31 luglio: Giusy Andaloro presenta il suo libro LA PORTA DIMENSIONALE presso la Cantina D’Ancona…
Da Pantelleria a Milazzo: Giusy Andaloro presenta La Porta Dimensionale
25/09/2026Da Pantelleria a Torino, fino a Milazzo: il viaggio de “La Porta Dimensionale” continua
Il romanzo di Giusy Andaloro, nato e scritto a Pantelleria, dopo la partecipazione al Salone Internazionale del Libro di Torino e la presentazione presso la storica Cantina D’Ancona, è approdato a Milazzo, nella prestigiosa cornice di Palazzo D’Amico
MILAZZO – Una serata di parole, musica ed emozioni per “La Porta Dimensionale – Amore e Mistero oltre il Confine”, il romanzo di Giusy Andaloro, che venerdì 18 settembre è stato presentato a Palazzo D’Amico, nella sua città natale.
Un appuntamento particolarmente significativo per l’autrice, che ha potuto raccontare il proprio romanzo proprio a Milazzo, dopo averlo portato nei mesi scorsi al Salone Internazionale del Libro di Torino e, il 31 luglio, nella sua amata Pantelleria, presso la storica Cantina D’Ancona.
È proprio a Pantelleria che “La Porta Dimensionale” è nato ed è stato scritto. L’isola è profondamente presente nelle pagine del romanzo, non soltanto come luogo nel quale si svolgono le vicende, ma come parte di un legame personale che l’autrice ha voluto trasformare in letteratura.
Il mare, il vento, i paesaggi vulcanici, i dammusi e le atmosfere dell’isola diventano materia narrativa e si intrecciano con una storia di amore, mistero e dimensioni oltre il confine della realtà. Per Giusy Andaloro, scrivere a Pantelleria ha significato lasciarsi attraversare da un luogo che conosce e ama profondamente, trasformando sensazioni, immagini e ricordi in una storia da condividere.
Il percorso del romanzo aveva già toccato una tappa importante a Torino, dove l’opera è stata selezionata per il Salone Internazionale del Libro 2026. L’autrice è stata presente alla manifestazione dal 14 al 18 maggio. Da Torino il libro è tornato nell’isola che lo aveva visto nascere, con la presentazione del 31 luglio alla Cantina D’Ancona, e ha poi raggiunto Milazzo, creando un filo tra due luoghi profondamente legati alla vita dell’autrice: Pantelleria, terra d’ispirazione e di scrittura, e Milazzo, città delle sue origini.
A dialogare con Giusy Andaloro è stato il Dirigente Scolastico Alessandro Greco, che ha condotto la conversazione con naturalezza e sensibilità. Il suo intervento non si è limitato alla trama, ma ha accompagnato l’autrice a raccontare ciò che si trova dietro le pagine: la nascita dell’idea, il rapporto con Pantelleria, il passaggio dal vissuto personale alla scrittura e la costruzione di un universo nel quale realtà e mistero si incontrano.
Attraverso domande puntuali e momenti di approfondimento, Greco ha dato vita a un dialogo vivo con l’autrice, alternando gli aspetti più personali del suo percorso alle suggestioni del romanzo. Ne è emerso il ritratto di una scrittrice che utilizza la parola anche per custodire luoghi, emozioni e ricordi, trasformandoli in una storia da condividere con i lettori.
A rendere ancora più intensa la serata sono state le letture delle professoresse Caterina Abbriano e Maria Domenica Terranova, che hanno interpretato alcuni brani del romanzo con partecipazione e sensibilità, dando voce ai personaggi e alle atmosfere della storia.
E poi la musica. La professoressa Lucia Siragusa, al pianoforte, ha accompagnato i diversi momenti della serata con brani di Ludovico Einaudi, Erik Satie, Yiruma, Ennio Morricone e Hans Zimmer. Le sue note hanno creato un’atmosfera intima e suggestiva, stabilendo un dialogo naturale con le parole e accompagnando il pubblico dentro le emozioni evocate dal romanzo.
Il risultato è stato un incontro nel quale letteratura e musica hanno camminato insieme: le letture hanno dato corpo alla storia, il pianoforte ne ha sottolineato le emozioni e il dialogo ha permesso al pubblico di conoscere anche la donna e la scrittrice che si trovano dietro il libro.
L’evento si è svolto con il patrocinio gratuito del Comune di Milazzo. Giusy Andaloro ha rivolto un sincero ringraziamento al Sindaco Pippo Midili e all’Assessore alla Cultura Giulia Buono, per aver sostenuto l’iniziativa e per averle dato la possibilità di presentare il proprio romanzo nella prestigiosa sede di Palazzo D’Amico.
Un grazie particolare è andato ad Alessandro Greco, per il dialogo e la conduzione della serata, alle professoresse Caterina Abbriano e Maria Domenica Terranova, per le letture, e alla professoressa Lucia Siragusa, per aver accompagnato con la musica i momenti più significativi dell’incontro.
Ma il ringraziamento più sentito dell’autrice è stato rivolto alle tante persone presenti: familiari, amici, colleghi, lettori e appassionati che hanno scelto di condividere con lei un momento importante del suo percorso.
La presentazione si è conclusa con gli applausi del pubblico e il firmacopie, in un clima di partecipazione e affetto.
“Scrivere questo romanzo è stato un modo per portare con me Pantelleria e tutto quello che questa isola rappresenta per me. L’ho scritto lì, immersa nei suoi paesaggi e nelle sue atmosfere. Dopo averlo portato a Torino e averlo presentato proprio a Pantelleria, poterlo raccontare nella mia città natale, Milazzo, è stata un’emozione particolare. Ho sentito di chiudere un cerchio, ma anche di aprirne un altro.”
Da Pantelleria, dove è nato ed è stato scritto, a Torino, fino a Milazzo, città natale dell’autrice: “La Porta Dimensionale”continua così il suo cammino, portando con sé il vento, il mare e le suggestioni di un’isola che, pagina dopo pagina, è diventata parte della sua storia.
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Nata e cresciuta a Milazzo, dove vive tuttora con la propria famiglia d’origine, Giusy Andaloro è laureata in Lettere e Filosofia. Abilitata per l’insegnamento in vari ordini di scuola (Infanzia, Primaria, Secondaria di I e II grado) è insegnante di Lettere a tempo indeterminato presso la Scuola Secondaria di I grado “Zirilli” di Milazzo.
Trasferita in provincia di Milano nel ’99 per esigenze di lavoro, dopo un lunghissimo precariato meneghino, nel 2013 riesce ad ottenere il trasferimento a Pantelleria, estrema isola di confine, situata nel cuore del Mediterraneo a metà tra l’Italia e l’Africa.
La passione per la scrittura creativa l’ha rapita fin da quando era bambina e da sempre, oltre a scrivere per se stessa, cerca di trasmettere ai suoi alunni l’amore per la poesia e per la scrittura tout court.
L’arte poetica è una forma di comunicazione peculiare attraverso la quale è possibile rivelare agli altri istanti di vita vissuta e i turbamenti emotivi provati: l’intelletto decodifica emozioni, ordina percezioni e intuizioni, intesse relazioni, costruisce schemi e modelli e sa spingersi anche al di fuori di essi.
Attraverso il linguaggio della poesia s’impara pian piano ad avvertire e ad esplorare i meandri della propria anima e ciò risulta indispensabile per acquisire sicurezza, fiducia nelle proprie capacità e per costruire in modo solido la propria identità.
Cimentarsi a scrivere un componimento in versi non è altro che saper sfogliare tra le pagine della nostra mente, saper ascoltare e prestare attenzione alla flebile voce del nostro io interiore, riuscire a percepire le nostre emozioni e suggestioni, saper sognare sospesi tra cielo e terra, riuscire insomma ad essere “immensi” pur amando la semplicità che quotidianamente si cela nelle piccole cose.







