Pantelleria protagonista a Roma dal 19 al 21 ottobre al Trionfo del Gusto

Pantelleria protagonista a Roma dal 19 al 21 ottobre al Trionfo del Gusto

18/10/2019 0 Di Redazione

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A Roma al Simposio Trionfo del Gusto, Pantelleria sarà protagonista questo weekend con il Parco e Pantelleria Eroica.

La nostra testata seguirà l’evento per voi e intanto vi proponiamo questo bellissimo scritto che Guido Stecchi, dell’Accademia delle 5 T, ci ha autorizzato a riprodurre.

Descrive l’isola di Pantelleria e la viticoltura eroica che porta allo zibibbo

Al SIMPOSIO TRIONFO DEL GUSTO (Roma EUR, Salone delle Fontane, 19 otto­bre ore 17,30) il Par­co Nazionale dell’Isola di Pan­tel­le­ria e la neona­ta asso­ci­azione di oper­a­tori Pan­tel­le­ria Eroica ci rac­con­tano l’isola e il lavoro che stan­no facen­do per val­oriz­zarne oltre 10mila anni di sto­ria agri­co­la ma ci faran­no pure assag­gia­re, insieme al famo­sis­si­mo Pas­si­to, i vini sec­chi e il nuo­vo prog­et­to di bol­licine, sem­pre di Zibib­bo, la Tum­ma pan­tesca e una curiosa ricot­ta, che ricot­ta non è per­ché di lat­te e non di siero, fat­ta con l’aiuto dell’acqua di mare, nuove idee come i cap­peri in pol­vere e le foglie di cap­pero, mieli da fior­i­t­ure sconosciute altrove, un olio extravergine d’oliva stra­or­di­nario…

Si dice che quan­do Cortès riuscì a met­tere le mani sul tesoro di Mon­tezu­ma non tro­vò mon­ete d’oro, ma semi di cacao. Anche chi rin­corre un tesoro a Pan­tel­le­ria non tro­va un forziere di mon­ete, ma prodot­ti del­la ter­ra, in par­ti­co­lare una sin­fo­nia di pro­fu­mi che dell’oro ha il col­ore e non sta in uno scrig­no ma in una bot­tiglia: l’oro di Pan­tel­le­ria è il vino che nasce dall’uva Zibib­bo.

Ma non solo, Pan­tel­le­ria è un’isola in mez­zo al mare eppure la sua è una sto­ria di con­ta­di­ni, di con­ta­di­ni e di mis­teri. I mis­teri si res­pi­ra­no girova­gan­do tra le viti ad alberel­lo riconosciute dall’Unesco come pat­ri­mo­nio dell’umanità, tra gli scogli di roc­cia nera che stan­no lun­go il mare ma pure in entroter­ra, tra muri a sec­co che han­no conosci­u­to i popoli di tre con­ti­nen­ti, tra costruzioni antiche che per­cor­rono mil­len­ni in doppia cifra, un tesoro di cul­tura anco­ra da sco­prire, di conoscen­ze anco­ra da conoscere.

I con­ta­di­ni non sono solo i viti­coltori di aziende famose in tut­to il mon­do e di realtà meno note che ci offrono poche bot­tiglie, ma ric­che di sen­ti­men­to oltre che di sen­sazioni, né sono solo i colti­va­tori di cap­peri altret­tan­to famosi, sono olivi­coltori che non han­no bisog­no di scale per­ché gli ulivi strisciano rasoter­ra, colti­va­tori di un orig­ano dal pro­fu­mo esplo­si­vo e incon­fondibile e di ortag­gi e frut­ta che san­no fare econo­mia di acqua, api­coltori che rac­col­go­no mieli sconosciu­ti altrove e mag­a­ri un tan­ti­no salati, all­e­va­tori e casari che si fan­no aiutare dall’acqua di mare…

Ma non bas­ta, Pan­tel­le­ria è sta­to un cro­ce­via del Mediter­ra­neo non solo per i guer­ri­eri e i politi­ci che ne vol­e­vano sfruttare la posizione strate­gi­ca, ma soprat­tut­to per popoli e mer­can­ti che dif­fonde­vano semi e der­rate ali­men­ta­ri nel Mediter­ra­neo, sta al cen­tro di un per­cor­so che rac­con­ta la sto­ria di legu­mi e cere­ali, una sto­ria che si perde fino alle orig­i­ni del­la conoscen­za e che il Par­co Nazionale sta cer­can­do di recu­per­are in col­lab­o­razione di acca­d­e­mi­ci e ricer­ca­tori ital­iani ed europei: riper­cor­rere la sto­ria vari­etale di lentic­chie, orzo, gra­no e via dicen­do può fare dell’isola un lab­o­ra­to­rio utile per tut­ta l’area mediter­ranea.

Pan­tel­le­ria, quin­di, è l’Isola del Tesoro, il tesoro impal­pa­bile del­la cul­tura e del­la conoscen­za, il tesoro munifi­co e con­cre­to del buon bere e del buon man­gia­re.

Gui­do Stec­chi


IL SITO DELL’ACCADEMIA DELLE 5 T


SITO DEL SIMPOSIO DEL TRIONFO DEL GUSTO che si ter­rà a Roma Eur dal 19 al 21 otto­bre


Guido Stecchi

Gui­do Stec­chi

Chi è Guido Stecchi?

Pres­i­dente dell’Accademia delle 5T

Gior­nal­ista dal 1976, nat­u­ral­ista e gas­tronomo, ha scrit­to su tes­tate famil­iari, gas­tro­nomiche e nat­u­ral­is­tiche ed è sta­to autore di diver­si lib­ri e guide per RCS, Mon­dadori e vari altri edi­tori; docente a con­trat­to di Gior­nal­is­mo gas­tro­nom­i­co nel cor­so di lau­rea di Scien­ze Gas­tro­nomiche e nel Mas­ter COMET all’Università di Par­ma; micol­o­go, ha fonda­to diverse asso­ci­azioni e con­dot­to cor­si per enti pub­bli­ci e pri­vati; è par­ti­co­lar­mente atti­vo nell’organizzazione e con­duzione di con­veg­ni, sem­i­nari ed even­ti a diver­si liv­el­li del­la fil­iera agroal­i­menta­re con par­ti­co­lare impeg­no per la Bio­di­ver­sità; mem­bro del comi­ta­to sci­en­tifi­co dell’Università popo­lare Anidra.


LA TRADIZIONALE LAVORAZIONE DELLO ZIBIBBO DI PANTELLERIA NEI NOTIZIARI LUCE DEL 1962