M5S Pantelleria: tutelare il patrimonio storico dei Cimiteri dell’isola

M5S Pantelleria: tutelare il patrimonio storico dei Cimiteri dell’isola

02/11/2026 0 Di Redazione

M5S PANTELLERIA: TUTELARE IL NOSTRO PATRIMONIO STORICO, COME I NOSTRI CIMITERI, È UNA QUESTIONE DI CULTURA E SENSIBILITÀ

La cura e la manu­ten­zio­ne dei cimi­te­ri rap­pre­sen­ta­no, per qual­sia­si comu­ni­tà, un segno di rispet­to, sen­si­bi­li­tà e cul­tu­ra. Sono luo­ghi del­la memo­ria col­let­ti­va, nei qua­li si custo­di­sco­no la sto­ria, le tra­di­zio­ni e le radi­ci di un ter­ri­to­rio. Un’at­ten­zio­ne anco­ra mag­gio­re è neces­sa­ria quan­do esi­sto­no le con­di­zio­ni per rico­no­sce­re e valo­riz­za­re il carat­te­re sto­ri­co e monu­men­ta­le di uno di que­sti luoghi.

Il Movi­men­to 5 Stel­le di Pan­tel­le­ria ritie­ne neces­sa­rio ripor­ta­re l’at­ten­zio­ne sul­la situa­zio­ne dei cimi­te­ri del­l’i­so­la e, in par­ti­co­la­re, su quan­to sta acca­den­do pres­so il vec­chio cimi­te­ro di Khamma.

Pur­trop­po, a distan­za di anni, non risul­ta che le pro­ble­ma­ti­che già affron­ta­te e sol­le­va­te nel 2023 abbia­no tro­va­to una solu­zio­ne orga­ni­ca. Già allo­ra, infat­ti, con l’or­di­nan­za sin­da­ca­le del 9 feb­bra­io 2023, l’al­lo­ra Sin­da­co ave­va richia­ma­to gli uffi­ci comu­na­li alla neces­si­tà di pro­ce­de­re alla gestio­ne del­le estu­mu­la­zio­ni arre­tra­te, pro­gram­man­do gli inter­ven­ti e affron­tan­do anche le con­se­guen­ze eco­no­mi­che deri­van­ti dal­la man­ca­ta gestio­ne del­le con­ces­sio­ni scadute.

Oggi, con l’or­di­nan­za sin­da­ca­le del 28 otto­bre 2026, ven­go­no dispo­ste estu­mu­la­zio­ni ordi­na­rie e straor­di­na­rie in diver­se serie del vec­chio cimi­te­ro di Kham­ma, fina­liz­za­te a con­sen­ti­re suc­ces­si­va­men­te inter­ven­ti di demo­li­zio­ne e/o mes­sa in sicu­rez­za del­le colombarie.

È evi­den­te che la sicu­rez­za dei visi­ta­to­ri deb­ba esse­re garan­ti­ta e che even­tua­li situa­zio­ni di peri­co­lo vada­no affron­ta­te. Ma que­sto non signi­fi­ca che l’u­ni­ca stra­da deb­ba esse­re quel­la del­le estu­mu­la­zio­ni e del­le demo­li­zio­ni. Occor­re pri­ma veri­fi­ca­re se esi­sta­no solu­zio­ni con­ser­va­ti­ve e di recu­pe­ro del­le strut­tu­re, soprat­tut­to con­si­de­ran­do che la par­te sto­ri­ca del cimi­te­ro è sostan­zial­men­te inu­ti­liz­za­ta da cir­ca qua­ran­t’an­ni per le nuo­ve tumu­la­zio­ni, essen­do dispo­ni­bi­le la par­te più recente.

Vi è inol­tre una que­stio­ne ammi­ni­stra­ti­va che meri­ta chia­rez­za: le con­ces­sio­ni del­le vec­chie sepol­tu­re risul­ta­no sca­du­te da decen­ni, ma occor­re com­pren­de­re qua­li cri­te­ri sia­no sta­ti adot­ta­ti per indi­vi­dua­re le serie inte­res­sa­te dagli inter­ven­ti e qua­le sia il pro­gram­ma com­ples­si­vo pre­vi­sto per le altre.

Pri­ma di pro­ce­de­re con ope­ra­zio­ni poten­zial­men­te irre­ver­si­bi­li, è neces­sa­rio anche accer­ta­re se sia­no sta­te effet­tua­te valu­ta­zio­ni sul valo­re sto­ri­co, archi­tet­to­ni­co e testi­mo­nia­le del com­ples­so e se sia sta­to coin­vol­to l’or­ga­no com­pe­ten­te per la tute­la dei beni culturali.

Per que­ste ragio­ni il Movi­men­to 5 Stel­le di Pan­tel­le­ria avvie­rà una serie di iniziative:

•⁠ ⁠Richie­sta di acces­so agli atti al Comu­ne, per acqui­si­re tut­ta la docu­men­ta­zio­ne tec­ni­ca, ammi­ni­stra­ti­va ed eco­no­mi­ca rela­ti­va agli inter­ven­ti, com­pre­se le even­tua­li inter­lo­cu­zio­ni con la Soprin­ten­den­za e le valu­ta­zio­ni già effet­tua­te.
•⁠ ⁠Espo­sto urgen­te alla Soprin­ten­den­za com­pe­ten­te, affin­ché ven­ga valu­ta­to il valo­re sto­ri­co e archi­tet­to­ni­co del vec­chio cimi­te­ro di Kham­ma, qua­lo­ra non sia sta­to già fat­to, veri­fi­can­do la sus­si­sten­za dei pre­sup­po­sti per una sua tute­la cul­tu­ra­le e l’op­por­tu­ni­tà di un sopral­luo­go pri­ma del­l’e­se­cu­zio­ne di inter­ven­ti irre­ver­si­bi­li.
•⁠ ⁠Segna­la­zio­ne alla Pro­cu­ra regio­na­le del­la Cor­te dei con­ti, affin­ché sia­no veri­fi­ca­ti even­tua­li pro­fi­li di respon­sa­bi­li­tà ammi­ni­stra­ti­vo-con­ta­bi­le, anche in rela­zio­ne alla man­ca­ta pro­gram­ma­zio­ne degli inter­ven­ti negli anni pre­ce­den­ti, al dete­rio­ra­men­to del­le strut­tu­re e alle con­se­guen­ti rica­du­te eco­no­mi­che per l’ente.

L’o­biet­ti­vo è fare pie­na luce su quan­to sta acca­den­do, infor­ma­re la cit­ta­di­nan­za e veri­fi­ca­re che ogni deci­sio­ne sia assun­ta nel rispet­to del­le nor­me, del­l’in­te­res­se pub­bli­co e del­la memo­ria sto­ri­ca del­la comunità.

Non si trat­ta di osta­co­la­re gli inter­ven­ti neces­sa­ri alla sicu­rez­za, ma di evi­ta­re che, in nome di una gestio­ne tar­di­va del­le con­ces­sio­ni, ven­ga com­pro­mes­so un patri­mo­nio che potreb­be esse­re recu­pe­ra­to, valo­riz­za­to e tra­man­da­to alle futu­re generazioni.

La memo­ria di una comu­ni­tà non si can­cel­la per man­can­za di manu­ten­zio­ne. Si pro­teg­ge con la cul­tu­ra, la respon­sa­bi­li­tà e la capa­ci­tà di amministrare.

MOVIMENTO 5 STELLE PANTELLERIA