Pantelleria DOC accoglie i Master of Wine

Pantelleria DOC accoglie i Master of Wine

03/06/2026 0 Di Redazione

Pantelleria DOC accoglie i Master of Wine: due giornate di approfondimento dedicate all’identità vitivinicola dell’isola

Il 28 e 29 mag­gio il Con­sor­zio di Tute­la Vini DOC Pan­tel­le­ria ha accol­to sull’isola un grup­po di 28 Master of Wine pro­ve­nien­ti da 11 Pae­si e 4 con­ti­nen­ti, pro­ta­go­ni­sti di un inco­ming dedi­ca­to alla sco­per­ta del­la viti­col­tu­ra, dell’enologia e dell’identità ter­ri­to­ria­le del­la deno­mi­na­zio­ne Pan­tel­le­ria DOC.

L’iniziativa è sta­ta con­ce­pi­ta con l’obiettivo di offri­re ad alcu­ni dei più auto­re­vo­li pro­fes­sio­ni­sti del vino a livel­lo inter­na­zio­na­le un’esperienza immer­si­va capa­ce di appro­fon­di­re i fat­to­ri natu­ra­li, cul­tu­ra­li e pro­dut­ti­vi che ren­do­no uni­ca Pan­tel­le­ria, attra­ver­so un per­cor­so che ha intrec­cia­to pae­sag­gio, geo­lo­gia, agri­col­tu­ra e vino.

Le atti­vi­tà han­no pre­so avvio con la visi­ta al Lago di Vene­re, occa­sio­ne per appro­fon­di­re la natu­ra vul­ca­ni­ca dell’isola e com­pren­de­re il ruo­lo che l’origine geo­lo­gi­ca di Pan­tel­le­ria svol­ge nel­la defi­ni­zio­ne del suo pae­sag­gio e del­le carat­te­ri­sti­che dei suoi vini. Il pro­gram­ma è pro­se­gui­to con la visi­ta a un vigne­to costie­ro, dove i par­te­ci­pan­ti han­no potu­to osser­va­re da vici­no le con­di­zio­ni estre­me in cui si svi­lup­pa la viti­col­tu­ra pan­te­sca, carat­te­riz­za­ta dall’azione costan­te del ven­to, dal­la scar­si­tà di pre­ci­pi­ta­zio­ni e dal­la pre­sen­za dif­fu­sa del­la pie­tra lavica.

La gior­na­ta è con­ti­nua­ta con una master­class dedi­ca­ta alle diver­se espres­sio­ni del­lo Zibib­bo e dei vini del­la Pan­tel­le­ria DOC. Attra­ver­so l’assaggio di dif­fe­ren­ti tipo­lo­gie, sti­li e inter­pre­ta­zio­ni pro­dut­ti­ve, i Master of Wine han­no avu­to l’opportunità di appro­fon­di­re la ric­chez­za e la ver­sa­ti­li­tà del­la deno­mi­na­zio­ne, ana­liz­zan­do­ne le pecu­lia­ri­tà eno­lo­gi­che e il for­te lega­me con il ter­ri­to­rio di origine.

In sera­ta, pres­so l’azienda Mura­na, si è svol­ta una cena con i pro­dut­to­ri del­la deno­mi­na­zio­ne, momen­to di con­fron­to diret­to che ha con­sen­ti­to di con­di­vi­de­re espe­rien­ze, visio­ni e testi­mo­nian­ze sul­la sto­ria e sull’evoluzione del­la viti­col­tu­ra pantesca.

La secon­da gior­na­ta è sta­ta dedi­ca­ta alla sco­per­ta di alcu­ni degli ele­men­ti più rap­pre­sen­ta­ti­vi del patri­mo­nio agri­co­lo dell’isola. I par­te­ci­pan­ti han­no visi­ta­to i vigne­ti col­ti­va­ti ad albe­rel­lo pan­te­sco, pra­ti­ca agri­co­la rico­no­sciu­ta dall’UNESCO come Patri­mo­nio Cul­tu­ra­le Imma­te­ria­le dell’Umanità, e le tra­di­zio­na­li col­ti­va­zio­ni di cap­pe­ri pres­so il cap­pe­re­to di Ema­nue­la Bono­mo, espres­sio­ne di un siste­ma agri­co­lo che da seco­li con­tri­bui­sce a model­la­re il pae­sag­gio di Pantelleria.

Il pro­gram­ma si è con­clu­so pres­so Don­na­fu­ga­ta con un walk-around tasting che ha riu­ni­to i pro­dut­to­ri del­la deno­mi­na­zio­ne. L’incontro ha per­mes­so ai Master of Wine di appro­fon­di­re ulte­rior­men­te la cono­scen­za del­le diver­se real­tà pro­dut­ti­ve dell’isola e di con­fron­tar­si diret­ta­men­te con i pro­ta­go­ni­sti del com­par­to viti­vi­ni­co­lo locale.

L’intero per­cor­so è sta­to pro­get­ta­to per offri­re una let­tu­ra inte­gra­ta del ter­ri­to­rio, evi­den­zian­do il lega­me pro­fon­do tra ter­roir, pae­sag­gio, pra­ti­che agri­co­le tra­di­zio­na­li e iden­ti­tà eno­lo­gi­ca. Un approc­cio che rap­pre­sen­ta uno degli ele­men­ti distin­ti­vi del­la Pan­tel­le­ria DOC e che con­tri­bui­sce a defi­ni­re il valo­re cul­tu­ra­le oltre che pro­dut­ti­vo del­la denominazione.

«Acco­glie­re a Pan­tel­le­ria un grup­po di Master of Wine pro­ve­nien­ti da tut­to il mon­do rap­pre­sen­ta un’importante oppor­tu­ni­tà per accre­sce­re la cono­scen­za inter­na­zio­na­le del­la nostra deno­mi­na­zio­ne e del ter­ri­to­rio che la espri­me», ha dichia­ra­to Bene­det­to Ren­da, Pre­si­den­te del Con­sor­zio di Tute­la Vini DOC Pan­tel­le­ria. «Il con­fron­to con pro­fes­sio­ni­sti di così alto pro­fi­lo costi­tui­sce un momen­to di gran­de valo­re per l’intero siste­ma viti­vi­ni­co­lo dell’isola. Pan­tel­le­ria è un luo­go uni­co, dove viti­col­tu­ra, pae­sag­gio e patri­mo­nio cul­tu­ra­le for­ma­no un siste­ma inscin­di­bi­le: rac­con­ta­re que­sta com­ples­si­tà e que­sta auten­ti­ci­tà è una del­le mis­sio­ni prin­ci­pa­li del nostro Consorzio».

Nel­la gior­na­ta del 29 mag­gio, pres­so Don­na­fu­ga­ta, ai Master of Wine si sono uni­ti anche il Pre­si­den­te dell’Ente Par­co Nazio­na­le Iso­la di Pan­tel­le­ria, Ita­lo Cuc­ci, e il Diret­to­re Car­mi­ne Vita­le. La loro par­te­ci­pa­zio­ne ha rap­pre­sen­ta­to una con­cre­ta testi­mo­nian­za del­la siner­gia esi­sten­te tra il Con­sor­zio e il Par­co nel­la valo­riz­za­zio­ne del patri­mo­nio agri­co­lo, pae­sag­gi­sti­co e cul­tu­ra­le dell’isola, risor­se che costi­tui­sco­no il fon­da­men­to dell’identità di Pan­tel­le­ria e del­la sua pro­du­zio­ne vitivinicola.