Pantelleria: lunedì 26 luglio a Sibà e San Vito si racconterà la Strage di Cannachi

Pantelleria: lunedì 26 luglio a Sibà e San Vito si racconterà la Strage di Cannachi

25/07/2021 0 Di Redazione

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Pantelleria: lunedì 26 luglio giornata dedicata alla memoria

A SIBÀ E SAN VITO SI RACCONTERÀ LA STORIA DELL’ESPLOSIONE DI CANNACHI AVVENUTA NEL 1943 CON LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI NUCCIA FARINA

Un gior­no dolo­ro­so quel­lo del 26 luglio nel­la memo­ria sto­ri­ca dei pan­te­schi. Fu pro­prio in quel gior­no del 1943 infat­ti, che avven­ne l’episodio più tra­gi­co del perio­do di guer­ra, il peg­gio­re dopo il bom­bar­da­men­to a tap­pe­to: la stra­ge di Cannachi.
Lune­dì 26 luglio, si ricor­de­rà la stra­ge pri­ma con una Mes­sa pres­so la Chie­set­ta di San Vito alle 17.30, poi con una visi­ta al luo­go dell’esplosione ed infi­ne con la pre­sen­ta­zio­ne del libro di Nuc­cia Fari­na “La stra­ge di Can­na­chi” pres­so il Giar­di­no Pan­te­sco di Resi­lea a Sibà.
Par­ten­do dai ricor­di di Maria Fer­re­ri, cono­sciu­ta come “Marit­tí­na d’u Zzu Dighé­go Vuc-catòr­ta”, don­na dota­ta di una memo­ria straor­di­na­ria, la figlia, Nuc­cia Fari­na, ha riper­cor­so, at-tra­ver­so un’ac­cu­ra­ta ricer­ca, quan­to acca­du­to a Can­na­chi il 26 luglio del 1943. La ricer­ca sto­ri­co-antro­po­lo­gi­ca è sta­ta con­dot­ta con l’o­biet­ti­vo di rico­strui­re i fat­ti rela­ti­vi all’e­splo­sio­ne del­la gal­le­ria mili­ta­re, per col­ma­re l’as­sen­za di una memo­ria sto­ri­ca del­la stra­ge. Sono sta­ti inol­tre iden­ti­fi­ca­ti i discen­den­ti del­le vit­ti­me, con l’in­ten­to di tra­smet­te­re le infor­ma­zio­ni sul tra­gi­co even­to, igno­te alla mag­gio­ran­za di essi.
Il nume­ro del­le vit­ti­me e la con­sta­ta­zio­ne di quan­ti tra loro fos­se­ro i bam­bi­ni, le don­ne, i gio­va­ni, gli anzia­ni e per­si­no gli ani­ma­li, costi­tui­sce una testi­mo­nian­za diret­ta di ciò che rap­pre­sen­ta la guer­ra: deva­sta­zio­ne, tra­ge­dia, pover­tà, affli­zio­ne e sof­fe­ren­za soprat­tut­to per le popo­la­zio­ni costret­te a subir­la in un momen­to impor­tan­te del­la sto­ria del Nove­cen­to sull’isola.
Alla pre­sen­ta­zio­ne par­te­ci­pe­ran­no Mario Valen­za, che ha aiu­ta­to Nuc­cia Fari­na nel lavo­ro di rac­col­ta del­le foto e del­le inter­vi­ste e Gior­gio Enri­co Maria­ni che si è occu­pa­to del­le ricer­che genea­lo­gi­che. Una sor­pre­sa fina­le, a cura di Gian­ni Ber­nar­do, atto­re pan­te­sco, ci sarà alla fine del­la presentazione.
L’ingresso sarà ad invi­to, riser­va­to ai paren­ti del­le vit­ti­me. Un secon­do appun­ta­men­to, sarà fis­sa­to duran­te la Sta­gio­ne Cul­tu­ra­le Esti­va per pre­sen­ta­re il libro a tut­ta la popo­la­zio­ne e per sco­pri­re una lapi­de a ricor­do del­le vit­ti­me che sarà affis­sa sul­la pare­te late­ra­le ester­na del­la Chie­set­ta di San Vito.
Sarà comun­que indi­spen­sa­bi­le indos­sa­re le masche­ri­ne all’ingresso e ottem­pe­ra­re a tut­ti gli accor­gi­men­ti riguar­dan­ti la nor­ma­ti­va anti-Covid.