Esce oggi ‘Pantelleria’, il nuovo singolo di Gianluca De Rubertis

Esce oggi ‘Pantelleria’, il nuovo singolo di Gianluca De Rubertis

04/09/2020 0 Di Redazione

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GIANLUCA DE RUBERTIS: ESCE OGGI IL SINGOLO “PANTELLERIA”

Anticipa il nuovo album “La violenza della luce”, in uscita in autunno

Gian­lu­ca De Ruber­tis pub­bli­ca oggi il nuo­vo sin­go­lo “Pan­tel­le­ria”. È il pri­mo estrat­to da “La vio­len­za del­la luce”, il nuo­vo album che uscirà in autun­no per Sony Music.Pan­tel­le­ria” unisce a una scrit­tura raf­fi­na­ta e pro­fon­da una spic­ca­ta acces­si­bil­ità pop, come tipi­co del lin­guag­gio musi­cale di De Ruber­tis.

ASCOLTA “PANTELLERIA”

“Pan­tel­le­ria è un bra­no che mi è giun­to in vesti mis­teriche, ad un risveg­lio d’una notte a Milo, in Sicil­ia, a due pas­si dal­la casa di Fran­co Bat­tia­to. Non saprei riferire il come e il per­ché ques­ta can­zone sia affio­ra­ta qua­si spon­tanea­mente, quel­lo che so è che per me è uno scrig­no di superbe sen­sazioni provate anni fa tra i ven­ti e i marosi di ques­ta mer­av­igliosa iso­la ital­iana””. Gian­lu­ca De Ruber­tis

Gian­lu­ca De Ruber­tis nasce a Lec­ce nel 1976. 

Nel 2001 fon­da, assieme alla sorel­la Matilde, a Ric­car­do Schir­inzi e Gian­car­lo Bel­giorno, gli Stu­dio­davoli, che vin­cono l’Arezzo Wave Fes­ti­val 2002 e nel 2003 fir­mano per Record Kicks con cui pub­bli­cano “Mega­lopo­lis” (2004) e “Deci­bels for dum­mies” (2006), impo­nen­dosi sin da subito come band uni­ca in Italia per suono, stile e rifer­i­men­ti. 

Nel 2006 De Ruber­tis si trasferisce a Milano e decide di col­lab­o­rare con Alessan­dra Con­ti­ni, con la quale fon­da la band Il Genio. La sca­la­ta alla rib­al­ta per ques­ta nuo­va for­mazione è rapidis­si­ma: nel 2007 i due ven­gono con­tat­tati dal­la stor­i­ca etichet­ta Cramps e il pri­mo album omon­i­mo esce nel mar­zo del 2008. Con­tem­po­ranea­mente, gra­zie all’im­mag­ine ricer­ca­ta del duo e all’enorme curiosità desta­ta dal sin­go­lo “Pop porno”, Il Genio si affac­cia pre­po­ten­te­mente anche nel mon­do delle riv­iste di cos­tume e di moda. Il video­clip del sin­go­lo “Pop porno”, diviene un vero e pro­prio “fenom­e­no”. 

A set­tem­bre Il Genio vince il pre­mio Indie Music Like 2008. Nel­lo stes­so mese, il duo si esi­bisce a “Quel­li che il cal­cio”, di Simona Ven­tu­ra. In otto­bre Uni­ver­sal Music Italia acqui­sisce l’al­bum in licen­za, preparan­do una nuo­va ristam­pa del dis­co, che esce a novem­bre. Anche il 2009 si pre­sen­ta un anno ric­chissi­mo di appun­ta­men­ti live, durante il quale si con­sol­i­da l’interesse dei media, che con­fer­mano Il Genio come uno dei grup­pi riv­e­lazione degli ulti­mi anni. Ter­mi­na­to il tour, cha vede il duo impeg­na­to in più di 100 con­cer­ti in un anno, nel feb­braio 2010 viene reg­is­tra­to il nuo­vo album “Vivere negli anni ‘X” che esce nel giug­no 2010. Il sin­go­lo “Cosa dubiti” riscuote un otti­mo suc­ces­so. In otto­bre esce Roman­zo Crim­i­naleil CD”, che vede la parte­ci­pazione de Il Genio con il bra­no “Rober­ta”. Sem­pre a otto­bre, viene real­iz­za­to il video del sec­on­do sin­go­lo, “Tahi­ti Tahi­ti”, che entra subito in rotazione su Radio Dee­jay e sulle prin­ci­pali tele­vi­sioni musi­cali. 

Il 2011 vede l’uscita dell’ultimo video e sin­go­lo estrat­to da “Vivere negli anni ‘X”, “Amore chia­ma ter­ra”. Nel frat­tem­po Gian­lu­ca lavo­ra al suo dis­co solista e decide di stam­pare il pri­mo album solista Autori­trat­ti con ogget­ti”, che esce il 28 mar­zo 2012. In questo dis­co De Ruber­tis mostra al pub­bli­co il lato più per­son­ale e can­tau­to­ri­ale di sé, con dod­i­ci trac­ce intense e den­sa­mente arran­giate. All’al­bum col­lab­o­ra­no tra gli altri Dellera, Rodri­go D’Eras­mo ed Enri­co Gabriel­li; le reazioni del­la crit­i­ca di set­tore sono eccel­len­ti e il dis­co viene molto bene accolto. In un fit­to tour con Lino Git­to, Gio­van­ni Piniz­zot­to e Sil­vio Pirovano, De Ruber­tis por­ta in giro, tra il 2012 e il 2013, un con­cer­to ele­gante e preg­no di sig­ni­fi­cati tes­tu­ali e musi­cali. Questo album diviene anche uno spet­ta­co­lo teatrale che De Ruber­tis por­ta in sce­na al Teatro Ter­tul­liano di Milano.

Nel­lo stes­so peri­o­do col­lab­o­ra alla real­iz­zazione degli ulti­mi due album di Fed­eri­co Fiu­mani, “Niente di serio” (2012) e “Pre­so dal vor­tice” (2013). Il 2013 è anche l’an­no in cui, assieme ad Alessan­dra Con­ti­ni, ritor­na a scri­vere nuove trac­ce per il ter­zo album de Il Genio che esce in dicem­bre con il tito­lo “Una voce poco fa”, per l’indie label Ego­Mu­sic. Il nuo­vo album, rilas­ci­a­to solo in for­ma­to dig­i­tale, con­tiene il clic­catis­si­mo “Bar Cine­si”. Il tour è fit­tis­si­mo, e Il Genio si cir­con­da per l’oc­ca­sione di due nuovi musicisti, Alessan­dro Dei­d­da (Le Vibrazioni) e Dario Cif­fo (After­hours, Lom­broso).  Con­tem­po­ranea­mente col­lab­o­ra con il can­tau­tore Mau­ro Erman­no Gio­va­nar­di (La Crus) e con lui si pro­duce in numerose esi­bizioni al pianoforte, in Italia e all’es­tero.

Intan­to De Ruber­tis sta lavo­ran­do a molte nuove can­zoni, il lavoro di prov­inag­gio com­in­cia allo Stu­dio 2 di Pado­va già a mar­zo 2014. Inoltre con Leo Pari, Dario Cif­fo e Lino Git­to por­ta in giro una ret­ro­spet­ti­va musi­cale su Lucio Bat­tisti che riscuote notev­ole suc­ces­so in molti club ital­iani.

Nel mag­gio 2015 entra in con­tat­to con Marte­La­bel, già etichet­ta per Dellera e Nobraino, ed è con quest’ul­ti­ma che esce il suo sec­on­do album da solista, L’u­ni­ver­so Ele­gante”. L’al­bum riscuote un notevolis­si­mo inter­esse da parte degli addet­ti al set­tore. All’in­ter­no di questo dis­co le col­lab­o­razioni con Aman­da Lear e Mau­ro Erman­no Gio­va­nar­di. Con la pri­ma De Ruber­tis inter­pre­ta il video­clip per il bra­no “Mai più” (per la regia di Pier­lui­gi De Ruber­tis) che giunge agli ascolti tele­vi­sivi tramite il pro­gram­ma “Che tem­po che fa” con­dot­to da Fabio Fazio. Nell’aprile 2016 l’Universo Ele­gante esce in for­ma­to vinile e con la bonus track “Pri­ma del tuo cuore”, can­ta­ta anco­ra una vol­ta assieme ad Aman­da Lear.

Tra il 2016 e il 2017 com­in­cia anche un fit­tis­si­mo tour assieme a Rober­to Dellera, sug­gel­la­to dall’EP Dellera De Ruber­tis che viene dis­tribuito nel novem­bre 2017. Il 2019 vede De Ruber­tis impeg­na­to nelle reg­is­trazioni del pro­gram­ma di Mor­gan “Can­tau­tora­dio”, in veste di polistru­men­tista.

È del 2020 l’approdo alla casa discografi­ca Sony music, con cui licen­zia il suo nuo­vo album, “La vio­len­za del­la luce”, il ter­zo da solista.


GIANLUCA DERUBERTIS: “LA VIOLENZA DELLA LUCE”

Il nuovo album in uscita in autunno

Dopo “Autori­trat­ti con oggetti”(2012) e “L’u­ni­ver­so elegante”(2015) Gian­lu­ca De Ruber­tis licen­zia il suo ter­zo dis­co solista. S’intitola“La vio­len­za del­la luce”ed è pub­bli­ca­to da Sony Music.Come pro­prio del lin­guag­gio musi­cale di De Ruber­tis, il nuo­vo album mostra una cifra stilis­ti­ca che a un’accessibilità pop unisce una scrit­tura raf­fi­na­ta e pro­fon­da. Con “La vio­len­za del­la luce”l’autore riflette, nel modo più aut­en­ti­co pos­si­bile, sul potere maieu­ti­co dell’oscurità, su come nel “buio” di una con­dizione esisten­ziale dif­fi­cile si pos­sa rag­giun­gere una pre­sa di coscien­za insper­a­ta.

“Questo dis­co intravede la sua luce in uno spazio-tem­po molto rapi­do, vio­len­to e critico.Quelle buie cupole in cui a volte incap­pi­amo ci dan­no la pos­si­bil­ità di sco­prire quan­to il chiarore pos­sa esser­ci sfug­gi­to, lo ave­va­mo dimen­ti­ca­to quel chiarore, per­cor­ren­do innu­mer­abili strade fulig­gi­nose e affon­dan­do i tac­chi in con­tin­ue poz­zanghere.

Lo stu­pore che deri­va dal­la pre­sa di coscien­za dell’orrore che si pro­va per sé stes­si è anche il più for­mi­da­bile accia­ri­no che ci con­sente di appic­care un pri­mo timi­do e del­i­ca­to fuo­co.

Per questo le can­zoni di questo album, io cre­do, vivono qua­si tutte di una stes­sa vita, è un con­cept album pri­vo di con­cet­to, non lo è per definizione ma potrebbe esser­lo per elezione. Alla base c’è questo. L’equilibrio tra una scrit­tura che rius­cisse ele­gante e den­sa e una sem­plic­ità più pret­ta­mente “pop” non è sta­to asso­lu­ta­mente ricer­ca­to ma si è pale­sato, ques­ta vol­ta, in maniera del tut­to auto­mat­i­ca, a van­tag­gio di una cifra che sen­to più per­son­ale.

Scri­vere questo album è sta­to un eser­cizio di vita, e sen­za pren­der­mi la briga d’essere la parafrasi di me stes­so forse sono rius­ci­to ad essere più diret­to; o almeno lo spero. Senz’altro, e a questo ten­go molto, sono sta­to sin­cero. I rifer­i­men­ti soli­ti che tut­ti i gior­nal­isti vor­ran­no cer­care all’interno delle can­zoni non li rifug­go, sebbene non mi interessino.Lascio la lib­ertà di seg­nalar­li a chi vor­rà far­lo”.Gian­lu­ca De Ruber­tis

Il rac­con­to di Gian­lu­ca De Ruber­tis inizia con “Voi mica io”, pri­ma trac­cia del dis­co, rif­les­sione sui con­no­tati dell’amore vero (“Voi che vendete la fede al mondo/ Col por­tachi­avi di Padre Pio/ Voi che di fronte all’amore vero / Vi pre­sen­tate con un addio) e sull’arroganza di chi­unque voglia definir­lo in modo uni­vo­co, autore inclu­so (“Io che pre­tendo di giu­di­care / Sono io stes­so vesti­to a lut­to), pros­egue con la bal­lad “Solo una boc­ca”, fotografia del bisog­no dif­fu­so di una dimen­sione sen­ti­men­tale vera e cred­i­bile (“Ognuno vuole solo una bocca/ Che gli baci le labbra/ Che lo toc­chi davvero”) (“E se la mano tocca/ Fa che sia una carezza/ Che mi toc­chi davvero”), delin­ea con dis­in­can­to la fatu­ità di cer­to diver­ti­men­to in“Ver­sate­ci del vino”(“San­ta voglia di ballare/ Che ci tiene tut­ti svegli/ Per­ché noi vogliamo un sogno/ Che si infili tra i capelli/ Con le lab­bra gigantesche/ Bacia­re chi è vicino/ Azzer­are la memoria/Versateci del vino”), s’interroga, non sen­za un po’ di stiz­za, sul sen­so dei dis­eg­ni del des­ti­no in “Che ci fac­ciamo noi”(“Che ci fac­ciamo noi/ A cav­al­cioni di un des­ti­no funesto/ Che è sta­to scrit­to da un cretino/ Che ges­ti­co­la bendato/ Den­tro al buio pesto”), rag­giunge la vet­ta lir­i­ca dell’intero album con il pri­mo sin­go­lo “Pan­tel­le­ria”(“E il sole sco­pa­va di luce/ la nuda scogliera/ Le terre bur­rose / I sen­tieri dei nidi di rag­no”) (“Tra cas­cate di stelle/ Per­cepi­vo perfi­no il calore/ Del­la luce di Sirio/ Di quelle lontane/ Ed il Sole che intan­to cambiava/ Alla pelle il col­ore”), invi­ta ad abban­donar­si alla forza lumi­nes­cente del­la title track“La vio­len­za del­la luce”(“Vien­i­mi ad amare/ Nel­lo spazio siderale/ Tra la luce più vio­len­ta che ci sia”), si appog­gia alla melo­dia incan­tev­ole di “Nel cuore del cuore”, set­ti­ma can­zone del dis­co, che ten­era per­dona gli errori del­la giovinez­za (“Men­tre sfu­ma­va la sera di un tipi­co maggio/ Di andare a dormire non c’era il cor­ag­gio / Per­ciò cam­mi­na­vo come chi si è perso/ Come chi non sa di sbagliare per­cor­so”) e infine, in “Dim­mi se lo sai”, ulti­ma trac­cia del dis­co, non rin­un­cia alla domande più pro­fonde, cru­ciali e ter­ri­bili, che si pon­gono quei pochi uomi­ni anco­ra alla ricer­ca del­la vera felic­ità (“E il male che cos’è/ Ami­co mio?/ E il bene che cos’è/ Fratel­lo mio? / Tagliar la tes­ta a un uomo/ Oppure a un fiore?”) (“La vita che cos’è?/ Sei nato per un caso?/ Oppure per l’amore di qual­cuno?”).

01. VOI MICA IO

02. SOLO UNA BOCCA

03. VERSATECI DEL VINO

04. CHE CI FACCIAMO NOI

05. PANTELLERIA

06. LA VIOLENZA DELLA LUCE

07. NEL CUORE DEL CUORE

08. DIMMI SE LO SAI

Gian­lu­ca De Ruber­tis nasce a Lec­ce nel 1976.

Nel 2001 fon­da, assieme alla sorel­la Matilde, a Ric­car­do Schir­inzi e Gian­car­lo Bel­giorno, gli Stu­dio­davoli, che vin­cono l’Arezzo Wave Fes­ti­val 2002 e nel 2003 fir­mano per Record­Kicks con cui pub­bli­cano “Mega­lopo­lis” (2004) e “Deci­bels for dum­mies”(2006), impo­nen­dosi sin da subito come band uni­ca in Italia per suono, stile e rifer­i­men­ti.

Nel 2006 De Ruber­tis si trasferisce a Milano e decide di col­lab­o­rare con Alessan­dra Con­ti­ni, con la quale fon­da la band Il Genio. La sca­la­ta alla rib­al­ta per ques­ta nuo­va for­mazione è rapidis­si­ma: nel 2007 i due ven­gono con­tat­tati dal­la stor­i­ca etichet­ta Cramps e il pri­mo album omon­i­mo esce nel mar­zo del 2008. Con­tem­po­ranea­mente, gra­zie all’im­mag­ine ricer­ca­ta del duo e all’enorme curiosità desta­ta dal sin­go­lo “Pop porno”, Il Genio si affac­cia pre­po­ten­te­mente anche nel mon­do delle riv­iste di cos­tume e di moda. Il video­clip del sin­go­lo “Pop porno”, diviene un vero e pro­prio “fenom­e­no”.

A set­tem­bre Il Genio vince il pre­mio Indie Music Like 2008. Nel­lo stes­so mese, il duo si esi­bisce a “Quel­li che il cal­cio”, di Simona Ven­tu­ra. In otto­bre Uni­ver­sal Music Italia acqui­sisce l’al­bum in licen­za, preparan­do una nuo­va ristam­pa del dis­co, che esce a novem­bre. Anche il 2009 si pre­sen­ta un anno ric­chissi­mo di appun­ta­men­ti live, durante il quale si con­sol­i­da l’interesse dei media, che con­fer­mano Il Genio come uno dei grup­pi riv­e­lazione degli ulti­mi anni.

Ter­mi­na­to il tour, che vede il duo impeg­na­to in più di 100 con­cer­ti in un anno, nel feb­braio 2010 viene reg­is­tra­to il nuo­vo album “Vivere negli anni ‘X”che esce nel giug­no 2010. Il sin­go­lo “Cosa dubiti” riscuote un otti­mo suc­ces­so. In otto­bre esce Roman­zo Crim­i­nale-il CD”, che vede la parte­ci­pazione de Il Genio con il bra­no “Rober­ta”. Sem­pre a otto­bre, viene real­iz­za­to il video del sec­on­do sin­go­lo, “Tahi­ti Tahi­ti”, che entra subito in rotazione su Radio Dee­jay e sulle prin­ci­pali tele­vi­sioni musi­cali.

Il 2011 vede l’uscita dell’ultimo video e sin­go­lo estrat­to da “Vivere negli anni ‘X”, “Amore chia­ma ter­ra”. Nel frat­tem­po Gian­lu­ca lavo­ra al suo dis­co solista e decide di stam­pare il pri­mo album solista Autori­trat­ti con ogget­ti”, che esce il 28 mar­zo 2012. In questo dis­co De Ruber­tis mostra al pub­bli­co il lato più per­son­ale e can­tau­to­ri­ale di sé, con dod­i­ci trac­ce intense e den­sa­mente arran­giate. All’al­bum col­lab­o­ra­no tra gli altri Dellera, Rodri­go D’Eras­mo ed Enri­co Gabriel­li; le reazioni del­la crit­i­ca di set­tore sono eccel­len­ti e il dis­co viene molto bene accolto. In un fit­to tour con Lino Git­to, Gio­van­ni Piniz­zot­to e Sil­vio Pirovano, De Ruber­tis por­ta in giro, tra il 2012 e il 2013, un con­cer­to ele­gante e preg­no di sig­ni­fi­cati tes­tu­ali e musi­cali. Questo album diviene anche uno spet­ta­co­lo teatrale che De Ruber­tis por­ta in sce­na al Teatro Ter­tul­liano di Milano.

Nel­lo stes­so peri­o­do col­lab­o­ra alla real­iz­zazione degli ulti­mi due album di Fed­eri­co Fiu­mani, “Niente di serio”(2012) e “Pre­so dal vor­tice”(2013). Il 2013 è anche l’an­no in cui, assieme ad Alessan­dra Con­ti­ni, ritor­na a scri­vere nuove trac­ce per il ter­zo album de Il Genio che esce in dicem­bre con il tito­lo “Una voce poco fa”, per l’indie label Ego­Mu­sic. Il nuo­vo album, rilas­ci­a­to solo in for­ma­to dig­i­tale, con­tiene il clic­catis­si­mo “Bar Cine­si”. Il tour è fit­tis­si­mo, e Il Genio si cir­con­da per l’oc­ca­sione di due nuovi musicisti, Alessan­dro Dei­d­da (Le Vibrazioni) e Dario Cif­fo (After­hours, Lom­broso). Con­tem­po­ranea­mente col­lab­o­ra con il can­tau­tore Mau­ro Erman­no Gio­va­nar­di (La Crus) e con lui si pro­duce in numerose esi­bizioni al pianoforte, in Italia e all’es­tero.

Intan­to De Ruber­tis sta lavo­ran­do a molte nuove can­zoni, il lavoro di prov­inag­gio com­in­cia allo Stu­dio 2 di Pado­va già a mar­zo 2014. Inoltre, con Leo Pari, Dario Cif­fo e Lino Git­to por­ta in giro una ret­ro­spet­ti­va musi­cale su Lucio Bat­tisti che riscuote notev­ole suc­ces­so in molti club ital­iani.

Nel mag­gio 2015 entra in con­tat­to con Marte Label, già etichet­ta per Dellera e Nobraino, ed è con quest’ul­ti­ma che esce il suo sec­on­do album da solista, L’u­ni­ver­so Ele­gante”. L’al­bum riscuote un notevolis­si­mo inter­esse da parte degli addet­ti al set­tore. All’in­ter­no di questo dis­co le col­lab­o­razioni con Aman­da Lear e Mau­ro Erman­no Gio­va­nar­di. Con la pri­ma De Ruber­tis inter­pre­ta il video­clip­per il bra­no “Mai più” (per la regia di Pier­lui­gi De Ruber­tis) che giunge agli ascolti tele­vi­sivi tramite il pro­gram­ma “Che tem­po che fa” con­dot­to da Fabio Fazio. Nell’aprile 2016 l’Universo Ele­gante esce in for­ma­to vinile e con la bonus track “Pri­ma del tuo cuore”, can­ta­ta anco­ra una vol­ta assieme ad Aman­da Lear.

Tra il 2016 e il2017 com­in­cia anche un fit­tis­si­mo tour assieme a Rober­to Dellera, sug­gel­la­to dall’EP Dellera De Ruber­tis che viene dis­tribuito nel novem­bre 2017. Il 2019 vede De Ruber­tis impeg­na­to nelle reg­is­trazioni del pro­gram­ma di Mor­gan “Can­tau­tora­dio”, in veste di polistru­men­tista.

È del 2020 l’approdo alla casa discografi­ca Sony­mu­sic, con cui licen­zia il suo nuo­vo album, “La vio­len­za del­la luce”, il ter­zo da solista.