PANTELLERIA: QUATTRO PERSONE DENUNCIATE DAI CARABINIERI

PANTELLERIA: QUATTRO PERSONE DENUNCIATE DAI CARABINIERI

25/03/2020 0 Di Redazione

Que­sto arti­co­lo è sta­to let­to 1261 volte!

PANTELLERIA, QUATTRO PERSONE DENUNCIATE DAI CARABINIERI PER INOSSERVANZA DEI PROVVEDIMENTI VARATI PER CONTRASTARE L’EMERGENZA CORONAVIRUS.

I Cara­bi­nie­ri del­la Sta­zio­ne di Pan­tel­le­ria, nel cor­so dei con­trol­li svol­ti quo­ti­dia­na­men­te per veri­fi­ca­re il rispet­to del­le pre­scri­zio­ni impo­ste per con­te­ne­re il rischio di con­ta­gio da coro­na­vi­rus, han­no defe­ri­to in sta­ti di liber­tà quat­tro per­so­ne per la vio­la­zio­ne pre­vi­sta dall’art 650 del Codi­ce Pena­le che puni­sce le con­dot­te di inot­tem­pe­ran­za ai prov­ve­di­men­ti ema­na­ti dal­le Autorità.

In par­ti­co­la­re, nel fine set­ti­ma­na appe­na tra­scor­so, i Cara­bi­nie­ri di Pan­tel­le­ria han­no denun­cia­to D.M.G. e G.T., rispet­ti­va­men­te di 26 e 51 anni, in quan­to sor­pre­si a con­su­ma­re bevan­de alco­li­che in pie­no cen­tro cit­ta­di­no, con­trav­ve­nen­do all’obbligo – impo­sto dal Decre­to del Pre­si­den­te del Con­si­glio dei Mini­stri dell’8 e 9 mar­zo 2020 – di non usci­re dal­le pro­prie abi­ta­zio­ni sen­za giu­sti­fi­ca­to motivo. 

Per la stes­sa vio­la­zio­ne, sono sta­ti altre­sì denun­cia­ti F.M. e L.P.A., pan­te­schi rispet­ti­va­men­te di 23 e 27 anni i qua­li, a segui­to di con­trol­lo alla cir­co­la­zio­ne stra­da­le, non addu­ce­va­no vali­de moti­va­zio­ni che ne giu­sti­fi­cas­se­ro il movi­men­to dal­le pro­prie dimore. 

Oltre alle mol­te­pli­ci pat­tu­glie effet­tua­te per il con­trol­lo del ter­ri­to­rio, i Cara­bi­nie­ri di Pan­tel­le­ria svol­go­no quo­ti­dia­na­men­te ser­vi­zi di Poli­zia di Fron­tie­ra pres­so il loca­le Por­to e Aero­por­to, fina­liz­za­ti – in que­sto momen­to di ele­va­to rischio per la salu­te pub­bli­ca –  a veri­fi­ca­re i tito­li di viag­gio del­le per­so­ne in arri­vo ed in par­ten­za da Pan­tel­le­ria e le rela­ti­ve auto­cer­ti­fi­ca­zio­ni atte­stan­ti la neces­si­tà degli spostamenti.

Infi­ne, spe­ci­fi­ci ser­vi­zi ven­go­no svol­ti dai mili­ta­ri dell’Arma per veri­fi­ca­re il rispet­to del­la per­ma­nen­za domi­ci­lia­re con iso­la­men­to fidu­cia­rio impo­sto dal­le ordi­nan­ze regio­na­li e sin­da­ca­li nei con­fron­ti di colo­ro che sono rien­tra­ti sul ter­ri­to­rio pan­te­sco pro­ve­nien­ti da altre località.