Gli auguri di fine anno del Parco Nazionale: bilancio delle attività e sguardo al futuro

Gli auguri di fine anno del Parco Nazionale: bilancio delle attività e sguardo al futuro

22/12/2025 0 Di Redazione

Gli auguri di fine anno del Parco Nazionale: bilancio delle attività e sguardo al futuro

Una serata all’insegna della gioia e della condivisione

Pres­so la trat­to­ria Mar­ro­ne di Scau­ri si è tenu­to l’incontro di fine anno pro­mos­so dal Par­co Nazio­na­le Iso­la di Pan­tel­le­ria, occa­sio­ne per rivol­ge­re gli augu­ri per il 2026 alla cit­ta­di­nan­za e alle auto­ri­tà inter­ve­nu­te, ma anche per fare il pun­to sui nume­ro­si pro­get­ti por­ta­ti avan­ti nel cor­so dell’anno.

Nel salu­to ini­zia­le il Com­mis­sa­rio Straor­di­na­rio Ita­lo Cuc­ci ha volu­to rin­gra­zia­re tut­ti colo­ro che han­no con­tri­bui­to al lavo­ro del Par­co, evi­den­zian­do l’importanza del­la col­la­bo­ra­zio­ne tra isti­tu­zio­ni, cit­ta­di­ni e ope­ra­to­ri loca­li. Ha poi rimar­ca­to la sua sod­di­sfa­zio­ne nel rico­pri­re que­sto ruo­lo che dà for­za all’Ente e che per­met­te di por­ta­re avan­ti il lavo­ro anche con il sup­por­to del­le isti­tu­zio­ni nazionali.

Duran­te la sera­ta è sta­to trac­cia­to un bilan­cio del­le atti­vi­tà del Par­co, sot­to­li­nean­do l’impegno costan­te nel­la tute­la del ter­ri­to­rio, nel­la valo­riz­za­zio­ne del­le tra­di­zio­ni loca­li e nel­lo svi­lup­po di per­cor­si inclu­si­vi e soste­ni­bi­li. Par­ti­co­la­re atten­zio­ne è sta­ta dedi­ca­ta al festi­val Pan­tel­le­ria Asi­na­bi­le, pro­get­to sim­bo­lo di inclu­sio­ne e acces­si­bi­li­tà, del qua­le è sta­to pro­iet­ta­to il docu­men­ta­rio fir­ma­to da Nico­la Fer­ra­ri, accol­to con gran­de inte­res­se e for­te emo­zio­ne dal pub­bli­co presente.

Nel cor­so del­la sera­ta si è svol­ta anche la con­se­gna dei diplo­mi ai par­te­ci­pan­ti del cor­so intro­dut­ti­vo teo­ri­co pra­ti­co per la costru­zio­ne dei muret­ti a sec­co “L’Arte dei muri a sec­co”, ini­zia­ti­va che ha mira­to a pre­ser­va­re e tra­man­da­re una del­le tec­ni­che costrut­ti­ve più rap­pre­sen­ta­ti­ve del pae­sag­gio pan­te­sco, rico­no­sciu­ta come patri­mo­nio cul­tu­ra­le e iden­ti­ta­rio dell’isola.

Paro­le di gra­ti­tu­di­ne sono sta­te espres­se anche dal diret­to­re facen­te fun­zio­ni Car­mi­ne Vita­le, appe­na ricon­fer­ma­to in que­sto ruo­lo, che ha rin­gra­zia­to la comu­ni­tà pan­te­sca per la fidu­cia accor­da­ta e per il soste­gno dimo­stra­to nei con­fron­ti dei pro­get­ti del Par­co, riba­den­do la volon­tà di con­ti­nua­re a lavo­ra­re insie­me per la cre­sci­ta e la valo­riz­za­zio­ne dell’Isola di Pantelleria.

Pri­ma del brin­di­si e del momen­to con­vi­via­le il Sin­da­co Fabri­zio D’Ancona ha por­ta­to un salu­to e con­di­vi­so alcu­ne rifles­sio­ni, sot­to­li­nean­do l’importanza del lega­me tra isti­tu­zio­ni e ter­ri­to­rio e il rap­por­to di col­la­bo­ra­zio­ne fat­ti­vo tra Comu­ne ed Ente Parco.

Una sera­ta di gio­ia, con momen­ti di emo­zio­ne, in un cli­ma di par­te­ci­pa­zio­ne e con­di­vi­sio­ne, con il rin­no­va­to impe­gno del Par­co Nazio­na­le a pro­se­gui­re nel per­cor­so di tute­la, inclu­sio­ne e svi­lup­po soste­ni­bi­le anche nel nuo­vo anno.