Dal 24 al 29 agosto interdetta Cala Gadir per il 2° Freediving Camp

Dal 24 al 29 agosto interdetta Cala Gadir per il 2° Freediving Camp

25/08/2026 0 Di Redazione

Pantelleria, sicurezza e archeologia subacquea: scatta l’interdizione a Cala Gadir per il 2° Freediving Camp

Dal 24 al 29 agosto 2026, lo specchio acqueo del sito archeologico di Cala Gadir a Pantelleria sarà teatro del “2° Pantelleria Freediving Camp”, evento di apnea in assetto costante organizzato dall’associazione Ciuca Sub Bergamo ASD. Per garantire la sicurezza dei partecipanti e la tutela dell’area marittima, l’Ufficio Circondariale Marittimo di Pantelleria ha emanato un’ordinanza che vieta navigazione, ancoraggio, pesca e immersioni non autorizzate nel raggio di 100 metri dal punto di svolgimento della manifestazione

Interdizione dello specchio acqueo a Cala Gadir

L’Uf­fi­cio Cir­con­da­ria­le Marit­ti­mo e Guar­dia Costie­ra di Pan­tel­le­ria ha dispo­sto una serie di divie­ti tem­po­ra­nei vol­ti a rego­la­men­ta­re l’u­so del­lo spa­zio marit­ti­mo anti­stan­te la loca­li­tà di Cala Gadir. La misu­ra si è resa neces­sa­ria per con­sen­ti­re lo svol­gi­men­to in tota­le sicu­rez­za del “2° Pan­tel­le­ria Free­di­ving Camp”, uno sta­ge fede­ra­le FIPSAS-CMAS dedi­ca­to all’a­pnea in asset­to costan­te in pro­gram­ma dal 24 al 29 ago­sto 2026.

Il prov­ve­di­men­to (Ordi­nan­za N. 19/2026) sta­bi­li­sce che nel­le fasce ora­rie com­pre­se indi­ca­ti­va­men­te tra le 09:00 e le 13:00 e tra le 15:00 e le 18:00 sia vie­ta­ta la navi­ga­zio­ne, la sosta, l’an­co­rag­gio, la pesca (sia spor­ti­va che pro­fes­sio­na­le) e qual­sia­si atti­vi­tà subac­quea non ricon­du­ci­bi­le all’e­ven­to. La zona inte­res­sa­ta è indi­vi­dua­ta in un’a­rea cir­co­la­re di 100 metri di rag­gio cen­tra­ta sul­le coor­di­na­te geo­gra­fi­che Lati­tu­di­ne 36°48′45″ N e Lon­gi­tu­di­ne 012°01′40″ E. Inol­tre, a tut­te le imbar­ca­zio­ni di pas­sag­gio è fat­to obbli­go di man­te­ne­re una distan­za mini­ma di sicu­rez­za di 200 metri dal­le uni­tà d’ap­pog­gio e dagli atle­ti in mare, pro­ce­den­do a velo­ci­tà ridotta.

Dati sintetici dell’evento

  • Par­te­ci­pan­ti: 8 apnei­sti brevettati

  • Staff tec­ni­co: 4 istrut­to­ri fede­ra­li FIPSAS-CMAS

  • Rag­gio di inter­di­zio­ne tota­le: 100 metri dal pun­to fisso

  • Distan­za di rispet­to per natan­ti di tran­si­to: 200 metri

I protagonisti dell’evento e le prescrizioni di sicurezza

La mani­fe­sta­zio­ne spor­ti­va è pro­mos­sa dal­l’As­so­cia­zio­ne Spor­ti­va Dilet­tan­ti­sti­ca Ciu­ca Sub Ber­ga­mo ASD, sot­to la respon­sa­bi­li­tà del pre­si­den­te e lega­le rap­pre­sen­tan­te Nico­la Bal­dri­ghi. L’e­ven­to vede la par­te­ci­pa­zio­ne di otto apnei­sti in pos­ses­so di ido­neo bre­vet­to e la gui­da strut­tu­ra­ta di uno staff com­po­sto da quat­tro istrut­to­ri qua­li­fi­ca­ti FIPSAS (Fede­ra­zio­ne Ita­lia­na Pesca Spor­ti­va e Atti­vi­tà Subac­quee) e CMAS (Con­fé­dé­ra­tion Mon­dia­le des Acti­vi­tés Subaquatiques).

L’at­ti­vi­tà rice­ve una valen­za spe­cia­le gra­zie all’au­to­riz­za­zio­ne con­ces­sa dal­la Soprin­ten­den­za del Mare del­la Regio­ne Sici­lia­na, trat­tan­do­si di ses­sio­ni con­dot­te all’in­ter­no del­l’a­rea archeo­lo­gi­ca mari­na di Cala Gadir, nota per i suoi reper­ti subac­quei di epo­ca puni­co-roma­na. Per garan­ti­re la con­ser­va­zio­ne dei fon­da­li, l’or­ga­niz­za­zio­ne ha con­fer­ma­to l’as­sen­za di instal­la­zio­ni o cavi per­ma­nen­ti abban­do­na­ti in acqua al ter­mi­ne del­lo stage.

Sot­to il pro­fi­lo sani­ta­rio e del­la gestio­ne emer­gen­ze, il dispo­si­ti­vo pre­scel­to pre­ve­de un pia­no inter­no d’e­mer­gen­za con­cor­da­to con il loca­le Ospe­da­le di Pan­tel­le­ria, assi­cu­ran­do la pie­na ope­ra­ti­vi­tà del­la came­ra iper­ba­ri­ca del­l’i­so­la. Le imbar­ca­zio­ni d’ap­pog­gio, tenu­te a espor­re la ban­die­ra segna­sub (“Alfa” del codi­ce inter­na­zio­na­le), saran­no prov­vi­ste di dota­zio­ni di pri­mo soc­cor­so tra cui ossi­ge­no medi­ca­le, defi­bril­la­to­re semiau­to­ma­ti­co (DAE) e per­so­na­le abi­li­ta­to alle mano­vre di ria­ni­ma­zio­ne BLSD e Oxy­gen Fir­st Aid.