Nuova varietà di canapa indiana scoperta a Pantelleria dai Carabinieri. Un arresto

Nuova varietà di canapa indiana scoperta a Pantelleria dai Carabinieri. Un arresto

10/06/2021 0 Di Redazione

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AFGHAN KUSH – LA NUOVA VARIETÀ DI CANAPA INDIANA SCOPERTA A PANTELLERIA. UN ARRESTO DEI CARABINIERI

L’isola di Pan­tel­le­ria, gra­zie alle con­di­zio­ni cli­ma­ti­che otti­ma­li, risul­ta, dal­le ulti­me inda­gi­ni con­dot­te dai Cara­bi­nie­ri, ter­re­no fer­ti­le per la col­ti­va­zio­ne di una varie­tà par­ti­co­la­re di can­na­bis, quel­la afgha­na, ad ele­va­tis­si­mo con­te­nu­to di THC, prin­ci­pio atti­vo del­la mari­jua­na.

Da ini­zio anno, diver­si resi­den­ti e non, soprat­tut­to gio­va­ni, sono sta­ti defe­ri­ti all’Autorità Giu­di­zia­ria per pro­du­zio­ne di sostan­ze stu­pe­fa­cen­ti. Tra i seque­stri più par­ti­co­la­ri vi sono tut­ta­via quel­li che han­no por­ta­to alla sco­per­ta di pian­ta­gio­ni fai-da-te di can­na­bis indi­ca – spe­cie già di per sé ad alto poten­zia­le stu­pe­fa­cen­te – nel­la nuo­va varie­tà afghan kush.

Arbu­sti di cir­ca metro di altez­za – le ridot­te dimen­sio­ni ne faci­li­ta­no anche l’occultamento per sfug­gi­re ai con­trol­li del­le For­ze dell’Ordine – que­ste pian­te, ori­gi­na­rie dal­le zone mon­tuo­se dell’Hindu Kush, al con­fi­ne tra Afgha­ni­stan e Paki­stan, si stan­no dif­fon­den­do nel nostro pae­se a cau­sa di un’elevatissima doman­da di mer­ca­to. La mari­jua­na che se ne rica­va infat­ti, con una per­cen­tua­le di THC di cir­ca il 17% (altis­si­mo), pro­vo­ca nei con­su­ma­to­ri effet­ti fisi­ci inten­si con uno “stor­di­men­to” carat­te­riz­za­to da un pro­fon­do sen­so di quie­te ed un for­te rilassamento.

Nell’ultima ope­ra­zio­ne vol­ta al con­tra­sto del­la dif­fu­sio­ne di dro­ghe sull’isola, i Cara­bi­nie­ri, aller­ta­ti dal for­te odo­re, han­no appun­to indi­vi­dua­to, nel ter­re­no di un’abitazione pri­va­ta, diver­se pian­te di cana­pa afgha­na, ormai al ter­mi­ne del ciclo pro­dut­ti­vo e pron­te per la rac­col­ta. La mari­jua­na che il col­ti­va­to­re ne avreb­be rica­va­to sareb­be sta­ta mes­sa imme­dia­ta­men­te nell’illecito cir­cui­to del­lo spac­cio al dettaglio.

L’uomo, B.D. clas­se 75, inve­ce è sta­to arre­sta­to e le pian­te imme­dia­ta­men­te distrutte.

L’arresto veni­va con­va­li­da­to nel­la gior­na­ta di saba­to appe­na tra­scor­so e appli­ca­ta la misu­ra dell’obbligo di pre­sen­ta­zio­ne alla P.G. 2 vol­te a settimana.

Con­ti­nua sen­za sosta l’attività di con­trol­lo dei Cara­bi­nie­ri dell’isola sul­la mate­ria del­lo spac­cio di sostan­ze stu­pe­fa­cen­ti, feno­me­no in costan­te cre­sci­ta che vede aumen­ta­re la pro­du­zio­ne e lo smer­cio in vista del­la sta­gio­ne esti­va e dell’arrivo di turisti.