Pantelleria: vasta operazione ambientale. 10.000€ di multe e 2 denunciati

Pantelleria: vasta operazione ambientale. 10.000€ di multe e 2 denunciati

06/05/2021 0 Di Redazione

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PANTELLERIA: VASTA OPERAZIONE  DI POLIZIA AMBIENTALE 

ELEVATE SANZIONI PER OLTRE DIECIMILA EURO E DEFERITE DUE PERSONE ALL’AUTORITÁ GIUDIZIARIA

Si è con­clu­sa, nel­la gior­na­ta di ieri, una inten­sa  e pro­lun­ga­ta atti­vi­tà di vigi­lan­za e con­trol­lo nel cam­po del­la dife­sa dell’ambiente mari­no-costie­ro, con­dot­ta dal­la  Guar­dia Costie­ra di Pan­tel­le­ria, sot­to il coor­di­na­men­to del­la Capi­ta­ne­ria di Por­to di Tra­pa­ni e del­la Dire­zio­ne marit­ti­ma di Paler­mo. Il per­so­na­le mili­ta­re del Coman­do marit­ti­mo pan­te­sco, affian­ca­to in diver­se occa­sio­ni dal per­so­na­le tec­ni­co dell’Agenzia Regio­na­le per la Pro­te­zio­ne dell’Ambiente del­la Sici­lia, ha por­ta­to a ter­mi­ne 45 atti­vi­tà ispet­ti­ve vol­te all’individuazione di sca­ri­chi non auto­riz­za­ti, al moni­to­rag­gio del ciclo dei rifiu­ti via mare ed al cor­ret­to uti­liz­zo dei beni dema­nia­li marittimi.

Nel­lo spe­ci­fi­co, sono sta­ti ese­gui­ti diver­si cam­pio­na­men­ti del­le acque di con­dot­te di sca­ri­co con­fluen­ti in mare, suc­ces­si­va­men­te ana­liz­za­te nei labo­ra­to­ri ARPA, i cui esi­ti han­no ripor­ta­to valo­ri supe­rio­ri ai limi­ti fis­sa­ti dal­la tabel­la 3 dell’allegato 5 del D.Lgs.152/2006. Sono in cor­so ulte­rio­ri accer­ta­men­ti per risa­li­re  alle cau­se dell’inquinamento.

Sem­pre in mate­ria di tute­la del­le acque, nel­la par­te resi­den­zia­le dell’isola, sono sta­ti indi­vi­dua­ti nr. 3 sca­ri­chi per uso civi­le non auto­riz­za­ti, per i qua­li, ai sen­si di quan­to pre­vi­sto dall’art.133 c.2 del D.Lgs.152/2006,  sono sta­ti redat­ti e tra­smes­si all’autorità com­pe­ten­te in mate­ria (Regio­ne Sici­lia – Ser­vi­zio Tute­la del­le acque) i rela­ti­vi ver­ba­li di con­te­sta­zio­ne che pre­ve­do­no san­zio­ni dai sei­mi­la a ses­san­ta­mi­la euro.

Altro set­to­re inve­sti­ga­to è sta­to quel­lo del traf­fi­co di rifiu­ti via mare che ha con­dot­to al defe­ri­men­to all’Autorità Giu­di­zia­ria di un auti­sta di un autoar­ti­co­la­to con un cari­co di rifiu­ti peri­co­lo­si, pros­si­mo all’imbarco, pri­vo dei pre­vi­sti for­mu­la­ri e del­le auto­riz­za­zio­ni dell’Autorità Marittima.

Inol­tre, nel cor­so degli ordi­na­ri pat­tu­glia­men­ti del­le zone rica­den­ti sul dema­nio marit­ti­mo sono sta­ti indi­vi­dua­ti un depo­si­to incon­trol­la­to di rifiu­ti ed una maxi disca­ri­ca abu­si­va di cir­ca 750 m3 carat­te­riz­za­ta dal­la pre­sen­za, tra gli altri, anche di rifiu­ti peri­co­lo­si, tra cui cir­ca 70 auto­vei­co­li fuo­ri uso. Per tali vio­la­zio­ni, 4 pro­prie­ta­ri dei fon­di sui qua­li insi­ste­va­no i rifiu­ti sono sta­ti san­zio­na­ti men­tre il tito­la­re di una ex impre­sa di recu­pe­ro di mate­ria­li fer­ro­si è sta­to defe­ri­to all’Autorità Giudiziaria.

La Guar­dia Costie­ra di Pan­tel­le­ria con­ti­nue­rà, nei pros­si­mi gior­ni, ed in manie­ra più inten­sa nel cor­so del­la immi­nen­te sta­gio­ne esti­va, l’attività di vigi­lan­za, a tute­la dell’ambiente mari­no e costiero.