Tra Torino e Pantelleria: intervista a Danilo Diberti, autore della canzone per Cicci

Tra Torino e Pantelleria: intervista a Danilo Diberti, autore della canzone per Cicci

13/10/2026 0 Di Francesca Marrucci

Tra Torino e Pantelleria: intervista a Danilo Diberti, autore della canzone per Cicci

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di Fran­ce­sca Marrucci

Tori­ne­se di nasci­ta ma pan­te­sco d’adozione nel cuo­re, Dani­lo Diber­ti è una figu­ra polie­dri­ca e appas­sio­na­ta, capa­ce di tra­sfor­ma­re in ver­si e melo­die pro­fon­de sug­ge­stio­ni uma­ne e pae­sag­gi­sti­che. Lega­tis­si­mo all’i­so­la del ven­to e del­la Per­la Nera, Dani­lo Diber­ti ci sve­la in que­sta inter­vi­sta il die­tro le quin­te del­la sua ormai popo­la­ris­si­ma can­zo­ne dedi­ca­ta al loca­le di Cic­ci, rega­lan­do­ci inol­tre, in esclu­si­va per i nostri let­to­ri, l’a­scol­to di un nuo­vo bra­no ine­di­to inte­ra­men­te dedi­ca­to all’a­ma­ta Pan­tel­le­ria che tro­va­te alla fine dell’intervista.

Signor Danilo, tutti a chiederci ‘Chi è l’autore della canzone per Cicci?’ e lei ha risposto al nostro appello e si è palesato. Ci dica, dove vive e qual è il suo rapporto con Pantelleria?

Sono di Tori­no e ci vivo. Mi sono inna­mo­ra­to pri­ma di Fran­ce­sca (mia moglie), che è pan­te­sca, e poi di Pan­tel­le­ria. Ci tor­no ogni anno dal 2001 e spes­so, for­tu­na­ta­men­te, anche più di una vol­ta. A Pan­tel­le­ria mi sen­to a casa, come da nessun’altra par­te. A Pan­tel­le­ria si annul­la­no i rumo­ri che ci por­tia­mo den­tro, gra­zie al suo­no del ven­to e del mare. Pan­tel­le­ria si rico­no­sce dall’odore del­la ter­ra che si fon­de con il sale. Pan­tel­le­ria è casa!

Ha scritto un testo per Cicci anni fa che poi è stato musicato e sta facendo il giro degli isolani ricevendo molti apprezzamenti. Ci racconti come è nata questa canzone.

Fre­quen­to il loca­le di Cic­ci da diver­so tem­po, ed è così che ho avu­to modo di sen­ti­re la tran­quil­li­tà che il suo loca­le tra­smet­te. For­se non è il più alla moda, ma sicu­ra­men­te è il più carat­te­ri­sti­co e ogni vol­ta che ci tor­na­vo, sen­ti­vo sem­pre più for­te il richia­mo di un’epoca pas­sa­ta, ma che sen­ti­vo viva nel mio presente.

Nel 2022 o ’23, ho volu­to rega­lar­le ciò che sen­ti­vo: ho imma­gi­na­to agri­col­to­ri e pesca­to­ri, sen­za sape­re che un tem­po era­no i loro abi­tua­li fre­quen­ta­to­ri, poi lei al timo­ne del suo bar­co­ne per il richia­mo del legno scu­ro che ricor­da i vascel­li. E per con­clu­de­re in alle­gria, gli ho volu­to aggiun­ge­re la mia con­su­ma­zio­ne, “un suc­co alla pesca con ama­ret­to”, per ren­de­re il tut­to mol­to soft.

Quest’anno ho deci­so, cam­bian­do alcu­ne fra­si per adat­tar­le al ritor­nel­lo, di tra­mu­tar­la in can­zo­ne, e così ad ago­sto le ho invia­to la trac­cia tra­mi­te Wha­tsApp, ma non pen­sa­vo che potes­se susci­ta­re tan­to inte­res­se. Che bel­la imma­gi­ne, io che gira­vo per l’isola in scoo­ter e la mia can­zo­ne nei social.

Lei ha scritto altre canzoni e altri testi? Se sì, hanno a che fare con Pantelleria o con altre tematiche? Se sì, sono pubblicate o no?

Sì, la più lega­ta all’isola è “La mia iso­la”, che è un inno a Pan­tel­le­ria, ve la invio per far­la ascol­ta­re ai vostri let­to­ri. Ne ho altre che toc­ca­no tema­ti­che dif­fi­ci­li e a vol­te nasco­ste, ma che riguar­da­no tut­ti noi: sol­da­ti bam­bi­ni, demen­za seni­le, stu­pro, bim­bi mai nati, atten­ta­ti, ecc. Le can­zo­ni sono del­le mie poe­sie rivi­si­ta­te. Ho scrit­to e pub­bli­ca­to due rac­col­te di poe­sie, Sor­ri­pian­gen­do e Fan­ta­fol­lia. A bre­ve pub­bli­che­rò un libro di gene­re Fan­ta­sy e una rac­col­ta di microstorie.

Tor­ne­rà anco­ra a Pan­tel­le­ria? E a par­te Cic­ci, cosa apprez­za di più dell’isola?

Cer­to, non ci rie­sco a star­le lon­ta­no, è par­te di me. Pro­vi ad ascol­ta­re la can­zo­ne dedi­ca­ta a Pan­tel­le­ria e così si potrà fare un’idea di ciò che più amo di quel­la mera­vi­glio­sa ter­ra… dopo mia moglie!

Ecco la canzone ‘La mia isola’ dedicata a Pantelleria: