È uscita “Pantelleria”, la canzone dedicata all’isola di Pietro Gabriele. Scopri dove ascoltarla Da oggi…
‘Ci Pensiamo a Settembre’ di Pietro Gabriele: emozioni in video
01/08/2026Pietro Gabriele lancia il nuovo singolo estivo: “Ci Pensiamo a Settembre”
Un video emozionante, tutto girato con l’AI, sull’importanza dei ricordi e sulle seconde possibilità, accompagna la nuova hit estiva che con leggerezza ci ricorda quali sono le cose veramente importanti
di Francesca Marrucci
È tornato Pietro Gabriele, in senso musicale, s’intende. È tornato a sorprenderci con un nuovo brano che ha certo tutte le carte in regola per bissare il successo di ‘Pantelleria’, che lo scorso anno è diventata sigla ufficiale del programma di Rai 1 “Da Noi… A Ruota Libera”, portando il nome dell’isola nelle case di milioni di italiani e che anche i ragazzi francesi dell’Erasmus+ giunti sull’isola grazie all’UNIPANT già cantavano.
Segno importante che Pietro sia riuscito a raggiungere una maturità artistica che premia il tanto lavoro e la gavetta che in questi anni lo hanno accompagnato.
L’estate 2026 sarà accompagnata dalle note di ‘Ci pensiamo a settembre’, il nuovo singolo dalle sonorità scanzonate della bella stagione, che si abbinano perfettamente ad una giornata in spiaggia, o sugli scogli nel caso di Pantelleria, e ad una serata con gli amici magari sul tetto di un dammuso.
Eppure tanta allegria e spensieratezza viene sorprendentemente spiazzata da un video emozionante, che associa alla storia un’altra storia che ci parla dell’importanza dei ricordi e delle seconde opportunità e che ci mostra un Pietro Gabriele invecchiato, come sarà forse tra trenta anni, in un futuro costruito interamente con l’AI.
Pietro, è arrivata ‘Ci vediamo a settembre’: è una sorta di slogan estivo?
“È una canzone che racchiude tutta la leggerezza, l’energia e la spensieratezza dei mesi estivi. Un invito a mettere da parte, almeno per un momento, le preoccupazioni quotidiane per vivere il presente fino in fondo, senza pensare troppo a ciò che verrà. Vivere il momento per quello che è e basta!
Il ritornello, immediato e coinvolgente, racchiude perfettamente il messaggio del brano: “Ci pensiamo a settembre”. Un’espressione che tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo pronunciato per concederci il lusso di vivere un’estate senza orologi, senza scadenze e senza il peso del domani.”
È riferito ad una tua estate particolare?
“Più che raccontare un’estate, il brano racconta uno stato d’animo. Quella sensazione rara in cui il tempo sembra rallentare, le preoccupazioni smettono di fare rumore e l’unica cosa che conta è ciò che si sta vivendo in quell’istante. È un invito a lasciarsi attraversare dai momenti, senza l’ansia di trattenerli o la paura di perderli. Perché alcune emozioni non hanno bisogno di durare per sempre: basta viverle intensamente, fino in fondo.”
Il video ci ha colpito molto. Emozionante, intenso, davvero ben realizzato. Ce ne vuoi parlare?
“Il videoclip è interamente realizzato con l’intelligenza artificiale, frutto di mesi di lavoro e di sperimentazione. Il video non è una semplice successione di immagini, ma una vera e propria storia cinematografica ambientata nel futuro, in cui un uomo rivive, attraverso una macchina capace di ricostruire i ricordi, le estati più belle della sua vita. Un progetto innovativo che unisce musica, tecnologia ed emozione.”
Il risultato è sorprendente e coinvolgente e ti vede protagonista di una nuova forma di evoluzione artistica…
“Con questo nuovo lavoro continuo a sperimentare nuovi linguaggi artistici, è vero, ma senza rinunciare alla scrittura melodica che mi contraddistingue dagli esordi.”
“Ci Pensiamo a Settembre” è già disponibile su Spotify, Apple Music e su tutte le principali piattaforme digitali, mentre il videoclip ufficiale è visibile su YouTube.
GUARDA IL VIDEO:
Link spotify: https://open.spotify.com/intl-it/track/3IcsSiLBtvQNW0GrwwQ9vB?si=71b8db4f535e4391
Un nuovo viaggio musicale che invita a rallentare, a vivere il momento e a ricordare che, almeno per un’estate, tutto il resto può aspettare. Perché, se poi farà male… ci penseremo a settembre.

Ho iniziato a 16 anni a scrivere sui giornali locali, per poi crearne uno, Punto a Capo, passando poi ai quotidiani e infine all’online.
Oggi, oltre a dirigere Punto a Capo Online e Punto a Capo Sport, collaboro con altri quotidiani online e dirigo l’Ufficio Stampa di Punto a Capo.
Inoltre, sono traduttrice, insegnante e Presidente della Onlus che pubblica il giornale. Faccio tante cose, probabilmente troppe, adoro scrivere, leggere e viaggiare e ho bisogno sempre di nuovi stimoli, di iniziare nuove avventure e creare nuovi progetti.



