Pantelleria: al via la stagione balneare 2026 tra divieti e tutela salute

Pantelleria: al via la stagione balneare 2026 tra divieti e tutela salute

30/04/2026 0 Di Redazione

Pantelleria: al via la stagione balneare 2026 tra divieti e tutela della salute pubblica

Il Sindaco Fabrizio D’Ancona ha firmato l’ordinanza n. 78 che definisce le aree interdette alla balneazione dal 1° maggio al 31 ottobre per motivi di sicurezza, igiene e attività portuali

Con l’av­vi­ci­nar­si del­la sta­gio­ne esti­va, il Comu­ne di Pan­tel­le­ria ha uffi­cia­liz­za­to le dispo­si­zio­ni rela­ti­ve alla bal­nea­bi­li­tà del­le pro­prie coste. Il Sin­da­co Fabri­zio D’An­co­na ha ema­na­to l’or­di­nan­za sin­da­ca­le n. 78 del 29 apri­le 2026, sta­bi­len­do il divie­to di bal­nea­zio­ne in diver­si trat­ti del lito­ra­le pan­te­sco per l’in­te­ra dura­ta del­la sta­gio­ne bal­nea­re, che decor­re­rà dal 1° mag­gio fino al 31 otto­bre 2026. Il prov­ve­di­men­to si è reso neces­sa­rio per garan­ti­re la tute­la del­la salu­te e del­l’in­co­lu­mi­tà pub­bli­ca, in ottem­pe­ran­za alle nor­ma­ti­ve comu­ni­ta­rie e regio­na­li vigen­ti.

La mappatura dei divieti: aree portuali e scarichi

L’or­di­nan­za clas­si­fi­ca i trat­ti di costa non bal­nea­bi­li in tre cate­go­rie prin­ci­pa­li, basa­te sul Decre­to del Diri­gen­te Gene­ra­le del Dipar­ti­men­to Atti­vi­tà Sani­ta­rie ed Osser­va­to­rio Epi­de­mio­lo­gi­co (DASOE) n. 388 del 23 mar­zo 2026:

Aree por­tua­li e indu­stria­li: Il divie­to riguar­da il Por­to di Pan­tel­le­ria Cen­tro, per un’e­sten­sio­ne di 3.700 metri, e il Por­to di Pan­tel­le­ria Scau­ri, per un trat­to di 1.030 metri.

Aree inte­res­sa­te da immis­sio­ni: È inter­det­to alla bal­nea­zio­ne il trat­to di mare anti­stan­te il Depu­ra­to­re Comu­na­le in loca­li­tà Are­nel­la, per una lun­ghez­za di 374 metri.

Interdizioni per motivi di sicurezza

Una par­te signi­fi­ca­ti­va del prov­ve­di­men­to riguar­da i trat­ti di costa sot­to­po­sti a divie­to per ragio­ni di sicu­rez­za, spes­so lega­ti a pre­ce­den­ti ordi­nan­ze del­la Guar­dia Costie­ra. Tra i 19 siti elen­ca­ti nel­l’Al­le­ga­to 4 del docu­men­to, si segna­la­no per estensione:

La Calet­ta Pun­ta Zine­di: 998 metri di costa inter­det­ti.

Sal­to la Vec­chia: 700 metri di costa inter­det­ti.

La Fica­ra: 667 metri di costa inter­det­ti.

Cala del­le Pie­tre Nere: 560 metri di costa inter­det­ti.

Altre loca­li­tà note col­pi­te dal prov­ve­di­men­to inclu­do­no Pun­ta Gadir (85 metri), Cala di Levan­te (104 metri), Grot­ta di Sata­ria (100 metri), Cala di Lica­ta (505 metri) e Cala del­l’Al­ca (230 metri).


Foto di Tom­ma­so Brignone