Il Sindaco D’Ancona ringrazia la comunità per l’accoglienza al Presidente Mattarella

30/07/2026 0 Di Redazione

La straor­di­na­ria gior­na­ta di ieri, in occa­sio­ne del­le cele­bra­zio­ni per il decen­na­le del Par­co Nazio­na­le Iso­la di Pan­tel­le­ria, reste­rà impres­sa nel­la sto­ria del­la nostra comunità.

La pre­sen­za del Pre­si­den­te del­la Repub­bli­ca, Ser­gio Mat­ta­rel­la, che ha accol­to l’in­vi­to del Pre­si­den­te del Par­co, Ita­lo Cuc­ci, ha rap­pre­sen­ta­to per Pan­tel­le­ria un ono­re immen­so e un momen­to di altis­si­mo valo­re isti­tu­zio­na­le, uma­no e civi­le. Una visi­ta che ha con­fe­ri­to pre­sti­gio alla nostra iso­la e raf­for­za­to il lega­me tra la comu­ni­tà pan­te­sca e le Isti­tu­zio­ni del­la Repubblica.

Un even­to di tale por­ta­ta è sta­to il risul­ta­to di un gran­de lavo­ro cora­le, costrui­to con pro­fes­sio­na­li­tà, sen­so del­le isti­tu­zio­ni e auten­ti­ca col­la­bo­ra­zio­ne. Per que­sto desi­de­ro espri­me­re il mio più sin­ce­ro rin­gra­zia­men­to a tut­ti colo­ro che han­no con­tri­bui­to alla per­fet­ta riu­sci­ta di que­sta sto­ri­ca giornata.

Un gra­zie par­ti­co­la­re va al Par­co Nazio­na­le Iso­la di Pan­tel­le­ria e al Pre­si­den­te Ita­lo Cuc­ci, che han­no reso pos­si­bi­le que­sto impor­tan­te appun­ta­men­to, pro­muo­ven­do con lun­gi­mi­ran­za la pre­sen­za del Capo del­lo Stato.

Un sen­ti­to rin­gra­zia­men­to alla Pre­fet­tu­ra di Tra­pa­ni e, in par­ti­co­la­re, a Sua Eccel­len­za il Pre­fet­to Danie­la Lupoe al Vica­rio Maria Barat­ta per l’im­pec­ca­bi­le atti­vi­tà di coor­di­na­men­to isti­tu­zio­na­le. La mia rico­no­scen­za va inol­tre al Que­sto­re di Tra­pa­ni, Egi­dio Di Gian­nan­to­nio, alle For­ze Arma­te, alle For­ze del­l’Or­di­ne, ai Vigi­li del Fuo­co, alla Pro­te­zio­ne Civi­le Regio­na­le, all’A­SP, alla Cro­ce Ros­sa, all’E­NAC, all’E­NAC Ser­vi­zi e a tut­ti colo­ro che, con dedi­zio­ne, com­pe­ten­za e discre­zio­ne, han­no lavo­ra­to die­tro le quin­te e che, invo­lon­ta­ria­men­te, potrei non aver citato.

Un rin­gra­zia­men­to spe­cia­le è rivol­to all’Uf­fi­cio Tec­ni­co comu­na­le, ai nostri ope­rai e agli ope­ra­to­ri del­l’im­pre­sa che gesti­sce il ser­vi­zio di rac­col­ta dei rifiu­ti. Negli ulti­mi gior­ni han­no pro­fu­so un impe­gno straor­di­na­rio per pre­sen­ta­re Pan­tel­le­ria nel miglio­re dei modi, col­la­bo­ran­do con gran­de dispo­ni­bi­li­tà e pie­na sin­to­nia con l’Am­mi­ni­stra­zio­ne Comunale.

Un gra­zie di cuo­re al nostro gran­de ami­co Rena­to Riz­zo, esem­pio auten­ti­co di amo­re per Pan­tel­le­ria, che con il suo instan­ca­bi­le volon­ta­ria­to con­ti­nua ogni gior­no a pren­der­si cura del­la nostra iso­la, offren­do un con­cre­to esem­pio di atten­zio­ne, gene­ro­si­tà e rispet­to per il bene comune.

Desi­de­ro inol­tre rin­gra­zia­re il ser­vi­zio di Tra­spor­to Pub­bli­co Loca­le, che ha garan­ti­to con effi­cien­za il neces­sa­rio sup­por­to logi­sti­co alla mani­fe­sta­zio­ne. Un par­ti­co­la­re atte­sta­to di sti­ma va al Capo Movi­men­to e a tut­ti gli auti­sti che, con pro­fes­sio­na­li­tà, han­no assi­cu­ra­to un ser­vi­zio pun­tua­le con­tri­buen­do con­cre­ta­men­te alla riu­sci­ta dell’evento.

Espri­mo il mio apprez­za­men­to alla nostra Poli­zia Muni­ci­pa­le, che sot­to la gui­da del Coman­dan­te Rosa­rio Di Bar­to­lo ha svol­to un pre­zio­so lavo­ro di con­trol­lo su tut­to il ter­ri­to­rio, così come ai Volon­ta­ri del­la Pro­te­zio­ne Civi­le, coor­di­na­ti in que­sta cir­co­stan­za da Anto­nel­la Raf­fae­le, che han­no pre­si­dia­to ogni pun­to del per­cor­so e le aree inte­res­sa­te alla visita.

Un gra­zie anche ai ragaz­zi del­l’AMPANA, che han­no offer­to un con­tri­bu­to pre­zio­so alla riu­sci­ta del­la giornata.

Gra­zie agli Asses­so­ri, ai Con­si­glie­ri Comu­na­li e un plau­so par­ti­co­la­re al mio Vice Sin­da­co Ade­le Pine­da che, come sem­pre, ha svol­to quel lavo­ro silen­zio­so, spes­so poco visi­bi­le ma asso­lu­ta­men­te deter­mi­nan­te, sen­za il qua­le risul­ta­ti come que­sto non sareb­be­ro possibili.

Desi­de­ro rivol­ge­re un sen­ti­to rin­gra­zia­men­to anche ai nostri ope­ra­to­ri turi­sti­ci, auten­ti­ca for­za del tes­su­to impren­di­to­ria­le del­l’i­so­la e moto­re del­la nostra eco­no­mia. Han­no sapu­to coglie­re il valo­re di que­sta sto­ri­ca visi­ta isti­tu­zio­na­le non sol­tan­to come momen­to di pre­sti­gio per Pan­tel­le­ria, ma anche come occa­sio­ne per rap­pre­sen­tar­ne, con sen­so di respon­sa­bi­li­tà e spi­ri­to costrut­ti­vo, le prin­ci­pa­li esi­gen­ze. Su loro richie­sta ho con­se­gna­to al Capo del­lo Sta­to due note con l’au­spi­cio che le neces­si­tà del­la nostra iso­la pos­sa­no tro­va­re la giu­sta atten­zio­ne nel­le sedi competenti.

Un pen­sie­ro di par­ti­co­la­re gra­ti­tu­di­ne desi­de­ro rivol­ger­lo alle don­ne di Pan­tel­le­ria e, in modo spe­cia­le, alle nostre gestan­ti, che con com­po­stez­za, digni­tà e pro­fon­do sen­so del­le Isti­tu­zio­ni han­no affi­da­to al Pre­si­den­te del­la Repub­bli­ca un mes­sag­gio tan­to sem­pli­ce quan­to signi­fi­ca­ti­vo: l’im­pos­si­bi­li­tà, oggi, di poter dare alla luce i pro­pri figli nel­la pro­pria iso­la a cau­sa del­la chiu­su­ra del Pun­to Nasci­te. Il loro è sta­to un gesto com­po­sto, rispet­to­so e cari­co di signi­fi­ca­to, capa­ce di rap­pre­sen­ta­re una sof­fe­ren­za con­di­vi­sa da tan­te fami­glie pan­te­sche sen­za mai venir meno al deco­ro dovu­to a una visi­ta isti­tu­zio­na­le di così alto valo­re. A loro va il mio rin­gra­zia­men­to per aver dimo­stra­to, anco­ra una vol­ta, come sia pos­si­bi­le far cono­sce­re le legit­ti­me esi­gen­ze del­la nostra comu­ni­tà con equi­li­brio, respon­sa­bi­li­tà e gran­de sen­so civico.

Un omag­gio sen­ti­to va anche ai Cir­co­li di Pan­tel­le­ria, che han­no par­te­ci­pa­to con i loro ves­sil­li con­tri­buen­do a ren­de­re anco­ra più solen­ne una gior­na­ta desti­na­ta a entra­re nel­la sto­ria del­la nostra iso­la. La loro pre­sen­za rap­pre­sen­ta il segno tan­gi­bi­le di una real­tà asso­cia­ti­va che con­ti­nua a custo­di­re e tra­man­da­re i valo­ri, le tra­di­zio­ni e il pro­fon­do sen­so di appar­te­nen­za del­la comu­ni­tà pantesca.

Un pen­sie­ro di gra­ti­tu­di­ne va infi­ne ai tan­ti visi­ta­to­ri e turi­sti pre­sen­ti sul­l’i­so­la, che han­no con­di­vi­so con noi que­sto momen­to spe­cia­le con­tri­buen­do a ren­der­lo anco­ra più significativo.

Espri­mo inol­tre un sen­ti­to rin­gra­zia­men­to al Ceri­mo­nia­le del­la Pre­si­den­za del­la Repub­bli­ca, che con gran­de pro­fes­sio­na­li­tà ha accom­pa­gna­to ogni fase del­la pre­pa­ra­zio­ne e del­lo svol­gi­men­to del­la visi­ta del Pre­si­den­te Mat­ta­rel­la, defi­nen­do­ne tem­pi, moda­li­tà e pro­to­col­lo. È oppor­tu­no ricor­da­re che visi­te di que­sta rile­van­za seguo­no pro­ce­du­re rigo­ro­se, defi­ni­te dal­la Pre­si­den­za del­la Repub­bli­ca in costan­te rac­cor­do con la Pre­fet­tu­ra e le altre auto­ri­tà com­pe­ten­ti. L’Am­mi­ni­stra­zio­ne Comu­na­le ha col­la­bo­ra­to con il mas­si­mo impe­gno affin­ché tali indi­ca­zio­ni fos­se­ro attua­te nel miglio­re dei modi, met­ten­do­si pie­na­men­te al ser­vi­zio di un’or­ga­niz­za­zio­ne che, per sua natu­ra, rispon­de a cri­te­ri isti­tu­zio­na­li precisi.

Ma il rin­gra­zia­men­to più gran­de desi­de­ro rivol­ger­lo alla comu­ni­tà pan­te­sca. Anco­ra una vol­ta abbia­mo dimo­stra­to di esse­re una comu­ni­tà matu­ra, uni­ta e con­sa­pe­vo­le del valo­re del­la pro­pria iden­ti­tà. Abbia­mo accol­to il Pre­si­den­te del­la Repub­bli­ca con il rispet­to e gli ono­ri che il Suo ruo­lo meri­ta, ma soprat­tut­to con ciò che appar­tie­ne alla nostra ter­ra: il calo­re del­l’ac­co­glien­za, il sen­so di appar­te­nen­za, la pas­sio­ne, la digni­tà e la capa­ci­tà di fare squa­dra quan­do con­ta dav­ve­ro. Cre­do, tut­ta­via, che il signi­fi­ca­to più pro­fon­do di que­sta gior­na­ta vada ben oltre il suc­ces­so orga­niz­za­ti­vo. Essa ci con­se­gna una respon­sa­bi­li­tà: quel­la di con­ti­nua­re a cre­sce­re, man­te­nen­do vivo quel sen­so di uni­tà che sap­pia­mo espri­me­re nei momen­ti più impor­tan­ti e che deve accom­pa­gnar­ci anche nel­l’af­fron­ta­re le dif­fi­col­tà quotidiane.

Una comu­ni­tà for­te non è quel­la nel­la qua­le tut­ti la pen­sa­no allo stes­so modo. È quel­la nel­la qua­le cia­scu­no è dispo­sto ad ascol­ta­re, ad appro­fon­di­re e a com­pren­de­re le ragio­ni degli altri. È una comu­ni­tà che affron­ta le que­stio­ni con equi­li­brio, sen­so di respon­sa­bi­li­tà e rispet­to reci­pro­co, nel­la con­sa­pe­vo­lez­za che sol­tan­to attra­ver­so il con­fron­to serio, il dia­lo­go e la cono­scen­za del­le dina­mi­che che rego­la­no la vita ammi­ni­stra­ti­va e isti­tu­zio­na­le si costrui­sce una vera cre­sci­ta civi­ca e sociale.

Pan­tel­le­ria ha dimo­stra­to ieri, davan­ti all’I­ta­lia inte­ra, di pos­se­de­re tut­te le qua­li­tà per con­ti­nua­re que­sto per­cor­so. Lo spi­ri­to di col­la­bo­ra­zio­ne, il sen­so di appar­te­nen­za, la digni­tà e la capa­ci­tà di fare squa­dra che abbia­mo sapu­to espri­me­re devo­no accom­pa­gnar­ci ogni gior­no, per­ché il futu­ro del­la nostra iso­la dipen­de dal­la capa­ci­tà di lavo­ra­re insie­me, rispet­ta­re il bene comu­ne e affron­ta­re uni­ti le sfi­de che ci attendono.

Rivol­go infi­ne il mio più defe­ren­te rin­gra­zia­men­to al Pre­si­den­te del­la Repub­bli­ca, Ser­gio Mat­ta­rel­la, per aver volu­to ono­ra­re Pan­tel­le­ria con la Sua pre­sen­za in una ricor­ren­za così signi­fi­ca­ti­va. Con la sen­si­bi­li­tà, la sem­pli­ci­tà e l’u­ma­ni­tà che lo con­trad­di­stin­guo­no, ha dona­to alla nostra comu­ni­tà una gior­na­ta che con­ser­ve­re­mo con gra­ti­tu­di­ne e orgoglio.

La Sua visi­ta ha raf­for­za­to il lega­me tra Pan­tel­le­ria e le Isti­tu­zio­ni del­la Repub­bli­ca, lascian­do­ci un inse­gna­men­to pre­zio­so: il valo­re del­le isti­tu­zio­ni cre­sce quan­do incon­tra una comu­ni­tà capa­ce di rico­no­scer­si nei prin­ci­pi del­la Nazio­ne, di col­la­bo­ra­re con respon­sa­bi­li­tà e di guar­da­re al futu­ro con fiducia.

È que­sto il patri­mo­nio più impor­tan­te che la gior­na­ta di ieri con­se­gna a tut­ti noi. Un patri­mo­nio che abbia­mo il dove­re di custo­di­re, raf­for­za­re e tra­smet­te­re alle futu­re generazioni.

Il Sin­da­co

Fabri­zio D’Ancona

Foto di Cla­ra Garsia