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Echi di Venere: ieri sera l’incanto del lago e le parole dell’isola
01/09/2025 0 Di Francesca MarrucciIn un flusso di magia e vita, il reading al Lago ieri ha affascinato il pubblico di panteschi e turisti.
‘Echi di Venere’ di Lucia Boldi è stato il primo di altri appuntamenti con Pantelleria e i libri come protagonisti che l’Unipant continuerà a portare in giro per l’isola
di Francesca Marrucci
Seduti a terra in attesa già da quasi un’ora prima dell’inizio, tanti panteschi e turisti, curiosi e pieni di interesse, attendevano l’inizio di un evento da cui non sapevano bene cosa aspettarsi.
Sapevano che si dovevano portare cuscini e stuoie per sedersi a terra, sapevano i brani che si sarebbero letti e chi li avrebbe letti, sapevano che la cornice che avrebbe ospitato l’evento sarebbe stata senz’altro unica, ma in pochi immaginavano la magia che li avrebbe avvolti di lì a poco.
E se con un salto temporale dall’attesa iniziale passassimo subito alle impressioni finali, lo stupore, la meraviglia, la gioia dei presenti è stata così grande da avvolgere tutte le lettrici e i lettori e l’ideatrice del reading, Lucia Boldi, in un abbraccio di gratitudine e apprezzamento collettivo.
Un esperimento outdoor, una prova di coraggio in un mondo che sa sempre meno ascoltare e che legge sempre di meno: una sfida vinta che ribadisce che c’è fame di cultura, che quest’isola è una scenografia naturale che ispira, ritrae, culla ed elabora sogni, speranze, idee che diventano storie.
Lucia Boldi che vive di parole, racconti e mille idee, ha voluto realizzare questa con l’Unipant, di cui è membro attivo sin dalla sua nascita. Una ‘prima volta’ per l’Associazione che ha fatto da apripista per una serie di reading che vedranno la stessa, unica e insuperabile protagonista: Pantelleria.
Sì, perché ieri è stata lei che ha condotto Autori e Lettori per mano, è stata Pantelleria che ha stregato il pubblico attento che, a fatica, ha obbedito alla richiesta di non applaudire fino in fondo per non sciupare l’atmosfera magica delle parole, dello sciacquettio delle onde leggere del lago, della brezza piacevole e dell’abbaiare di un cane in lontananza: Pantelleria che vive.
E su questo flusso di vita e di magia, Lucia Boldi ha condotto i Lettori e il pubblico in una narrazione varia eppure unica, fatta di amore, rabbia, stupore, consapevolezza, gioia di vivere e scoperta. Le emozioni che sono uscite dai testi di Mario Mattia, di Gabriel Garcia Marquez, di Giosuè Calaciura, di Francesca Marrucci, della stessa Lucia Boldi, con un testo inedito con protagonista un amore e lo stesso lago, di Gianni Bernardo, di Margherita Malvasi e di Vittorio Selis in un crescendo di scenari, sensazioni, suggestioni, hanno lasciato il pubblico appeso ad ogni parola, ad ogni piccola grande storia.
In questo li hanno guidati le voci di parte degli autori, come Gianni Bernardo, l’incantatore per antonomasia, l’istrione che trascina e ammalia, che stordisce con il carisma e persuade anche il più incredulo spettatore, poi, Francesca Marrucci, emozionata nello svelare un altro pezzo del suo primo romanzo inedito e che dire di due attrici di spiccata bravura e delicata sensibilità come Alessandra Raichi e Cristina Barbagallo, che hanno regalato fascino e profondità ai testi che hanno letto? E Antonio D’Ancona e Enrico Jencinella, voci maschili e incisive, un contraltare indispensabile e molto apprezzato in un contesto che ha fatto della collaborazione e dell’incontro di diverse sensibilità il suo punto di forza.
Il resto sono sensazioni, emozioni, forza espressiva. Chi c’era le ha vissute tutte, le ha introiettate e ha chiesto di più. Chi non c’era ha perso tanto, ma l’Unipant e l’isola di Pantelleria promettono nuovi reading e nuove emozioni da vivere insieme. Perché c’è fame di cultura e di cultura si nutre Pantelleria.
FOTO:
Foto di Sandro Casano, Gereon Piltz, Nicola Ferrari, Francesca Marrucci

Ho iniziato a 16 anni a scrivere sui giornali locali, per poi crearne uno, Punto a Capo, passando poi ai quotidiani e infine all’online.
Oggi, oltre a dirigere Punto a Capo Online e Punto a Capo Sport, collaboro con altri quotidiani online e dirigo l’Ufficio Stampa di Punto a Capo.
Inoltre, sono traduttrice, insegnante e Presidente della Onlus che pubblica il giornale. Faccio tante cose, probabilmente troppe, adoro scrivere, leggere e viaggiare e ho bisogno sempre di nuovi stimoli, di iniziare nuove avventure e creare nuovi progetti.
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