Pantelleria, Campo: “Verso la stabilizzazione dei lavoratori precari del Comune”

Pantelleria, Campo: “Verso la stabilizzazione dei lavoratori precari del Comune”

30/01/2019 0 Di Redazione
Il Sin­da­co di Pan­tel­le­ria, nel rispet­to del­la pro­gram­ma­zio­ne del fab­bi­so­gno di per­so­na­le, dei vin­co­li di finan­za pub­bli­ca, del­la capa­ci­tà assun­zio­na­le e del­le risor­se finan­zia­rie dispo­ni­bi­li ha dato man­da­to al Segre­ta­rio Gene­ra­le, dott. Liot­ta Rai­mon­do, di pro­ce­de­re alla veri­fi­ca del­la pos­si­bi­li­tà di atti­va­zio­ne del­le pro­ce­du­re neces­sa­rie alla sta­bi­liz­za­zio­ne dei lavo­ra­to­ri pre­ca­ri del­l’En­te e di quan­t’al­tro ser­va per miglio­ra­re l’or­ga­niz­za­zio­ne ed i ser­vi­zi del Comu­ne di Pantelleria. 
 
Il Sin­da­co Vin­cen­zo Cam­po affer­ma: “Dopo qual­che mese che ci è ser­vi­to per poter ave­re un qua­dro di insie­me del­le risor­se uma­ne del Comu­ne, sia­mo giun­ti alla fase in cui biso­gna dare rispo­ste anche al per­so­na­le dipen­den­te che per alcu­ni aspet­ti risul­te­reb­be ina­scol­ta­to da anni.
 
La poli­ti­ca ha anche e soprat­tut­to que­sto com­pi­to e cioè ascol­ta­re e soprat­tut­to dare rispo­ste e con le sta­bi­liz­za­zio­ni inten­dia­mo met­te­re fine alla sta­gio­ne del pre­ca­ria­to, pun­tan­do a miglio­ra­re l’organizzazione del Comu­ne ed i ser­vi­zi e seguen­do ciò che già a livel­lo nazio­na­le vie­ne ope­ra­to con alcu­ni prov­ve­di­men­ti legislativi.
 
La poli­ti­ca col­pe­vol­men­te assen­te fino allo scor­so giu­gno, sia per auto­re­fe­ren­zia­li­tà che per inca­pa­ci­tà di ana­li­si ogget­ti­ve, ha in par­te con­tri­bui­to a ral­len­ta­re la mac­chi­na comu­na­le in qua­si tut­ti i pro­ces­si e noi dob­bia­mo lavo­ra­re affin­ché que­sti bloc­chi, subi­ti già in que­sti mesi di ammi­ni­stra­zio­ne, sia­no leni­ti più possibile.
 
La nostra azio­ne di indi­riz­zo poli­ti­co non può che par­ti­re dal per­so­na­le dipen­den­te che deve ave­re la giu­sta gra­ti­fi­ca­zio­ne per ciò che gior­nal­men­te com­pie in una situa­zio­ne di scar­si­tà di per­so­na­le. Ven­t’an­ni di pre­ca­ria­to cre­do sia­no inac­cet­ta­bi­li per chiun­que. Sta­bi­liz­za­zio­ni, pro­gres­sio­ni di car­rie­ra, mobi­li­tà ed una cor­ret­ta poli­ti­ca assun­zio­na­le sono le leve per fare ciò e noi, nel rispet­to del­le nor­me, per­cor­re­re­mo que­sta via.
 
Per fare un esem­pio su tut­ti, rite­nia­mo inac­cet­ta­bi­le ave­re un Cor­po di Poli­zia Muni­ci­pa­le che è la metà per orga­ni­co del­l’i­so­la di Favi­gna­na. Ave­re, poi, in Comu­ne una per­so­na di estre­ma com­pe­ten­za come il dott. Liot­ta ci fa ben spe­ra­re che nul­la sarà trascurato.
 
Che sia chia­ro non sono e saran­no rega­li ma il giu­sto rico­no­sci­men­to ver­so chi da e darà valo­re aggiun­to al lavo­ro quo­ti­dia­no del­la pub­bli­ca ammi­ni­stra­zio­ne, sen­za dimen­ti­ca­re le nor­ma­ti­ve di set­to­re e i vin­co­li di finan­za pubblica.”