Tariffe navi per Pantelleria: isolani tra rincari, ritardi e rassegnazione

Tariffe navi per Pantelleria: isolani tra rincari, ritardi e rassegnazione

06/08/2026 0 Di Francesca Marrucci

Tariffe navi per Pantelleria: isolani tra rincari, ritardi e rassegnazione

IL COMUNICATO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

di Fran­ce­sca Marrucci

Una nuo­va stan­ga­ta sui col­le­ga­men­ti marit­ti­mi si abbat­te sul­le iso­le mino­ri del­la Sici­lia e riac­cen­de i rifret­to­ri sul­la dram­ma­ti­ca con­di­zio­ne del­l’in­su­la­ri­tà. L’en­ne­si­mo rin­ca­ro dei bigliet­ti per navi e tra­ghet­ti ver­so Pan­tel­le­ria ha sol­le­va­to un’on­da­ta irruen­ta di indi­gna­zio­ne tra i resi­den­ti, gli ope­ra­to­ri eco­no­mi­ci e i rap­pre­sen­tan­ti poli­ti­ci dell’isola.

A dare voce al mal­con­ten­to con toni duris­si­mi è sta­to ieri sera il Con­si­glie­re di Mino­ran­za Ange­lo Casa­no, che attra­ver­so un post pub­bli­ca­to sul pro­prio pro­fi­lo Face­book ha com­men­ta­to la noti­zia defi­nen­do gli aumen­ti «una ver­go­gna sen­za pre­ce­den­ti». Un attac­co diret­to che ha fat­to da cas­sa di riso­nan­za per lo scon­cer­to e la rab­bia accu­mu­la­ti da una popo­la­zio­ne che si sen­te sem­pre più iso­la­ta e pena­liz­za­ta nei pro­pri dirit­ti fondamentali.

La voce dei cittadini: sconcerto, rabbia e disillusione

Sui social net­work l’in­di­gna­zio­ne dei pan­te­schi è stra­ri­pan­te. Cen­ti­na­ia di com­men­ti docu­men­ta­no una quo­ti­dia­ni­tà fat­ta di disa­gi cre­scen­ti e costi ormai inso­ste­ni­bi­li per le fami­glie. Spo­star­si da e per l’i­so­la sta diven­tan­do un’im­pre­sa eco­no­mi­ca proibitiva.

Tra i tan­ti inter­ven­ti cari­chi di amarezza:

Fran­ce­sco Errera:

«È ver­go­gno­so! 20 anni fa stes­sa nave due ore in meno di navi­ga­zio­ne, più nave da Maz­za­ra che arri­va­vi in due ore e quin­di­ci minu­ti a prez­zi normali.Oggi prez­zi impro­po­ni­bi­li e dopo ven­t’an­ni viag­gi inter­mi­na­bi­li. Que­sto signi­fi­ca che il pan­te­sco deve rima­ne­re a casa sua e non usci­re dal iso­la per vole­re degli ammi­ni­stra­to­ri, ed anco­ra c’è chi và a vota­re. Io con la fami­glia devo fare un pre­sti­to per spo­star­mi. Ver­go­gna non pen­sa­te solo al turi­sta che vie­ne e non tor­na più.»

Fran­co Ferreri:

«Una nave vec­chia, una trat­ta che dura sem­pre di più e come se non bastas­se, anche i bigliet­ti aumen­ta­no. Per chi vive a Pantelleria,spostarsi non è un lus­so ma un diritto.Pagare di più per un ser­vi­zio più len­to e spes­so ina­de­gua­to è dif­fi­ci­le da accet­ta­re. L’in­su­la­ri­tà non dovreb­be tra­sfor­mar­si in una pena­liz­za­zio­ne continua.»

Gioac­chi­no Tilotta:

«La con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le si è tra­sfor­ma­ta in con­ti­nui aumenti!»

Nel mirino l’Amministrazione e le polemiche politiche

Buo­na par­te dei com­men­ti è diret­ta­men­te rivol­ta all’Am­mi­ni­stra­zio­ne Comu­na­le e in par­ti­co­la­re all’As­ses­so­re ai Tra­spor­ti Tre­mar­co, il qua­le solo qual­che gior­no fa ave­va ras­si­cu­ra­to la cit­ta­di­nan­za affer­man­do che la situa­zio­ne dei col­le­ga­men­ti fos­se moni­to­ra­ta, sen­za lasciar pre­sa­gi­re peggioramenti.

A difen­de­re l’o­pe­ra­to del­l’as­ses­so­re e a cer­ca­re di cal­ma­re gli ani­mi è inter­ve­nu­ta la Capo­grup­po di Mag­gio­ran­za e com­pa­gna di par­ti­to (Lega), Mariuc­cia Sil­via:

«La nostra ammi­ni­stra­zio­ne nel­la per­so­na del Pri­mo Cit­ta­di­no si sta impe­gnan­do come è sta­to fat­to da tut­te le altre Ammi­ni­stra­zio­ni del­le iso­le mino­ri Sici­lia­ne, l’im­pe­gno è sta­to tempestivo.

La SNS socie­tà di navi­ga­zio­ne sici­lia­na ha annun­cia­to que­sto rin­ca­ro moti­van­do­lo con caro car­bu­ran­ti, incre­men­to dei costi ope­ra­ti­vi, man­can­za di nuo­ve misu­re di soste­gno pub­bli­co, per cui per poter copri­re le spe­se e poter garan­ti­re le tratte.»

Le ras­si­cu­ra­zio­ni e le spie­ga­zio­ni non sono però basta­te a pla­ca­re la piaz­za vir­tua­le. In sera­ta è così inter­ve­nu­to diret­ta­men­te l’As­ses­so­re Tre­mar­co median­te un comu­ni­ca­to stam­pa uffi­cia­le del­l’Am­mi­ni­stra­zio­ne D’An­co­na, che pote­te leg­ge­re per inte­ro di segui­to all’ar­ti­co­lo, riba­den­do l’im­pe­gno costan­te e inin­ter­rot­to del­l’Am­mi­ni­stra­zio­ne sul­la com­ples­sa que­stio­ne dei tra­spor­ti marittimi.

Settore turistico in ginocchio e l’ombra della rassegnazione

La cri­si col­pi­sce duro anche l’e­co­no­mia loca­le. Gli ope­ra­to­ri turi­sti­ci mani­fe­sta­no for­te pre­oc­cu­pa­zio­ne e rab­bia di fron­te a una raf­fi­ca di disdet­te. La situa­zio­ne è cri­ti­ca: da un lato la tota­le satu­ra­zio­ne dei voli per Pan­tel­le­ria fino alla fine del mese, dal­l’al­tro le stan­ga­te tarif­fa­rie su tra­ghet­ti obso­le­ti e sprov­vi­sti di ser­vi­zi adeguati.

Nono­stan­te l’e­nor­me malu­mo­re, la pro­te­sta dei pan­te­schi e degli iso­la­ni resta al momen­to cir­co­scrit­ta alle piat­ta­for­me digi­ta­li. I pochi appel­li indi­riz­za­ti a una mobi­li­ta­zio­ne di piaz­za più ampia, orga­niz­za­ta e visi­bi­le, sono rima­sti ina­scol­ta­ti. Tra tarif­fe alle stel­le e ser­vi­zi ridot­ti al mini­mo, a Pan­tel­le­ria sem­bra esse­re la ras­se­gna­zio­ne ad aver pre­so defi­ni­ti­va­men­te il sopravvento.


 

Collegamenti marittimi, il Comune di Pantelleria si attiva: richiesta di annullamento del rincaro e avvio di un confronto istituzionale

A segui­to del­la comu­ni­ca­zio­ne con la qua­le la Socie­tà di Navi­ga­zio­ne Sici­lia­na ha annun­cia­to, a decor­re­re dal pros­si­mo 10 ago­sto, un incre­men­to gene­ra­liz­za­to del 18% del­le tarif­fe appli­ca­te ai col­le­ga­men­ti marit­ti­mi in con­ven­zio­ne sta­ta­le, com­pren­si­vo anche del­le tarif­fe riser­va­te ai resi­den­ti e ai vei­co­li com­mer­cia­li, l’Am­mi­ni­stra­zio­ne Comu­na­le di Pan­tel­le­ria si è imme­dia­ta­men­te atti­va­ta per tute­la­re gli inte­res­si del­la comu­ni­tà isolana.
Nel­la gior­na­ta di doma­ni sarà for­mal­men­te tra­smes­sa una nota al Mini­ste­ro del­le Infra­strut­tu­re e dei Tra­spor­ti, alla Regio­ne Sici­lia­na e a tut­ti gli enti com­pe­ten­ti, con la qua­le il Comu­ne chie­de­rà con fer­mez­za la sospen­sio­ne e il con­se­guen­te annul­la­men­to del­l’au­men­to annunciato.
L’in­cre­men­to tarif­fa­rio rap­pre­sen­ta un ulte­rio­re aggra­vio per un ter­ri­to­rio che già sop­por­ta quo­ti­dia­na­men­te il peso del­l’in­su­la­ri­tà. Ai mag­gio­ri costi dei car­bu­ran­ti si sono pro­gres­si­va­men­te aggiun­ti quel­li del­l’e­ner­gia, dei tra­spor­ti, del­la logi­sti­ca e del­l’ap­prov­vi­gio­na­men­to del­le mer­ci, deter­mi­nan­do un aumen­to gene­ra­liz­za­to del costo del­la vita e del­le atti­vi­tà eco­no­mi­che che non può con­ti­nua­re a gra­va­re esclu­si­va­men­te sul­le fami­glie e sul­le impre­se di Pantelleria.
L’Am­mi­ni­stra­zio­ne Comu­na­le ritie­ne che la con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le non pos­sa limi­tar­si alla sola garan­zia del col­le­ga­men­to con la ter­ra­fer­ma, ma deb­ba assi­cu­ra­re con­di­zio­ni di acces­si­bi­li­tà eco­no­mi­ca­men­te soste­ni­bi­li, affin­ché cit­ta­di­ni e impre­se non sia­no pena­liz­za­ti dal­la con­di­zio­ne geo­gra­fi­ca dell’isola.
La richie­sta di annul­la­men­to del rin­ca­ro costi­tui­sce una prio­ri­tà imme­dia­ta. Tut­ta­via, l’Am­mi­ni­stra­zio­ne ritie­ne altret­tan­to neces­sa­rio affron­ta­re il pro­ble­ma in una pro­spet­ti­va più ampia.
Negli ulti­mi anni situa­zio­ni ana­lo­ghe si sono già veri­fi­ca­te e, gra­zie all’in­ter­ven­to del­le Isti­tu­zio­ni, gli aumen­ti annun­cia­ti sono sta­ti più vol­te scon­giu­ra­ti. Ciò dimo­stra l’at­ten­zio­ne riser­va­ta alle esi­gen­ze del­le iso­le mino­ri, ma evi­den­zia anche come il pro­ble­ma con­ti­nui a ripre­sen­tar­si perio­di­ca­men­te, sen­za che ven­ga rag­giun­to un equi­li­brio stabile.
Pan­tel­le­ria non può con­ti­nua­re a vive­re nel­l’in­cer­tez­za, atten­den­do ogni vol­ta l’e­si­to di emer­gen­ze che si ripro­pon­go­no cicli­ca­men­te. Una comu­ni­tà, le sue fami­glie e le sue impre­se han­no il dirit­to di poter pro­gram­ma­re il pro­prio futu­ro in un qua­dro di rego­le cer­te e sostenibili.
Per que­sto moti­vo, oltre a chie­de­re l’an­nul­la­men­to del pre­vi­sto incre­men­to tarif­fa­rio, il Comu­ne pro­por­rà l’a­per­tu­ra di un con­fron­to isti­tu­zio­na­le fina­liz­za­to a indi­vi­dua­re solu­zio­ni strut­tu­ra­li che con­sen­ta­no di supe­ra­re defi­ni­ti­va­men­te que­sta situazione.
È neces­sa­rio com­pie­re un pas­so in avan­ti, affron­tan­do con respon­sa­bi­li­tà e visio­ne una que­stio­ne che inte­res­sa non sol­tan­to Pan­tel­le­ria, ma l’in­te­ro siste­ma del­le iso­le mino­ri. Occor­re costrui­re un model­lo sta­bi­le di con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le che garan­ti­sca equi­li­brio, soste­ni­bi­li­tà e cer­tez­za nel tem­po, evi­tan­do che le comu­ni­tà insu­la­ri sia­no costret­te a con­fron­tar­si perio­di­ca­men­te con nuo­vi rin­ca­ri e nuo­ve situa­zio­ni di emergenza.
L’Am­mi­ni­stra­zio­ne Comu­na­le con­ti­nue­rà a segui­re con la mas­si­ma atten­zio­ne l’e­vol­ver­si del­la vicen­da e man­ter­rà un costan­te con­fron­to con il Gover­no, la Regio­ne Sici­lia­na e tut­ti i sog­get­ti com­pe­ten­ti affin­ché ven­ga tute­la­to il dirit­to alla mobi­li­tà dei cit­ta­di­ni e sia­no sal­va­guar­da­te le con­di­zio­ni di svi­lup­po eco­no­mi­co e socia­le del­la comu­ni­tà pantesca.

L’Am­mi­ni­stra­zio­ne Comunale