Isole minori, salpa il nuovo traghetto Mazara-Pantelleria. Musumeci: «Segno di rivincita dopo vent’anni»

Isole minori, salpa il nuovo traghetto Mazara-Pantelleria. Musumeci: «Segno di rivincita dopo vent’anni»

08/07/2021 0 Di Redazione

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Isole minori, salpa il nuovo traghetto Mazara-Pantelleria. Musumeci: «Segno di rivincita dopo vent’anni»

«Dopo oltre vent’anni il tra­ghet­to tor­na a col­le­ga­re que­sto pez­zo di Sici­lia con l’i­so­la di Pan­tel­le­ria: è un segno di rivin­ci­ta e di riscos­sa». Così il pre­si­den­te del­la Regio­ne Sici­lia­na, Nel­lo Musu­me­ci, ha salu­ta­to sta­ma­ne il viag­gio inau­gu­ra­le del­la nave tra­ghet­to “Pie­tro Novel­li” del­la Sire­mar Maza­ra del Val­lo-Pan­tel­le­ria, rimo­der­na­ta e attrez­za­ta dal Dipar­ti­men­to regio­na­le Infra­strut­tu­re, sal­pa­ta  dal­la ban­chi­na Mokar­ta del por­to mazarese. 

Si trat­ta di un col­le­ga­men­to spe­ri­men­ta­le che, su ini­zia­ti­va del gover­no regio­na­le, ripri­sti­na un ser­vi­zio inat­ti­vo da decen­ni, da oggi in fun­zio­ne per i pros­si­mi cin­que anni. La trat­ta sarà effet­tua­ta da Caronte&Tourist, gesto­re dei tra­spor­ti pub­bli­ci marit­ti­mi ver­so le iso­le mino­ri, e affian­che­rà i col­le­ga­men­ti Trapani-Pantelleria. 
Alla ceri­mo­nia inau­gu­ra­le era­no pre­sen­ti anche gli asses­so­ri regio­na­li alle Infra­strut­tu­re, Mar­co Fal­co­ne, e alla Pesca, Toni Scil­la, il pre­si­den­te dell’Assemblea regio­na­le sici­lia­na, Gian­fran­co Mic­ci­chè, il sin­da­co di Maza­ra del Val­lo, Sal­va­to­re Quin­ci, l’amministratore dele­ga­to del Grup­po Caronte&Tourist, Vin­cen­zo Fran­za, par­la­men­ta­ri e sin­da­ci del Trapanese.
«Maza­ra – ha pro­se­gui­to il pre­si­den­te Musu­me­ci – ha biso­gno di con­so­li­da­re la sua infra­strut­tu­ra por­tua­le, ma anche di pro­ce­de­re a una boni­fi­ca ambien­ta­le che deve rida­re digni­tà alla sua anti­ca voca­zio­ne, al suo mare, alle sue acque inter­ne, al suo por­to. Con l’am­mi­ni­stra­zio­ne comu­na­le con­di­vi­dia­mo alcu­ni obiet­ti­vi prio­ri­ta­ri e col­la­bo­ria­mo per la loro soluzione».
«L’i­nau­gu­ra­zio­ne di que­sta trat­ta che si aspet­ta­va da decen­ni – ha aggiun­to l’as­ses­so­re regio­na­le ai Tra­spor­ti, Mar­co Fal­co­ne – rap­pre­sen­ta un col­le­ga­men­to idea­le e stra­te­gi­co per gli inte­res­si che Maza­ra del Val­lo ha ver­so Pan­tel­le­ria, ma che potreb­be­ro addi­rit­tu­ra spo­star­si ver­so l’A­fri­ca. Il gover­no Musu­me­ci oggi ha volu­to dare segui­to ad un impe­gno che ave­va pre­so, quel­lo di ripri­sti­na­re que­sto col­le­ga­men­to con una nave ade­gua­ta, la “Pie­tro Novel­li” del­la Sire­mar. Voglia­mo met­te­re in cam­po tut­te le azio­ni neces­sa­rie per­ché Maza­ra diven­ti vera­men­te una capi­ta­le del Mediterraneo». 
Espri­me sod­di­sfa­zio­ne anche l’as­ses­so­re alla Pesca, Toni Scil­la: «È una trat­ta che fun­zio­ne­rà. Sia­mo sicu­ri che il risul­ta­to pra­ti­co sarà pro­dut­ti­vo in ter­mi­ni di rispar­mio di tem­po, con­si­de­ra­to che per arri­va­re a Pan­tel­le­ria que­sta nave impie­ga 4 ore. Il gover­no Musu­me­ci ha scel­to di pro­gram­mar­la nel pro­get­to 2022–27, dun­que sarà in fun­zio­ne per i pros­si­mi 5 anni».
La pri­ma tap­pa maza­re­se del gover­na­to­re è sta­ta il Palaz­zo muni­ci­pa­le, dove ha incon­tra­to il con­si­glio comu­na­le riu­ni­to in sedu­ta straor­di­na­ria dal pre­si­den­te Vito Gan­ci­ta­no, pre­sen­ti anche il sin­da­co e la giun­ta, gli asses­so­ri regio­na­li Scil­la e Fal­co­ne (assen­te Tura­no per moti­vi di fami­glia), i depu­ta­ti Eleo­no­ra Lo Cur­to, Ste­fa­no Pel­le­gri­no e  Ser­gio Tan­cre­di, e il segre­ta­rio regio­na­le del­la Ugl, Giu­sep­pe Mes­si­na. Subi­to dopo la sedu­ta con­si­lia­re, Musu­me­ci ha pre­sie­du­to in muni­ci­pio un ver­ti­ce ope­ra­ti­vo sul dra­gag­gio del por­to e del fiu­me Maza­ro, al qua­le ha pre­so par­te anche il diret­to­re del­la Strut­tu­ra con­tro il dis­se­sto idro­geo­lo­gi­co, Mau­ri­zio Cro­ce. Si è con­cor­da­to di ripren­de­re i lavo­ri al por­to-cana­le entro luglio, dopo un lun­go iter buro­cra­ti­co, e di affi­da­re l’incarico di pro­get­ta­zio­ne del dra­gag­gio del fiu­me, dispo­nen­do nel frat­tem­po dei con­trol­li a tap­pe­to sugli sca­ri­chi abu­si­vi river­sa­ti nel cor­so d’acqua.