Pantelleria celebra la Giornata Internazionale della Luna con un evento dedicato del Circolo Culturale Corso…
L’Astro e la Luna: Ashot Khachatourian incanta Pantelleria
25/08/2025L’Astro e la Luna: Ashot Khachatourian incanta Pantelleria sotto le stelle
di Laura Boggero
Alto, elegante, con mani lunghe come l’estensione della sua anima. Quando sale sul palco, non ha bisogno d’essere annunciato: è autoevidente, assoluto, l’astro del pianoforte. Ha qualcosa di antico e nobile, una calma che non chiede attenzione, ma la concentra e distilla. La sua presenza è musica già prima della musica. È l’idea platonica del pianista. Ashot Khachatourian aveva già impressionato tutti gli operatori che allestivano il Giardino della Luna, in contrada Cafaro, durante le prove pomeridiane. Il cielo notturno dell’isola e il respiro degli ulivi hanno completato il trionfo di Chopin e Rachmaninov, restituiti integri, potenti e moderni dalla sensibilità di Ashot.
Pantelleria ha accolto con onore e meraviglia il concerto del pianista armeno, protagonista di un evento promosso dalle associazioni Artsuite e Pantarei a sostegno della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica.
La serata, presentata dalla giornalista Cinzia Malvini (LA7) e dall’organizzatrice Enrica de Biasi, ha rinnovato e superato il successo dell’edizione precedente, dedicata alle partiture originali di Morricone: un pubblico internazionale, ancor più numeroso e generoso, unito nel segno della cultura e della solidarietà.
Al termine, lunghi applausi, ovazioni, bis senza risparmio di passione: Ashot è tornato più volte, come se volesse restare ancora un po’ dentro quell’ascolto perfetto, fatto di musica e natura. E il pubblico lo ha seguito fino all’ultima nota, con quella forma di concentrazione che diventa gratitudine per l’eccellenza condivisa.
Nipote di Aram Khachatourian, famosissimo autore della “Danza delle spade”, Ashot inizia a suonare il pianoforte all’età di cinque anni con il padre, a otto è gia in orchestra. Il suo destino era scritto nei geni e nella cultura che lo ha nutrito. Avrebbe potuto diventare “solo” un esecutore di impareggiabile tecnica e talento, ma l’incontro con Maria João Pires, ha aggiunto una magia filosofica al suo modo di stare sulla tastiera.
Ashot non suona per compiacersi, ma serve con rispetto e coraggio la musica dei grandi compositori: ascolta il silenzio prima delle note, lascia salpare le melodie con naturalezza, dosa l’energia come chi sa quando correre e quando camminare, tra furia e carezza. Limpidezza, respiro, verità. Il risultato è una vicinanza rara: anche chi non frequenta teatri e spartiti, capisce, sente, si riconosce.
Il pubblico di ieri sera lo ha vissuto e testimoniato, con la sacralità dell’emozione che celebra la bellezza e scrive il nome di Pantelleria nella mappa della musica internazionale.
Centinaia di ringraziamenti in tutte le lingue sono giunti oggi all’organizzazione.

Laura Boggero, atleta di bodybuilding, docente e fitness trainer, content creator, scrittrice.



