Credito d’imposta carburante in agricoltura: c’è tempo fino al 30 settembre

Credito d’imposta carburante in agricoltura: c’è tempo fino al 30 settembre

16/09/2026 0 Di Redazione

Credito d’imposta carburante in agricoltura: c’è tempo fino al 30 settembre per presentare le domande

Scade il prossimo 30 settembre il termine ultimo per le imprese agricole per inviare l’istanza e ottenere il bonus straordinario volto a compensare l’aumento dei costi del carburante sostenuto nella prima parte dell’anno

Le azien­de del set­to­re agri­co­lo ita­lia­no han­no tem­po fino al 30 set­tem­bre per inol­tra­re la richie­sta di acces­so al cre­di­to d’im­po­sta sui car­bu­ran­ti, intro­dot­to per fron­teg­gia­re i rin­ca­ri regi­stra­ti nei mesi scor­si. La misu­ra, disci­pli­na­ta dal decre­to inter­mi­ni­ste­ria­le del 24 luglio 2026 e basa­ta sul­le dispo­si­zio­ni del decre­to Car­bu­ran­te (DL n. 38/2026), mira a soste­ne­re la com­pe­ti­ti­vi­tà del­le impre­se e a miti­ga­re l’im­pat­to eco­no­mi­co deri­van­te dal­l’im­pen­na­ta dei prez­zi del gaso­lio e dei pro­dot­ti ener­ge­ti­ci neces­sa­ri per le lavo­ra­zio­ni dei cam­pi e il riscal­da­men­to del­le serre.

Requisiti, percentuali e modalità operative per l’invio dell’istanza

Il bene­fi­cio con­si­ste in un con­tri­bu­to straor­di­na­rio sot­to for­ma di cre­di­to d’im­po­sta, cal­co­la­to fino a una per­cen­tua­le del 20% del­la spe­sa effet­ti­va­men­te soste­nu­ta, entro un limi­te mas­si­mo di 50.000 euro per cia­scu­na azien­da bene­fi­cia­ria. Pos­so­no acce­de­re all’a­ge­vo­la­zio­ne tut­te le impre­se agri­co­le in atti­vi­tà, indi­pen­den­te­men­te dal­la for­ma giu­ri­di­ca pre­scel­ta e dal regi­me con­ta­bi­le adot­ta­to, pur­ché in rego­la con i para­me­tri nor­ma­ti­vi vigenti.

L’a­ge­vo­la­zio­ne copre i mag­gio­ri costi affron­ta­ti per l’ac­qui­sto di gaso­lio e ben­zi­na impie­ga­ti per l’a­li­men­ta­zio­ne dei mez­zi agri­co­li e per il riscal­da­men­to del­le ser­re nel perio­do com­pre­so tra il 1° mar­zo e il 31 mag­gio 2026. Le doman­de devo­no esse­re tra­smes­se esclu­si­va­men­te in via tele­ma­ti­ca tra­mi­te l’ap­po­si­ta piat­ta­for­ma mes­sa a dispo­si­zio­ne da Agea (Agen­zia per le Ero­ga­zio­ni in Agri­col­tu­ra), even­tual­men­te avva­len­do­si del sup­por­to dei Cen­tri di Assi­sten­za Agri­co­la (CAA).

La pro­ce­du­ra infor­ma­ti­ca con­sen­te di invia­re un’u­ni­ca istan­za com­ples­si­va. Fino alla sca­den­za del 30 set­tem­bre è inol­tre pos­si­bi­le pro­ce­de­re alla tra­smis­sio­ne di una nuo­va doman­da che sosti­tui­sca inte­gral­men­te la pre­ce­den­te, oppu­re pre­sen­ta­re la rinun­cia for­ma­le al beneficio.

Fatturazione e utilizzo del credito in compensazione

All’in­ter­no del model­lo di doman­da devo­no esse­re det­ta­glia­te tut­te le fat­tu­re rela­ti­ve agli acqui­sti di car­bu­ran­te ammis­si­bi­li. I docu­men­ti di spe­sa, tra­smes­si in for­ma­to elet­tro­ni­co tra­mi­te il Siste­ma di Inter­scam­bio (SdI), pos­so­no esse­re alle­ga­ti in for­ma­to xml o pdf. Nel caso di file xml, i dati rela­ti­vi a nume­ro, data, for­ni­to­re e impor­to impo­ni­bi­le ven­go­no cari­ca­ti in auto­ma­ti­co dal siste­ma tele­ma­ti­co. Sono rite­nu­te vali­de anche le fat­tu­re data­te suc­ces­si­va­men­te al 31 mag­gio 2026, a con­di­zio­ne che i pro­dot­ti sia­no sta­ti con­se­gna­ti entro tale ter­mi­ne e che ven­ga­no alle­ga­ti i rela­ti­vi docu­men­ti di tra­spor­to o bol­le di con­se­gna (DDT).

Una vol­ta otte­nu­to il rico­no­sci­men­to, il cre­di­to d’im­po­sta potrà esse­re uti­liz­za­to esclu­si­va­men­te in com­pen­sa­zio­ne entro la sca­den­za del 31 dicem­bre 2026, median­te la pre­sen­ta­zio­ne del model­lo F24 attra­ver­so i ser­vi­zi tele­ma­ti­ci del­l’A­gen­zia del­le Entra­te. La misu­ra gode inol­tre di un regi­me fisca­le favo­re­vo­le, non con­cor­ren­do alla for­ma­zio­ne del red­di­to d’im­pre­sa né del­la base impo­ni­bi­le IRAP, ed è cumu­la­bi­le con altre age­vo­la­zio­ni ana­lo­ghe nel rispet­to dei mas­si­ma­li di spe­sa sostenuta.