7 luglio: Pantelleria riscopre il suo passato con una conferenza archeologica

7 luglio: Pantelleria riscopre il suo passato con una conferenza archeologica

03/07/2026 0 Di Francesca Marrucci

Pantelleria riscopre il suo passato: una conferenza sull’acropoli tra punici, ellenisti e romani

Il prossimo 7 luglio l’Aula Consiliare ospiterà gli archeologi Stefano Cespa, Frerich Schön e Kai Riehle per fare il punto sugli scavi e sulle nuove prospettive di ricerca dell’antico sito di Cossyra

di Fran­ce­sca Marrucci

Mar­te­dì 7 luglio 2026, alle ore 18.30, l’Au­la Con­si­lia­re del Comu­ne di Pan­tel­le­ria apri­rà le por­te alla cit­ta­di­nan­za per un’im­por­tan­te con­fe­ren­za archeo­lo­gi­ca inti­to­la­ta “Acro­po­li di Pan­tel­le­ria: rico­min­cia­mo. Cos­sy­ra tra il mon­do puni­co, elle­ni­sti­co e roma­no”.

L’e­ven­to, pro­mos­so dal Cen­tro Cul­tu­ra­le Vito Giam­por­ca­ro (C.C.V.G. – ETS) con il patro­ci­nio e la col­la­bo­ra­zio­ne del Comu­ne di Pan­tel­le­ria, nasce con l’o­biet­ti­vo di pre­sen­ta­re gli ulti­mi aggior­na­men­ti scien­ti­fi­ci e le pro­spet­ti­ve di valo­riz­za­zio­ne del patri­mo­nio sto­ri­co del­l’i­so­la, favo­ren­do la divul­ga­zio­ne dei risul­ta­ti del­le cam­pa­gne di sca­vo che negli anni han­no sve­la­to la cen­tra­li­tà di que­sto ter­ri­to­rio nel­le rot­te del Medi­ter­ra­neo antico.

Il tavo­lo dei rela­to­ri vedrà la par­te­ci­pa­zio­ne di tre auto­re­vo­li stu­dio­si che han­no lega­to la pro­pria atti­vi­tà di ricer­ca alle evi­den­ze archeo­lo­gi­che iso­la­ne: Ste­fa­no Cespa, Fre­rich Schön e Kai Rie­hle. Gli esper­ti gui­de­ran­no il pub­bli­co attra­ver­so un viag­gio a ritro­so nel tem­po, foca­liz­zan­do­si sul sito stra­te­gi­co del­l’a­cro­po­li di San Mar­co e San­ta Tere­sa, l’an­ti­co cuo­re pul­san­te di Cos­sy­ra. Que­sto inse­dia­men­to ha rap­pre­sen­ta­to per seco­li un fon­da­men­ta­le cro­ce­via cul­tu­ra­le ed eco­no­mi­co, testi­mo­nian­do il pas­sag­gio e la suc­ces­si­va stra­ti­fi­ca­zio­ne del­le civil­tà puni­ca, elle­ni­sti­ca e, infi­ne, roma­na, lascian­do trac­ce monu­men­ta­li di ecce­zio­na­le valo­re scientifico.

L’or­ga­niz­za­zio­ne scien­ti­fi­ca e logi­sti­ca del­l’in­con­tro è sta­ta cura­ta nei mini­mi det­ta­gli dal “Cen­tro Stu­di, Ricer­ca e Docu­men­ta­zio­ne”, una bran­ca spe­cia­li­sti­ca inter­na al Cen­tro Cul­tu­ra­le Vito Giam­por­ca­ro. L’as­so­cia­zio­ne, pre­sie­du­ta da Anna Rita Gabrie­le, si con­fer­ma una real­tà di pri­mo pia­no nel­la sal­va­guar­dia e nel­la pro­mo­zio­ne del­l’i­den­ti­tà sto­ri­ca pan­te­sca. Attra­ver­so que­sta ini­zia­ti­va, l’en­te mira non solo a infor­ma­re gli spe­cia­li­sti del set­to­re, ma anche a sen­si­bi­liz­za­re la comu­ni­tà loca­le e i visi­ta­to­ri sul­l’im­por­tan­za del­la tute­la dei beni archeo­lo­gi­ci come vola­no di svi­lup­po cul­tu­ra­le e turi­sti­co per l’in­te­ra isola.

L’in­gres­so all’e­ven­to sarà com­ple­ta­men­te libe­ro e gra­tui­to per tut­ti gli inte­res­sa­ti, fino ad esau­ri­men­to dei posti dispo­ni­bi­li all’in­ter­no del­la sala.