Vincenzo Campo: Giorgio Armani, un dono d’amore per Pantelleria

Vincenzo Campo: Giorgio Armani, un dono d’amore per Pantelleria

06/09/2025 0 Di Redazione

Giorgio Armani, un dono d’amore per Pantelleria

Il ricordo di Vincenzo Campo dell’incontro e della collaborazione con Giorgio Armani. Le tante opere e ricerche finanziate dallo stilista e dalla sua Fondazione sono testimonianza concreta del suo affetto per l’isola

Non tut­ti i gran­di uomi­ni si limi­ta­no a lascia­re il segno nel pro­prio cam­po. Alcu­ni scel­go­no di intrec­cia­re la pro­pria vita con quel­la di una comu­ni­tà, fino a diven­tar­ne par­te. Gior­gio Arma­ni è sta­to que­sto per Pan­tel­le­ria: non solo il genio del­la moda cono­sciu­to in tut­to il mon­do, ma un ami­co sin­ce­ro e un bene­fat­to­re che ha lega­to indis­so­lu­bil­men­te il suo nome alla nostra isola.

Il pri­mo vero “vip” che deci­se di tra­scor­re­re rego­lar­men­te le sue esta­ti a Pan­tel­le­ria, diven­tan­do una cala­mi­ta natu­ra­le per tan­ti altri per­so­nag­gi illu­stri, Arma­ni ha sem­pre mostra­to un affet­to auten­ti­co per l’isola, lon­ta­no dai riflet­to­ri. Un amo­re che si è tra­dot­to in gesti con­cre­ti, soprat­tut­to nei momen­ti più difficili.

Dopo l’incendio deva­stan­te dell’agosto 2022, che lam­bì per­si­no la sua resi­den­za, Arma­ni non rima­se indif­fe­ren­te. Poco dopo mi con­tat­tò, allo­ra ero Sin­da­co di Pan­tel­le­ria, attra­ver­so i suoi refe­ren­ti per dona­re 500 mila euro alla comu­ni­tà pan­te­sca, col­pi­ta nel pro­fon­do da quel­la tra­ge­dia. Le sue indi­ca­zio­ni furo­no chia­re e toc­can­ti: soste­ne­re i gio­va­ni, raf­for­za­re le ini­zia­ti­ve fi pro­te­zio­ne civi­le, aiu­ta­re chi era sta­to colpito.

Già, comun­que, due anni pri­ma ave­va con­tri­bui­to con la Fon­da­zio­ne Gior­gio Arma­ni in manie­ra deter­mi­nan­te per una ricer­ca scien­ti­fi­ca ese­gui­ta a Pan­tel­le­ria da l’U­ni­ver­si­tà Fede­ri­co II di Napo­li, il Con­si­glio Nazio­na­le del­le Ricer­che – Isti­tu­to di Chi­mi­ca Bio­mo­le­co­la­re – sezio­ne di Poz­zuo­li e L’Associazione di Pro­mo­zio­ne Socia­le Medi­ter­ra­naean Aca­de­my of Life Sciences.

Ricor­do come fos­se ieri l’incontro avve­nu­to sul suo yacht, poco pri­ma del­la sua par­ten­za dall’isola a fine esta­te 2022.

Un’emozione inde­scri­vi­bi­le: davan­ti a me non c’era solo un’icona mon­dia­le, ma un uomo di immen­sa bon­tà, lega­to visce­ral­men­te a Pan­tel­le­ria. In quell’occasione discu­tem­mo del­le ini­zia­ti­ve già con­cor­da­te con i suoi lega­li: por­ta­re la rete idri­ca a Gadir e com­ple­ta­re quel­la di Cala Levan­te per dota­re, tra l’al­tro, l’isola di pun­ti stra­te­gi­ci di cari­co acqua uti­li allo spe­gni­men­to incen­di; ripri­sti­na­re il cam­po di cal­cio all’Arenella; for­ni­re mez­zi e attrez­za­tu­re alla pro­te­zio­ne civi­le; risto­ra­re i dan­ni subi­ti dal­le col­ti­va­zio­ni; e infi­ne pro­muo­ve­re un ban­do per soste­ne­re chi avreb­be rimes­so in pro­du­zio­ne i ter­re­ni abban­do­na­ti, oggi ben­zi­na per gli incendi.

Quell’incontro reste­rà per sem­pre impres­so nel­la mia memo­ria, così come l’emozione di aver potu­to strin­ge­re la mano a un gran­de uomo che ha sapu­to uni­re genia­li­tà, umil­tà e un amo­re sin­ce­ro per Pantelleria.

Gra­zie, Re Giorgio.

Vin­cen­zo Campo