Ci scrive una lettrice: volo DAT con posti liberi e la gente lasciata a terra!

Ci scrive una lettrice: volo DAT con posti liberi e la gente lasciata a terra!

19/10/2026 0 Di Redazione

PANTELLERIA, UN VOLO CON PIÙ DI 10 POSTI LIBERI E PANTESCHI LASCIATI A TERRA

Dico­no “tut­to esau­ri­to” onli­ne, in bigliet­te­ria non fan­no lista d’at­te­sa. Poi l’ae­reo par­te mez­zo vuo­to men­tre la gen­te è costret­ta a scap­pa­re in pull­man fino a Trapani.

Rien­tro a casa. Un viag­gio come tan­ti, con sca­lo a Paler­mo per pren­de­re il volo per Pan­tel­le­ria. In aero­por­to incon­tro un grup­po di ami­ci e paren­ti, pan­te­schi come me, anche loro in tran­si­to con un solo obiet­ti­vo: tor­na­re a casa.

Alcu­ni di loro sono in dif­fi­col­tà. Non sono riu­sci­ti a pre­no­ta­re il volo Paler­mo-Pan­tel­le­ria per­ché sul sito del­la com­pa­gnia risul­ta tut­to esau­ri­to. Non si arren­do­no, van­no alla bigliet­te­ria del­l’ae­ro­por­to. E qui arri­va la pri­ma rispo­sta sur­rea­le: “La com­pa­gnia non fa lista d’at­te­sa, non pos­sia­mo emet­te­re bigliet­ti, dove­te ten­ta­re onli­ne sul sito del­la com­pa­gnia”.

E così fan­no. Fino a un’o­ra pri­ma del­la par­ten­za con­ti­nua­no a ten­ta­re onli­ne, aggior­nan­do la pagi­na, spe­ran­do in un posto che si libe­ri. Nien­te. Sem­pre tut­to pie­no. Per scru­po­lo con­trol­la­no anche il volo sera­le da Tra­pa­ni: anche quel­lo dato per esau­ri­to online.

A quel pun­to cosa fai? Rima­ni bloc­ca­to a Paler­mo? No. Deci­di di ten­ta­re l’ul­ti­ma car­ta: ti paghi il bigliet­to del pull­man per Tra­pa­ni, con la spe­ran­za di pren­de­re la nave per Pan­tel­le­ria. Bigliet­ti, spe­se extra, stan­chez­za e l’an­sia di non arrivare.

Arri­va­ti a Tra­pa­ni, la doc­cia fred­da: nave annul­la­ta per mal­tem­po. Bloc­ca­ti. Lon­ta­ni da casa.

Intan­to a Paler­mo il volo per Pan­tel­le­ria, quel­lo dato per “tut­to esau­ri­to”, par­te. Io sono a bor­do. Mi guar­do intor­no e con­to: più di 10 posti libe­ri. Vuoti.

Ci sia­mo chie­sti, e ora lo chie­do pub­bli­ca­men­te alla com­pa­gnia, all’E­NAC e alla Regio­ne che gesti­sce la con­ti­nui­tà territoriale:

1.⁠ ⁠Come è pos­si­bi­le che un siste­ma di pre­no­ta­zio­ne onli­ne dia “tut­to esau­ri­to” per ore e poi l’ae­reo par­ta con più di 10 posti vuoti?
2.⁠ ⁠Per­ché la bigliet­te­ria di un aero­por­to come Paler­mo si rifiu­ta di fare una lista d’at­te­sa per i pas­seg­ge­ri resi­den­ti, man­dan­do­li a ten­ta­re online?
3.⁠ ⁠È que­sto il ser­vi­zio che meri­ta chi vive su un’i­so­la e paga già il prez­zo dell’insularità?

Non stia­mo par­lan­do di un ritar­do di mez­z’o­ra. Stia­mo par­lan­do di per­so­ne lascia­te a ter­ra, costret­te a un’o­dis­sea in pull­man da Paler­mo a Tra­pa­ni a pro­prie spe­se, men­tre l’aereo vola­va con dei posti iberi.

Quel­la di ieri non è sta­ta un’e­mer­gen­za, è sta­ta una gestio­ne assur­da. E se è capi­ta­to a loro ieri, doma­ni può capi­ta­re a chiun­que di noi.

Chie­do chia­rez­za e, soprat­tut­to, rispetto.

Gio­van­na Farina