Pantelleria, l’Assessore Parisi risponde al Pd sulla discerbatura

Pantelleria, l’Assessore Parisi risponde al Pd sulla discerbatura

06/07/2020 0 Di Redazione

Pantelleria, l’Assessore Parisi risponde al Pd sulla discerbatura: “Il contratto messo in discussione dal Pd è proprio quello sottoscritto dall’Amministrazione che loro appoggiavano, contratto che ci hanno lasciato in eredità.”

Pren­do atto del fat­to che nel­la sua nota dif­fu­sa agli orga­ni di stam­pa il Par­ti­to Demo­cra­ti­co Pan­tel­le­ria ammet­te le sue respon­sa­bi­li­tà affer­man­do che: “il pro­ble­ma prin­ci­pa­le sia il con­trat­to di appal­to che il Comu­ne di Pan­tel­le­ria ha sot­to­scrit­to con l’AGESP”, con­trat­to che, è il caso di ricor­dar­lo, è sta­to sot­to­scrit­to nel 2015 quan­do il Comu­ne era ammi­ni­stra­to da un Sin­da­co espres­sio­ne del PD.

Quin­di, per stes­sa ammis­sio­ne degli stes­si, il pro­ble­ma ata­vi­co sareb­be figlio del­la non cor­ret­ta pro­gram­ma­zio­ne fat­ta dall’amministrazione da loro stes­si appoggiata.

Infat­ti, visto che si cita il diser­bo, nel con­trat­to cita­to si pre­ve­do­no 1.000 chi­lo­me­tri di diser­bo, che però sono fit­ti­zi in quan­to si trat­ta di 100 chi­lo­me­tri di stra­de diser­ba­te 10 vol­te l’anno.

Ades­so il con­trat­to è sca­du­to e nel nuo­vo ban­do cer­che­re­mo di fare teso­ro degli erro­ri e del­le espe­rien­ze pas­sa­te per miglio­ra­re il servizio.

Il PD accu­sa anche l’amministrazione di non pro­gram­ma­re i diser­bi, ridu­cen­do­ci in pros­si­mi­tà del­la sta­gio­ne esti­va. Ebbe­ne dovreb­be­ro sape­re (baste­reb­be chie­de­re al Sin­da­co da loro appog­gia­to nel­la pas­sa­ta ammi­ni­stra­zio­ne) che si è costret­ti a diser­ba­re in esta­te per­ché far­lo pri­ma signi­fi­che­reb­be dover­lo ripe­te­re ame­no un’altra vol­ta. E, pur­trop­po, chec­ché ne dica­no, le risor­se non sono infinite.

Ricor­do, per l’ennesima vol­ta, che diser­ba­re i 400 chi­lo­me­tri di stra­de di com­pe­ten­za comu­na­le com­por­ta un costo di 400.000 euro. Risor­se che non ci sono. Anti­ci­pa­re il diser­bo in pri­ma­ve­ra, signi­fi­che­reb­be dover­lo ripe­te­re ame­no un’altra vol­ta, con un costo di altri 400.000 euro.

Quin­di se faces­si­mo quan­to richie­sto dal PD, biso­gne­reb­be repe­ri­re alme­no 800.000 euro, natu­ral­men­te aumen­tan­do la tarif­fa dei rifiuti.

Anche nel caso in cui, come soste­nu­to dal PD, si affi­das­se il ser­vi­zio di diser­bo con un appal­to plu­rien­na­le separato.

Pro­ba­bil­men­te è que­sto il moti­vo per cui le pre­ce­den­ti ammi­ni­stra­zio­ni non lo han­no fatto.

Que­sta ammi­ni­stra­zio­ne ha deci­so di fare il mas­si­mo con quel­lo che ha a disposizione.

L’anno scor­so si sono ese­gui­ti due inter­ven­ti di diser­bo straor­di­na­ri, in aggiun­ta a quel­li di com­pe­ten­za AGESP, per com­ples­si­vi 50 km di stra­de che sono costa­ti qua­si 60.000 euro, andan­do ad inte­res­sa­re zone che, a det­ta degli stes­si resi­den­ti, non veni­va­no diser­ba­te da diver­si anni.

Oltre a que­sti inter­ven­ti, l’interlocuzione dell’Amministrazione con il Libe­ro Con­sor­zio, ha fat­to sì che sull’isola arri­vas­se una squa­dra di ope­rai per il diser­bo del­la Perimetrale.

Quest’anno è già sta­to pro­gram­ma­to, sem­pre in aggiun­ta a quan­to pre­vi­sto dal con­trat­to AGESP, un inter­ven­to di diser­bo e di manu­ten­zio­ne del­le disce­se a mare per un ammon­ta­re com­ples­si­vo di cir­ca 53.000 euro.

A que­sti si som­me­ran­no gli inter­ven­ti sul­la Peri­me­tra­le con l’arrivo in set­ti­ma­na di una squa­dra di operai.

Infi­ne, non rie­sco a com­pren­de­re come si pos­sa soste­ne­re che le con­di­zio­ni dell’isola sia­no peg­gio­ra­te negli ulti­mi due anni.

Basta guar­da­re i dati oggettivi:

  • Pan­tel­le­ria è l’unico Comu­ne sici­lia­no a cui sono sta­te con­fer­ma­te le 5 Vele di Legam­bien­te e Tou­ring Club Ita­lia­no,
  • i dati del­la rac­col­ta dif­fe­ren­zia­ta sono miglio­ra­ti con­ti­nuan­do a posi­zio­nar­ci al pri­mo posto in Provincia,
  • l’anno scor­so si è regi­stra­ta una cre­sci­ta del­le pre­sen­ze turi­sti­che,
  • gra­zie all’azione di que­sta ammi­ni­stra­zio­ne, Pan­tel­le­ria sta per diven­ta­re un model­lo di soste­ni­bi­li­tà ambien­ta­le, con la pos­si­bi­le aper­tu­ra di nuo­vi mer­ca­ti turistici.

L’unica cosa di cui mi ren­do con­to, è che ave­re una visio­ne e comin­cia­re ad otte­ne­re dei risul­ta­ti pro­ba­bil­men­te non gar­ba a chi sta all’opposizione.

 

Ange­lo Parisi

Asses­so­re all’Ambiente