Rincari navi, The Dammuso Circle: per Pantelleria non privilegi, ma diritti!

Rincari navi, The Dammuso Circle: per Pantelleria non privilegi, ma diritti!

10/05/2026 0 Di Redazione

The Dammuso Circle scrive alla Regione Siciliana e al Ministero delle Infrastrutture: Pantelleria non chiede privilegi, ma di poter esercitare il proprio diritto alla mobilità

A:
gabinetto.infrastrutture@regione.sicilia.it
dipartimento.infrastrutture@regione.sicilia.it
segreteria.ministro@mit.gov.it


OGGETTO: Rin­ca­ri col­le­ga­men­ti marit­ti­mi con Pan­tel­le­ria e tute­la del­la con­ti­nui­tà territoriale


Gen­ti­li Autorità,

l’associazione The Dam­mu­so Cir­cle espri­me for­te pre­oc­cu­pa­zio­ne per i recen­ti annun­ci rela­ti­vi a signi­fi­ca­ti­vi aumen­ti dei costi dei col­le­ga­men­ti marit­ti­mi con Pan­tel­le­ria comu­ni­ca­ti da Caron­te & Tou­ri­st, che si inse­ri­sco­no in un con­te­sto già carat­te­riz­za­to da cre­scen­ti dif­fi­col­tà nei tra­spor­ti ver­so le iso­le minori.
Il rischio con­cre­to è quel­lo di assi­ste­re ad un ulte­rio­re aggra­vio eco­no­mi­co capa­ce di pro­dur­re pesan­ti con­se­guen­ze sul­la mobi­li­tà, sull’economia loca­le e sul com­par­to turi­sti­co dell’isola.
Per una real­tà insu­la­re come Pan­tel­le­ria, il tra­spor­to marit­ti­mo non rap­pre­sen­ta un sem­pli­ce ser­vi­zio com­mer­cia­le, ma una infra­strut­tu­ra essen­zia­le da cui dipen­do­no approv­vi­gio­na­men­ti, atti­vi­tà eco­no­mi­che, turi­smo, lavo­ro e qua­li­tà del­la vita dei cittadini.
Pan­tel­le­ria vive già una situa­zio­ne com­ples­sa sul fron­te dei col­le­ga­men­ti, tra incer­tez­ze nei tra­spor­ti aerei, dif­fi­col­tà di pro­gram­ma­zio­ne e costi sem­pre più ele­va­ti lega­ti all’insularità. Ulte­rio­ri aumen­ti dei bigliet­ti rischia­no di accen­tua­re anco­ra di più il sen­so di iso­la­men­to eco­no­mi­co e socia­le dell’isola.
Rite­nia­mo che la con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le non pos­sa con­ti­nua­re ad esse­re affron­ta­ta esclu­si­va­men­te attra­ver­so misu­re tem­po­ra­nee, pro­ro­ghe o inter­ven­ti emer­gen­zia­li. Le iso­le mino­ri han­no biso­gno di una stra­te­gia sta­bi­le, strut­tu­ra­le e di lun­go periodo.
Per que­sto moti­vo chie­dia­mo alla Regio­ne Sici­lia­na e al Gover­no nazio­na­le di inter­ve­ni­re con urgen­za attra­ver­so misu­re con­cre­te, tra cui:
- stru­men­ti di com­pen­sa­zio­ne tarif­fa­ria per le iso­le minori;
- moni­to­rag­gio per­ma­nen­te dell’evoluzione dei costi dei collegamenti;
- aper­tu­ra di un tavo­lo isti­tu­zio­na­le con com­pa­gnie di navi­ga­zio­ne e rap­pre­sen­tan­ti del­le comu­ni­tà insulari;
- misu­re di soste­gno a cit­ta­di­ni, impre­se e com­par­to turistico;
- raf­for­za­men­to del­le poli­ti­che di con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le marittima.
Pan­tel­le­ria non chie­de pri­vi­le­gi, ma il dirit­to di non esse­re ulte­rior­men­te pena­liz­za­ta dal­la pro­pria con­di­zio­ne geografica.
Garan­ti­re col­le­ga­men­ti acces­si­bi­li signi­fi­ca difen­de­re il dirit­to alla mobi­li­tà, soste­ne­re l’economia loca­le e pre­ser­va­re il futu­ro del­le comu­ni­tà insulari.
Cor­dia­li saluti

The Dam­mu­so Circle
Asso­cia­zio­ne dei pro­prie­ta­ri di dam­mu­si di Pantelleria