ICIT 2026, nuove prospettive di ricerca e collaborazione internazionale per Pantelleria

ICIT 2026, nuove prospettive di ricerca e collaborazione internazionale per Pantelleria

03/11/2026 0 Di Redazione

ICIT 2026, nuove prospettive di ricerca e collaborazione internazionale per Pantelleria

Il Sin­da­co comu­ni­ca che saba­to 31 otto­bre 2026 l’Au­la Con­si­lia­re di Pan­tel­le­ria ha ospi­ta­to un incon­tro del­la 18ª Inter­na­tio­nal Con­fe­ren­ce on Island Tou­ri­sm – ICIT 2026, pro­mos­sa dal­l’Ob­ser­va­to­ry on Tou­ri­sm for Islands Eco­no­my (OTIE), dopo le gior­na­te di stu­dio svol­te­si a Trapani.

L’in­con­tro, con­dot­to dal­l’as­ses­so­re Mas­si­mo Bonì e dal pro­fes­sor Filip­po Di Mau­ro, ha visto la par­te­ci­pa­zio­ne di stu­dio­si ed esper­ti inter­na­zio­na­li, tra cui Richard Butler, pro­fes­so­re eme­ri­to del­l’U­ni­ver­si­tà di Stra­th­cly­de, Razaq Raj del­la Leeds Bec­kett Uni­ver­si­ty, Gio­van­ni Rug­gie­ri e Fabio Maz­zo­la, Pro­ret­to­re del­l’U­ni­ver­si­tà di Paler­mo, Theo­do­re Tse­ke­ris del cen­tro di ricer­ca gre­co KEPE e Gabriel Ona­ca, rap­pre­sen­tan­te del­la Com­mis­sio­ne europea.

Il con­fron­to non si è limi­ta­to alle dif­fi­col­tà che acco­mu­na­no le iso­le, ma ha dato spa­zio anche alle espe­rien­ze e alle solu­zio­ni che ogni ter­ri­to­rio può met­te­re a dispo­si­zio­ne degli altri.

Tra i temi affron­ta­ti, anche il model­lo turi­sti­co di Pan­tel­le­ria. Duran­te l’in­con­tro è sta­to sot­to­li­nea­to come l’i­so­la abbia fino­ra evi­ta­to i feno­me­ni di sovraf­fol­la­men­to turi­sti­co regi­stra­ti in altre desti­na­zio­ni. Le carat­te­ri­sti­che del ter­ri­to­rio e le scel­te com­piu­te negli anni sono sta­te indi­ca­te come pos­si­bi­li fat­to­ri che han­no con­tri­bui­to a man­te­ne­re un turi­smo più con­te­nu­to, un’e­spe­rien­za che può offri­re spun­ti inte­res­san­ti anche ad altre real­tà insulari.

Un altro tema affron­ta­to riguar­da i costi del­l’in­su­la­ri­tà. L’o­biet­ti­vo è rac­co­glie­re e con­fron­ta­re dati su tra­spor­ti, approv­vi­gio­na­men­ti e ser­vi­zi, per com­pren­de­re meglio le esi­gen­ze dei ter­ri­to­ri e soste­ner­le con ele­men­ti con­cre­ti, anche in vista del­la pro­gram­ma­zio­ne euro­pea 2028–2034. Tra le pos­si­bi­li­tà discus­se, anche quel­la di coin­vol­ge­re Pan­tel­le­ria in un pro­get­to pilo­ta di ricerca.

Dal­l’in­con­tro sono arri­va­te inol­tre due pro­po­ste. Il Comu­ne gre­co di Ari­sto­te­le ha chie­sto di avvia­re un par­te­na­ria­to con Pan­tel­le­ria, invi­tan­do l’Am­mi­ni­stra­zio­ne a orga­niz­za­re visi­te e scam­bi cul­tu­ra­li ed eco­no­mi­ci. Anche l’U­ni­ver­si­tà di Paler­mo ha mostra­to inte­res­se per l’i­dea di orga­niz­za­re sul­l’i­so­la una Sum­mer School di una o due set­ti­ma­ne, dedi­ca­ta all’e­co­no­mia e alle poli­ti­che dei ter­ri­to­ri insulari.

Pan­tel­le­ria può impa­ra­re dal­le espe­rien­ze del­le altre iso­le e, allo stes­so tem­po, con­di­vi­de­re le pro­prie. È da que­sto scam­bio che pos­so­no nasce­re idee e ini­zia­ti­ve uti­li per il futu­ro del­la nostra comunità.