Continuità territoriale. Pantelleria ha bisogno di certezze

Continuità territoriale. Pantelleria ha bisogno di certezze

28/09/2026 0 Di Redazione

The Dammuso Circle: Continuità territoriale. Pantelleria ha bisogno di certezze

La con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le rap­pre­sen­ta per Pan­tel­le­ria un tema essen­zia­le, che riguar­da non sol­tan­to i tra­spor­ti ma, più in gene­ra­le, la qua­li­tà del­la vita sull’isola e le pos­si­bi­li­tà di svi­lup­po del­la nostra comunità.

L’attuale siste­ma dei col­le­ga­men­ti aerei è sta­to pro­ro­ga­to fino al 31 otto­bre 2026. Una solu­zio­ne che ha con­sen­ti­to di garan­ti­re la pro­se­cu­zio­ne del ser­vi­zio, ma che lascia anco­ra aper­ta una que­stio­ne impor­tan­te: qua­le sarà il qua­dro dei col­le­ga­men­ti per i pros­si­mi anni?

Come The Dam­mu­so Cir­cle rite­nia­mo che sia arri­va­to il momen­to di supe­ra­re la logi­ca del­le pro­ro­ghe e di lavo­ra­re a una pro­gram­ma­zio­ne sta­bi­le e di medio perio­do, attra­ver­so un nuo­vo ban­do che pos­sa dare cer­tez­ze ai cit­ta­di­ni, alle impre­se e a tut­ti colo­ro che vivo­no e fre­quen­ta­no Pantelleria.

La con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le è infat­ti uno stru­men­to fon­da­men­ta­le per ridur­re gli svan­tag­gi lega­ti all’insularità. Signi­fi­ca garan­ti­re mobi­li­tà, acces­so ai ser­vi­zi, pos­si­bi­li­tà di stu­dio e di lavo­ro, ma anche ren­de­re Pan­tel­le­ria più facil­men­te rag­giun­gi­bi­le duran­te tut­to l’anno.

È un tema stret­ta­men­te col­le­ga­to anche alla destagionalizzazione.

Se voglia­mo dav­ve­ro favo­ri­re una sta­gio­ne più lun­ga, soste­ne­re le atti­vi­tà che scel­go­no di rima­ne­re aper­te anche nei mesi meno fre­quen­ta­ti e crea­re mag­gio­ri oppor­tu­ni­tà di lavo­ro sta­bi­le, è neces­sa­rio che i col­le­ga­men­ti sia­no cer­ti e pro­gram­ma­bi­li con lar­go anticipo.

Sen­za que­sta cer­tez­za, diven­ta dif­fi­ci­le per un’impresa inve­sti­re, assu­me­re per­so­na­le, orga­niz­za­re aper­tu­re pro­lun­ga­te o pro­muo­ve­re l’isola fuo­ri dai mesi estivi.

Per que­sto rite­nia­mo impor­tan­te che il nuo­vo siste­ma di con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le non si limi­ti sem­pli­ce­men­te a ripro­por­re quel­lo esi­sten­te, ma diven­ti anche un’occasione per valu­ta­re con atten­zio­ne le esi­gen­ze futu­re di Pantelleria.

I col­le­ga­men­ti con Paler­mo, Tra­pa­ni e Cata­nia resta­no natu­ral­men­te fon­da­men­ta­li e devo­no con­ti­nua­re a esse­re garantiti.

Accan­to a que­sti, rite­nia­mo però uti­le veri­fi­ca­re la pos­si­bi­li­tà di intro­dur­re due col­le­ga­men­ti set­ti­ma­na­li di anda­ta e ritor­no con Roma Fiu­mi­ci­no duran­te tut­to l’anno.

Una solu­zio­ne di que­sto tipo potreb­be raf­for­za­re l’accessibilità dell’isola, non sol­tan­to ver­so Roma, ma anche ver­so il resto d’Italia e ver­so le prin­ci­pa­li desti­na­zio­ni inter­na­zio­na­li col­le­ga­te con l’hub di Fiumicino.

È una pro­po­sta da appro­fon­di­re sot­to il pro­fi­lo tec­ni­co, eco­no­mi­co e nor­ma­ti­vo, ma pro­prio per que­sto rite­nia­mo impor­tan­te che ven­ga valu­ta­ta nel momen­to in cui si sta defi­nen­do il futu­ro asset­to del­la con­ti­nui­tà territoriale.

The Dam­mu­so Cir­cle ritie­ne inol­tre impor­tan­te che su un tema così stra­te­gi­co vi sia la mas­si­ma chia­rez­za sul­lo sta­to del­la procedura.

Per que­sto chie­dia­mo al Comu­ne di Pan­tel­le­ria e alla Regio­ne Sici­lia­na di infor­ma­re la comu­ni­tà sul per­cor­so ver­so il nuo­vo ban­do e sul­le ini­zia­ti­ve intra­pre­se nei con­fron­ti di ENAC e del Mini­ste­ro del­le Infra­strut­tu­re e dei Trasporti.

L’obiettivo non è ali­men­ta­re pole­mi­che, ma con­tri­bui­re a una discus­sio­ne con­cre­ta su come miglio­ra­re i col­le­ga­men­ti e costrui­re con­di­zio­ni miglio­ri per chi vive sull’isola e per chi sce­glie Pan­tel­le­ria duran­te tut­to l’anno.

Pro­gram­ma­re oggi la con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le signi­fi­ca pro­gram­ma­re una par­te impor­tan­te del futu­ro di Pantelleria.

The Dam­mu­so Circle