Una nuova nave per Pantelleria? Parte la petizione online!
23/07/2026Emergenza trasporti a Pantelleria: al via una petizione online per chiedere una nuova nave
Tariffe alle stelle, guasti continui e navi obsolete mettono in ginocchio isolani e turismo. Un cittadino promuove un’iniziativa concreta: una petizione per far sentire la voce di isolani e turisti
di Francesca Marrucci
Ieri ha preso ufficialmente il via, anche se un po’ in sordina, una petizione online promossa da un imprenditore isolano, Giuseppe Busetta, con il supporto di Fabrizio Mascolino, per chiedere alle autorità competenti l’assegnazione immediata di una nuova nave destinata ai collegamenti marittimi con l’isola.
L’iniziativa nasce in risposta alla grave crisi dei trasporti che sta colpendo la comunità pantesca durante la stagione estiva in corso. L’inadeguatezza della flotta attuale, segnata da frequenti avarie sulle rotte da e per Trapani e da costi di viaggio insostenibili anche per i residenti, ha spinto gli abitanti a passare dalle consuete proteste sui social network a un’azione formale indirizzata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Un quadro critico: costi elevati e flotta obsoleta
La situazione dei collegamenti marittimi per Pantelleria ha raggiunto livelli di criticità senza precedenti. Durante la stagione estiva attuale, i prezzi dei biglietti per i traghetti hanno toccato cifre sproporzionate, incidendo in modo gravoso sulle finanze dei residenti e non aiutando certo il flusso turistico, arteria fondamentale per l’economia locale.
A questo quadro economico si aggiunge lo stato strutturale dei navigli in servizio. Le imbarcazioni impiegate risultano da tempo obsolete e, nel corso delle ultime settimane, si sono registrate le ennesime interruzioni del servizio e cancellazioni delle corse sulla tratta Trapani-Pantelleria a causa di guasti tecnici ricorrenti. Turisti e abitanti hanno riempito i canali social di segnalazioni e immagini che denunciano le condizioni di degrado e scarsa efficienza dei mezzi marittimi.
Il ruolo dell’Amministrazione e le segnalazioni del settore turistico
Le problematiche relative all’isolamento di Pantelleria non rappresentano una novità. L’Amministrazione Comunale D’Ancona ha formalizzato a più riprese appelli e solleciti verso le istituzioni regionali e nazionali, senza tuttavia ottenere risposte risolutive o interventi strutturali.
Al contempo, il settore privato ha manifestato a più riprese profondo disagio. La nostra testata giornalistica ha raccolto e pubblicato nel tempo numerose lettere aperte inviate da operatori turistici ed esercenti locali, esasperati dalle continue lamentele dei visitatori relative ai costi sproporzionati e alla scarsa qualità dei servizi di navigazione.
Dalla protesta virtuale all’azione: la petizione
Nonostante la gravità della situazione, la reazione della popolazione locale si è a lungo limitata a uno sfogo virtuale sulle piattaforme social, senza tradursi in iniziative strutturate. A rompere questo stallo è stata la decisione di Giuseppe Busetta, pizzaiolo pantesco doc, che ha lanciato una raccolta firme digitale per richiedere interventi immediati.
L’iniziativa, avviata in modo autonomo e con mezzi limitati, ha registrato una rapida adesione: partendo in sordina ieri sera, la petizione ha superato la quota di 100 firme durante la notte, evidenziando una crescente mobilitazione della cittadinanza.
Ecco il testo integrale dell’appello:
“Nel cuore del Mediterraneo si trova Pantelleria, un’isola di bellezza incontaminata e dalle tradizioni antiche. Tuttavia, la vita quotidiana sull’isola è messa a dura prova dalla mancanza di adeguati collegamenti via mare. Come molti abitanti di Pantelleria, vivo le difficoltà di vedere i rifornimenti delle nostre attività commerciali ed artigianali dipendere da collegamenti marittimi inadeguati. Senza una nave che risponda alle necessità della nostra comunità, il commercio, il turismo, e la vita stessa sull’isola sono compromessi.
I collegamenti marittimi sono essenziali per il trasporto delle merci, delle persone, e per garantire che Pantelleria rimanga una destinazione accessibile e vivibile. Le condizioni attuali delle navi utilizzate per questi collegamenti non sono all’altezza, portando a ritardi e aumenti dei costi che colpiscono duramente la nostra economia locale e le opportunità per tutti i residenti.
Chiediamo che venga fornita una nuova nave, moderna e capace, che possa garantire un servizio efficiente e affidabile. Una tale nave non solo migliorerà la frequenza dei collegamenti, ma assicurerà anche che i turisti possano continuare a visitare e scoprire le meraviglie della nostra isola senza incontrate difficoltà.
Le autorità competenti devono ascoltare la nostra richiesta e fornire una soluzione tempestiva. Invitiamo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, insieme ad altre entità coinvolte, a prendere misure immediate per migliorare il servizio di traghetto verso Pantelleria.
Firma questa petizione per supportarci nella richiesta di un servizio di trasporto navale migliore, essenziale per la nostra comunità e la nostra qualità di vita. Con il tuo aiuto, possiamo fare in modo che Pantelleria non resti isolata, ma continui a prosperare e a brillare nel cuore del Mediterraneo. Firma ora!”
Pantelleria è il comune isolano più grande della Sicilia per superficie (circa 83 km²) e conta una popolazione residente di circa 7.300 abitanti. La sua posizione geografica, al centro del Canale di Sicilia e a oltre 100 chilometri dalla costa trapanese, rende la continuità territoriale un fattore primario non solo per il movimento dei passeggeri, ma per la sussistenza stessa dell’isola. La quasi totalità dei beni di prima necessità, dei carburanti e delle merci destinate al commercio e all’agricoltura viene trasportata via mare. L’inefficienza dei collegamenti incide direttamente sull’indice dei prezzi al consumo locale e sulla sostenibilità economica delle imprese della zona.
La petizione è un piccolo primo piccolo passo per chiamare all’azione concreta gli isolani, siano essi abitanti dell’isola, residenti permanenti o turisti.
Per chi volesse firmare la petizione, questo è il link: https://www.change.org/p/fornire-una-nuova-nave-per-pantelleria
Foto di Tommaso Brignone

Ho iniziato a 16 anni a scrivere sui giornali locali, per poi crearne uno, Punto a Capo, passando poi ai quotidiani e infine all’online.
Oggi, oltre a dirigere Punto a Capo Online e Punto a Capo Sport, collaboro con altri quotidiani online e dirigo l’Ufficio Stampa di Punto a Capo.
Inoltre, sono traduttrice, insegnante e Presidente della Onlus che pubblica il giornale. Faccio tante cose, probabilmente troppe, adoro scrivere, leggere e viaggiare e ho bisogno sempre di nuovi stimoli, di iniziare nuove avventure e creare nuovi progetti.

