Viticoltura eroica: il Parco soddisfatto per i premi al Mondial des Vins Extrêmes 2026

Viticoltura eroica: il Parco soddisfatto per i premi al Mondial des Vins Extrêmes 2026

15/09/2026 0 Di Redazione

Viticoltura eroica: il Parco Nazionale Isola di Pantelleria esprime soddisfazione per i premi al Mondial des Vins Extrêmes 2026 e rilancia appello ad aderire alle iniziative per la tutela del territorio

L’appello è quello di aderire alle iniziative del Parco volte alla valorizzazione del territorio con particolare attenzione alla “Manifestazione di interesse rivolta ai proprietari di immobili” con scadenza il 26 ottobre

Il Par­co Nazio­na­le di Pan­tel­le­ria espri­me la pro­pria sod­di­sfa­zio­ne per i pre­sti­gio­si rico­no­sci­men­ti inter­na­zio­na­li otte­nu­ti dal­le eccel­len­ze eno­lo­gi­che pan­te­sche alla recen­te edi­zio­ne del Mon­dial des Vins Extrê­mes 2026, il con­cor­so mon­dia­le dedi­ca­to ai vini da viti­col­tu­ra eroi­ca orga­niz­za­to dal CERVIM. Un trion­fo che con­fer­ma la straor­di­na­rie­tà del­la nostra agri­col­tu­ra eroica.

La Gran Meda­glia d’Oro è sta­ta asse­gna­ta al Pas­si­to di Pan­tel­le­ria DOC ‘A Signu­ri­na 2022 de I Giar­di­ni di Tanit, un’azienda che affon­da le sue radi­ci nel ter­ri­to­rio pan­te­sco da generazioni.

Altri rico­no­sci­men­ti sono anda­ti al Pan­tel­le­ria DOC Pas­si­to Sen­ti­ven­to 2014 di Pro­sit (Pre­mio CERVIM Pic­co­le Iso­le e Pre­mio Eccel­len­za CERVIM) e alla can­ti­na Car­lo Pel­le­gri­no & C. S.p.A., insi­gni­ta di uno dei set­te Pre­mi Spe­cia­li CERVIM a livel­lo internazionale.

Tali pre­mi rac­con­ta­no l’anima di un ter­ri­to­rio uni­co, fat­to di roc­ce vul­ca­ni­che, muret­ti a sec­co, ven­to e di una viti­col­tu­ra mil­le­na­ria in cui la dif­fi­col­tà non è un limi­te, ma un carat­te­re identitario.

Il suc­ces­so dei nostri pro­dot­ti e del­la loro qua­li­tà straor­di­na­ria offro­no, tut­ta­via, l’occasione per riflet­te­re sul­le gran­di sfi­de ambien­ta­li del nostro tem­po. Oggi più che mai, di fron­te all’aumento del­le cri­ti­ci­tà cli­ma­ti­che, al riscal­da­men­to glo­ba­le, alla caren­za idri­ca e alle tem­pe­ste sem­pre più fre­quen­ti, è fon­da­men­ta­le tra­man­da­re gli anti­chi sape­ri e le tec­ni­che tra­di­zio­na­li di lavo­ra­zio­ne del­la terra.

Le pra­ti­che mil­le­na­rie dei nostri agri­col­to­ri, uni­te a stru­men­ti e tec­ni­che inno­va­ti­ve, rap­pre­sen­ta­no il miglio­re stru­men­to per la miti­ga­zio­ne e l’adattamento ai cam­bia­men­ti ambien­ta­li in cor­so. Ma per garan­ti­re all’agricoltura pan­te­sca di pote­re con­ti­nua­re a vive­re e pro­spe­ra­re tut­to l’an­no, è indi­spen­sa­bi­le che arri­vi­no sul­l’i­so­la lavo­ra­to­ri e fami­glie che abbia­no la pos­si­bi­li­tà di sta­bi­lir­si, vive­re e ope­ra­re a Pan­tel­le­ria dodi­ci mesi l’anno. Il Par­co cre­de for­te­men­te nel­la siner­gia tra l’esperienza e la cen­tra­li­tà nar­ra­ti­va degli agri­col­to­ri loca­li, custo­di dei sape­ri tra­di­zio­na­li, e l’energia di ope­ra­to­ri eco­no­mi­ci, finan­zia­to­ri e grup­pi ester­ni che voglio­no inve­sti­re sul nostro territorio.

Per dare una rispo­sta con­cre­ta a que­sto fab­bi­so­gno e supe­ra­re il pro­ble­ma del­la caren­za di mano­do­pe­ra sta­bi­le, il Par­co Nazio­na­le di Pan­tel­le­ria da tem­po sta por­tan­do avan­ti ini­zia­ti­ve mira­te (come “Pan­tel­le­ria Ter­raz­za­men­ti Col­ti”, “Pan­tel­le­ria vita­ta e soste­ni­bi­le”) e rilan­cia con for­za la “Mani­fe­sta­zio­ne di inte­res­se rivol­ta ai pro­prie­ta­ri di immo­bi­li” (https://www.parconazionalepantelleria.it/news-dettaglio.php?id=87440), con sca­den­za fis­sa­ta al 26 ottobre.

L’o­biet­ti­vo è acco­glie­re le fami­glie di lavo­ra­to­ri e ope­ra­to­ri che han­no scel­to di veni­re a vive­re e lavo­ra­re a Pan­tel­le­ria. Il Par­co sostie­ne e inco­rag­gia tut­ti i pro­prie­ta­ri che voglio­no met­te­re a dispo­si­zio­ne i pro­pri allog­gi e ade­guar­li per ospi­ta­re chi si pren­de cura del­la nostra ter­ra, con­fi­dan­do nel­la gran­de sen­si­bi­li­tà del­la comu­ni­tà pan­te­sca per risol­ve­re insie­me que­sta prio­ri­tà strategica.

I pre­mi inter­na­zio­na­li al Mon­dial des Vins Extrê­mes 2026 dimo­stra­no che la stra­da intra­pre­sa è quel­la giu­sta e che l’impegno per l’internazionalizzazione e la sal­va­guar­dia di Pan­tel­le­ria sta por­tan­do frut­ti eccellenti.