Torna la serata dedicata a Corso Umberto I, con una mostra e un libro del…
Corso Umberto, un fine settimana di cultura: teatro, libri e musica
21/08/2026Corso Umberto, un fine settimana di cultura: teatro, libri, fotografia, arte e musica
di Lucia Boldi
Un fine settimana nel segno della cultura anima Corso Umberto e Piazzetta Nazario Sauro, che tra sabato 22 e domenica 23 agosto diventano uno dei punti più vivaci dell’estate pantesca. Arte, teatro, letteratura, fotografia e musica si susseguiranno nell’arco di due giornate, trasformando il centro del paese in un piccolo itinerario culturale a cielo aperto.
Si comincia sabato 22 agosto dalle ore 18 con il finissage di ACQUASANTA, ultima occasione per visitare la mostra prima della chiusura. Un appuntamento che apre il fine settimana e invita a ritrovarsi intorno all’arte prima di proseguire con gli eventi della serata.
Alle 22, in Piazzetta Nazario Sauro, sarà invece il momento del teatro con “Disperata Opera Comica” di Gianni Bernardo. L’attore torna a Pantelleria dopo tre anni con un nuovo lavoro teatrale, unico appuntamento sull’isola della stagione estiva.
Domenica 23 agosto il programma riprende alle 19, sempre in Piazzetta Nazario Sauro, con la presentazione di “Cicalis” di Lucia Boldi. A dialogare con l’autrice sarà Antonietta Valenza, mentre Gianni Bernardo darà voce ad alcune pagine del romanzo.
Alle 20 l’attenzione si sposta sulla fotografia con “Dieci anni dopo”, mostra fotografica di Samuel Gorgone alle alcove di van der Grinten. Il progetto di ANEMOS, sostenuto dall’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria, torna sull’incendio che nel 2016 colpì Montagna Grande e sul percorso che portò alla nascita del Parco. Il lavoro era stato realizzato come preview in occasione della visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
La domenica si chiude in musica. Dalle ore 21 è in programma il concerto del cantautore e musicista pantesco Danilo Ruggero, insieme a Beatrice Busto.
Due giornate e linguaggi diversi che si passano idealmente il testimone: si comincia con l’arte, si passa al teatro, poi alle pagine di un romanzo, alla fotografia e infine alla musica.
Per questo fine settimana Corso Umberto non sarà soltanto una strada da percorrere, ma un piccolo itinerario culturale da vivere, appuntamento dopo appuntamento.

Lucia Boldi, nata a Palermo nel 1961, ama definirsi una collezionista di storie e di emozioni. Da giovanissima ha firmato articoli di attualità per il giornale L’Ora. Negli anni ottanta, nella storica via Libertà, ha aperto una boutique, diventata presto luogo di nicchia per le appassionate di moda. Per quasi quarant’anni ha ricercato la bellezza nei vestiti e fatto emozionare tante donne grazie alla linea ardita di un abito, alla consistenza eterea di un caftano in seta o alla forma originale di una collana. Quando la moda ha smesso di darle il batticuore, ha scoperto che con la penna poteva ricreare lo stesso incanto. Scegliere le collezioni o scrivere libri sono due attività che, a suo dire, si somigliano: si tratta sempre di esprimere la propria personalità e i propri sentimenti, anche se in maniera diversa. Cucurummà è il suo romanzo d’esordio.





