Pantelleria, gli sbarchi e quelli per i quali ‘tocca daje foco!’

Pantelleria, gli sbarchi e quelli per i quali ‘tocca daje foco!’

23/08/2025 1 Di Redazione

Per la rubrica Il Punto di Vista, Giorgia Renosto condivide con noi una sua riflessione sulle reazioni di alcune persone all’arrivo degli immigrati di questi giorni a Pantelleria

‘Tocca daje foco’!

Era­no cir­ca due set­ti­ma­ne che vole­vo scri­ve­re qual­co­sa a pro­po­si­to di que­sto relit­to inca­glia­to pro­prio sot­to l’albergo di Ghed­da­fi, a pochi pas­si dal Faro di Scauri. 
Non mi veni­va­no le paro­le, tan­ta era l’angoscia che pro­va­vo ogni vol­ta che ripen­sa­vo al bar­co­ne blu.

Pochi gior­ni fa sono sbar­ca­ti una deci­na di esse­ri uma­ni sugli spun­zo­ni di roc­cia chia­ma­ti Tre Pie­tre, a pochi metri da que­sta stes­sa foto. Il loro gom­mo­ne se l’è già risuc­chia­to il mare.

Ho visto gen­te far­si dei sel­fie con il bar­co­ne blu. Ho visto gen­te met­ter­si in posa. 
Ieri, inve­ce, è arri­va­to lui: accen­to roma­no DOC, sul viso un ghi­gno sprez­zan­te, che dopo aver esor­di­to con un ‘toc­ca daje foco’, ha pro­se­gui­to con una fra­se agghiac­cian­te: “per poi fac­ce i pani­ni arro­sti­ti alla(h) mmer­da!”

Tre sim­bo­li del degra­do poli­ti­co e socia­le. Tre sim­bo­li dell’incuria degli esse­re uma­ni e tre sim­bo­li del­la stu­pi­di­tà e dell’avidità con­tem­po­ra­nea. Uno fat­to di car­ne e ossa con i pie­di a bagno, uno di legno inca­stra­to negli sco­gli di Pan­tel­le­ria, e uno di cemen­to e milio­ni di fram­men­ti di vetri spezzati.

Io, quel bar­co­ne, più lo guar­dò e più vedo urla, pover­tà e san­gue di ani­me. E vedo le bestie, colo­ro che sevi­zia­no e vio­len­ta­no le don­ne che già han­no paga­to la loro quo­ta per sali­re sui bar­co­ni del­la mor­te… ma sono fra­si fat­te, è solo reto­ri­ca, dico­no alcu­ni. Non li voglia­mo, dico­no altri.

L’uomo e il mez­zo di tra­spor­to si rias­su­mo­no in un sel­fie fat­to sot­to un hotel abban­do­na­to davan­ti alle acque ver­di di Scau­ri che ver­sa­no in mare il san­gue dell’arroganza: degli sca­fi­sti e di chi vor­reb­be bru­cia­re chis­sà cosa e chis­sà chi pren­den­do­si gio­co del­la reli­gio­ne altrui.

Che poi, il san­gue, ce l’abbiamo tut­ti del­lo stes­so colo­re, o sba­glio? Ma è solo reto­ri­ca spic­cio­la, “tan­to je pote­mo dà foco e se scan­cel­la pure il colo­re blu”.

Gior­gia Renosto