Pantelleria, accordo M5S-PD? Il Sindaco: impossibile con il circolo locale

Pantelleria, accordo M5S-PD? Il Sindaco: impossibile con il circolo locale

15/10/2020 0 Di Redazione

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Mentre in Provincia di Trapani M5S e Pd iniziano le prove tecniche di accordo, a Pantelleria il Sindaco definisce impossibile il dialogo con gli esponenti del Pd locale.

Campo: “Mi chiedo se a livello provinciale, regionale e nazionale il Pd sia a conoscenza delle derive sovraniste dei suoi rappresentanti panteschi.”

 
L’al­tro ieri il Sen­a­tore Mau­r­izio Vin­cen­zo San­tan­ge­lo del M5S dichiar­a­va alla stam­pa: “Con il PD avvi­a­to un profi­c­uo con­fron­to per il nos­tro ter­ri­to­rio,” aggiun­gen­do: “L’in­con­tro con il seg­re­tario del Par­ti­to Demo­c­ra­ti­co del­la provin­cia di Tra­pani, Domeni­co Venu­ti, è sta­to molto cor­diale e costrut­ti­vo e ha riguarda­to diver­si temi di polit­i­ca ter­ri­to­ri­ale. Al net­to di alcune nat­u­rali dif­feren­ze di posizione su alcu­ni temi — pros­egue — cre­do sia arriva­to il momen­to di par­tire da ciò che invece ci acco­mu­na per il bene del nos­tro ter­ri­to­rio”.
Un accor­do che però non ver­rà impos­to dal­l’al­to, infat­ti il Sen­a­tore, sem­pre molto vici­no a Pan­tel­le­ria, pre­cisa: “È chiaro che qual­si­asi per­cor­so con­di­vi­so dovrà par­tire dal bas­so e non essere impos­to da nes­suno. Il MoVi­men­to 5 Stelle si aspet­ta dal Par­ti­to Demo­c­ra­ti­co delle scelte cor­ag­giose che in alcu­ni ter­ri­tori siano in gra­do di seg­nare un deciso cam­bio di direzione rispet­to a quan­to fat­to fino­ra. Sono con­vin­to che il lavoro pos­i­ti­vo fat­to dal Gov­er­no Con­te-II pos­sa essere un “mod­el­lo” da seguire, ove pos­si­bile, anche nei ter­ri­tori, sem­pre tenen­do in con­sid­er­azione le varie realtà locali”. 
Il Sin­da­co di Pan­tel­le­ria, Vin­cen­zo Cam­po, inter­pel­la­to sul­la pos­si­bil­ità di un asse M5S-PD a Pan­tel­le­ria, però, è sta­to cat­e­gori­co: “È impos­si­bile un dial­o­go con il Pd locale.
Ha poi così moti­va­to la dura affer­mazione: “Sono asso­lu­ta­mente d’ac­cor­do con il Sen­a­tore San­tan­ge­lo, che ci è sem­pre molto vici­no, sul lavoro che sta facen­do con il Pd nel­la Provin­cia di Tra­pani, anche per­ché l’ac­cor­do a liv­el­lo nazionale già c’è ed ha por­ta­to a risul­tati impor­tan­ti. Non vedo però alcu­na pos­si­bil­ità di accor­do o dial­o­go con il Pd di Pan­tel­le­ria che, tra l’al­tro, non segue nem­meno l’ind­i­riz­zo nazionale del par­ti­to. Vedasi le cam­pagne recen­ti sul ref­er­en­dum con­trarie alle indi­cazioni di Zin­garet­ti o peg­gio le varie dichiarazioni scon­cer­tan­ti dei suoi espo­nen­ti sulle man­i­fes­tazioni orga­niz­zate dal Comune per la lot­ta alla mafia, l’in­cred­i­bile comu­ni­ca­to sul­l’ag­gres­sione ai nos­tri due asses­sori con lo slo­gan ‘Fuori gli stranieri da Pan­tel­le­ria’ o peg­gio le ultime dichiarazioni e dis­in­for­mazione sui migranti. Non vedo che tipo di dial­o­go potrem­mo instau­rare con gente con queste idee. Mi chiedo anzi se a liv­el­lo provin­ciale, regionale e nazionale il Pd sia a conoscen­za delle derive sovraniste dei suoi rap­p­re­sen­tan­ti pan­teschi.