­ta­men­te. Il Comu­ne di Pan­tel­le­ria ha scel­to con con­vin­zio­ne di ade­ri­re a que­sto pro­get­to, inse­ren­do­si tra i cir­ca cin­quan­ta comu­ni che par­te­ci­pa­no come pro­get­to pilo­ta pro­mos­so dal­la Com­mis­sio­ne Poli­ti­che Gio­va­ni­li di ANCI Sici­lia. L’o­biet­ti­vo prin­ci­pa­le è dare voce ai nostri gio­va­ni e fare in modo di avvi­ci­na­re con­cre­ta­men­te le isti­tu­zio­ni ai ragaz­zi. Il ser­vi­zio sarà gesti­to diret­ta­men­te da me ogni mar­te­dì del mese, dal­le ore 10:30 alle ore 14:00, pres­so la mia stan­za in Comu­ne. I ragaz­zi pos­so­no anche pre­no­tar­si con­tat­tan­do­mi diret­ta­men­te al mio nume­ro di cel­lu­la­re, il 3421968224.»

Che tipo di interlocuzione vi aspettate dai giovani panteschi e qual è l’età di riferimento?

«Non abbia­mo fis­sa­to un’e­tà rigi­da o det­ta­glia­ta di rife­ri­men­to: non voglia­mo esclu­de­re nes­su­no, per noi sono tut­ti indi­stin­ta­men­te i ben­ve­nu­ti. Ci aspet­tia­mo un dia­lo­go aper­to e costrut­ti­vo, fon­da­to su tre pila­stri fon­da­men­ta­li: ascol­to atti­vo, per rac­co­glie­re i biso­gni rea­li e le dif­fi­col­tà vis­su­te da chi cre­sce e vive sul­la nostra iso­la; uno spa­zio per le idee, pen­sa­to per offri­re ai nostri ragaz­zi un luo­go sicu­ro dove pro­por­re pro­get­ti cul­tu­ra­li, socia­li e spor­ti­vi per Pan­tel­le­ria; la map­pa­tu­ra regio­na­le, attra­ver­so cui tut­te le pro­po­ste ver­ran­no cari­ca­te in for­ma ano­ni­ma su una piat­ta­for­ma digi­ta­le con­di­vi­sa da ANCI Sici­lia, così da map­pa­re i biso­gni del­le nuo­ve gene­ra­zio­ni e orien­ta­re i futu­ri finan­zia­men­ti regio­na­li e non solo.»

L’orario scelto (ogni primo martedì del mese, dalle 10:30 alle 14:00) rischia di escludere gli studenti che a quell’orario sono in classe. Pensate di aggiungere un orario pomeridiano per loro, che rappresentano la maggioranza?

«Sì, asso­lu­ta­men­te, ho pen­sa­to anche a que­sto. Cer­che­rò di garan­ti­re la mia dispo­ni­bi­li­tà anche per un pome­rig­gio a set­ti­ma­na, oppu­re, in base a esi­gen­ze par­ti­co­la­ri, mi accor­de­rò diret­ta­men­te con i ragaz­zi nel momen­to in cui rice­ve­rò la chia­ma­ta per la pre­no­ta­zio­ne del­l’ap­pun­ta­men­to, così da veni­re incon­tro agli ora­ri sco­la­sti­ci di tutti.»

Le idee e le esigenze raccolte saranno analizzate e presentate pubblicamente per studiare strategie e soluzioni con la comunità e le associazioni del Terzo Settore?

«Asso­lu­ta­men­te sì. Il lavo­ro del­lo spor­tel­lo non si esau­ri­sce nel­l’a­scol­to iso­la­to: l’a­scol­to atti­vo e lo spa­zio del­le idee ser­vo­no pro­prio a rac­co­glie­re le istan­ze per tra­dur­le in pro­get­ti con­cre­ti e con­di­vi­si, valo­riz­zan­do anche la pre­zio­sa rete del­le nostre associazioni.»

Come pensa si possa arginare il fenomeno dello spopolamento dell’isola, legato alla “fuga” dei giovani spesso prima della fine della scuola dell’obbligo?

«È una sfi­da com­ples­sa ma cen­tra­le per il futu­ro di Pan­tel­le­ria. Dob­bia­mo lavo­ra­re per ren­de­re i nostri gio­va­ni pro­ta­go­ni­sti e lega­ti al ter­ri­to­rio, offren­do loro pro­spet­ti­ve, spa­zi di aggre­ga­zio­ne e oppor­tu­ni­tà di cre­sci­ta cul­tu­ra­le, socia­le e spor­ti­va. Tenen­do­li atti­vi e par­te­ci­pi, e facen­do sen­ti­re che le isti­tu­zio­ni ci sono, pos­sia­mo con­tra­sta­re quel sen­so di iso­la­men­to che spes­so spin­ge i ragaz­zi ad allontanarsi.»

Lei ha avuto fin da subito un approccio molto apprezzato dai giovani al momento della sua nomina. Pensa a iniziative analoghe da portare avanti nei prossimi mesi?

«Devo dire che c’è sta­to un bel­lis­si­mo fee­ling con i nostri gio­va­ni fin dal pri­mo momen­to. Del resto, ho cer­ca­to da subi­to di met­ter­mi in pri­ma per­so­na a dispo­si­zio­ne per aiu­tar­li nel limi­te del pos­si­bi­le, col­la­bo­ran­do con le varie asso­cia­zio­ni, tenen­do­li atti­vi, infor­man­do­li sul­le oppor­tu­ni­tà e garan­ten­do un soste­gno, sep­pur pic­co­lo ma con­cre­to, a tut­te le real­tà asso­cia­ti­ve sen­za esclu­de­re nes­su­no. Di idee e pro­get­ti in can­tie­re ne ho tan­ti, ma per sca­ra­man­zia pre­fe­ri­sco non sve­lar­li al momen­to. Con­ti­nue­rò a lavo­ra­re sot­to­vo­ce per tut­te le mie dele­ghe e per i nostri gio­va­ni, cer­can­do soprat­tut­to di tener­li impe­gna­ti e lon­ta­ni dai rischi, ricor­dan­do sem­pre che lo sport e l’at­ti­vi­tà fisi­ca sono vita. Io non mi fer­mo mai e sono super impe­gna­ta tut­to il gior­no per la nostra comunità.»