Pantelleria sotto la luna: poesia, racconti e vino in una sera d’estate

22/07/2025 0 Di Lucia Boldi

Pantelleria sotto la luna: poesia, racconti e vino in una sera d’estate

di Lucia Boldi

Pan­tel­le­ria – Era il 21 luglio 1969 quan­do l’uomo mise pie­de sul­la Luna. E pro­prio in quel­la data, ieri sera, il Cir­co­lo Cul­tu­ra­le Cor­so Umber­to, con il patro­ci­nio del Comu­ne di Pan­tel­le­ria, ha cele­bra­to l’anniversario dell’allunaggio con una sera­ta incan­ta­ta nel cuo­re dell’isola, lun­go lo sto­ri­co cor­so Umber­to, davan­ti al pro­fi­lo seve­ro del Castel­lo e con il mare a fare da sfon­do. Da un’i­dea di Nico­la Fer­ra­ri e Anna Sil­via che si sono pro­di­ga­ti ad orga­niz­za­re l’e­ven­to, è nata la pri­ma di una serie di sera­te che negli sco­pi degli orga­niz­za­to­ri dovreb­be diven­ta­re un appun­ta­men­to fis­so nel­le esta­ti pantesche.

“Fari e sfa­ri di luna” il nome del­la sera­ta, in cui la luna è sta­ta la pro­ta­go­ni­sta asso­lu­ta, evo­ca­ta da un enor­me pal­lo­ne di tela gon­fia­to, su cui era­no stam­pa­ti con cura i cra­te­ri e i mari luna­ri: una pre­sen­za silen­zio­sa e sognan­te che ha veglia­to su let­tu­re, suo­ni e parole.

Fran­ce­sca Mar­ruc­ci, gior­na­li­sta e pre­si­den­te dell’Unipant, ha con­dot­to l’evento con il suo soli­to entusiasmo.

L’attrice Cri­sti­na Bar­ba­gal­lo ha dato voce a poe­sie dedi­ca­te all’astro not­tur­no, men­tre la chi­tar­ra e la voce cal­da di Nuc­cia Fari­na han­no intrec­cia­to note e sug­ge­stio­ni luna­ri. A por­ta­re la Luna anco­ra più vici­na è sta­to il rac­con­to di Anto­niet­ta Valen­za, scrit­tri­ce, poe­tes­sa e docen­te, oltre che gui­da uffi­cia­le del Par­co, in cui la pro­ta­go­ni­sta, Hele­ne, intrec­cia un amo­re miste­rio­so e sen­sua­le pro­prio alla pre­sen­za dell’astro.

Poi è sta­ta la vol­ta di Ita­lo Cuc­ci, gior­na­li­sta e com­mis­sa­rio straor­di­na­rio del Par­co Nazio­na­le Iso­la di Pan­tel­le­ria, che ha con­di­vi­so con il pub­bli­co aned­do­ti e memo­rie per­so­na­li in cui la Luna, anco­ra una vol­ta, si face­va com­pli­ce e testimone.

La sera­ta si è con­clu­sa con la pro­ie­zio­ne del cor­to­me­trag­gio di Nico­la Fer­ra­ri e Sal­va­to­re Gabrie­le dal tito­lo “La luna di Gabriel”, che ha visto come pro­ta­go­ni­sta il rac­con­to di Pao­lo Pon­zo dell’estate del ‘69, quan­do incon­trò Gabriel Gar­cia Már­quez, che fece di lui il per­so­nag­gio di Ore­ste, nel suo cele­bre rac­con­to L’estate feli­ce del­la signo­ra For­bes, ambien­ta­to pro­prio a Pan­tel­le­ria nell’anno dell’allunaggio.

Il pub­bli­co – nume­ro­so, abbron­za­to, atten­to – ha accol­to con entu­sia­smo tut­te le pro­po­ste. Tra un rac­con­to e una poe­sia, vino offer­to gene­ro­sa­men­te dal­le can­ti­ne loca­li e cibo a volon­tà, han­no accom­pa­gna­to le paro­le, tra­sfor­man­do la sera­ta in un vero rito col­let­ti­vo, tra cul­tu­ra, memo­ria e bel­lez­za isolana.

Pan­tel­le­ria, anco­ra una vol­ta, ha dimo­stra­to di saper guar­da­re lon­ta­no. Fino alla Luna.

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