DONNAFUGATA PREMIATA A ROMA DAL GAMBERO ROSSO

DONNAFUGATA PREMIATA A ROMA DAL GAMBERO ROSSO

27/10/2026 0 Di Redazione

DONNAFUGATA

PREMIATA A ROMA DAL GAMBERO ROSSO

Ai 40 anni del Gambero Rosso, José Rallo ritira il premio assegnato a dieci aziende simbolo dell’enologia nazionale. Tre Bicchieri anche al Ben Ryé 2023 nella Guida Vini d’Italia 2027

Don­na­fu­ga­ta è tra le die­ci azien­de pre­mia­te come «Ico­ne del vino ita­lia­no» dal Gam­be­ro Ros­so, che ha cele­bra­to i suoi quarant’anni alla Nuvo­la di Roma. Il rico­no­sci­men­to è sta­to con­fe­ri­to dome­ni­ca 25 otto­bre, nell’ambito del­la pre­sen­ta­zio­ne del­la Gui­da Vini d’Italia 2027, alla pre­sen­za del mini­stro Fran­ce­sco Lol­lo­bri­gi­da. A riti­rar­lo è sta­ta José Ral­lo, espo­nen­te del­la quar­ta gene­ra­zio­ne del­la famiglia.

 

Insie­me a Don­na­fu­ga­ta sono sta­te pre­mia­te Anti­no­ri, Ber­ta­ni, Bru­no Gia­co­sa, Ca’ del Bosco, Fer­ra­ri, Mar­che­si Fre­sco­bal­di, Gaja, San Miche­le Appia­no e Tenu­ta San Gui­do: die­ci real­tà che han­no con­tri­bui­to a pla­sma­re il gusto del vino ita­lia­no e a con­so­li­dar­ne l’identità nel mondo.

«Rice­ve­re que­sto rico­no­sci­men­to nell’anno in cui il Gam­be­ro Ros­so cele­bra i suoi quarant’anni è per noi moti­vo di gran­de emo­zio­ne e gra­ti­tu­di­ne», dichia­ra José Ral­lo. «È un pre­mio che appar­tie­ne a tut­ta Don­na­fu­ga­ta. Il nostro per­cor­so nasce dal­la visio­ne e dal corag­gio di Gia­co­mo e Gabriel­la, che han­no cre­du­to nel­le poten­zia­li­tà del­la Sici­lia e nel­la pos­si­bi­li­tà di rac­con­tar­la attra­ver­so vini di qua­li­tà, capa­ci di espri­mer­ne la bel­lez­za e l’identità. Noi figli abbia­mo rac­col­to que­sta ere­di­tà, cer­can­do di inter­pre­tar­la con sen­si­bi­li­tà nuo­ve, insie­me a tut­te le don­ne e gli uomi­ni che ogni gior­no con­tri­bui­sco­no alla cre­sci­ta dell’azienda. Esse­re rico­no­sciu­ti tra le ico­ne del vino ita­lia­no ci inco­rag­gia a con­ti­nua­re a inve­sti­re nel­la qua­li­tà, nel­la ricer­ca e nel­la valo­riz­za­zio­ne dei nostri territori».

Pre­mi spe­cia­li Vini D’Italia 2027 Gam­be­ro Ros­so Tre Bic­chie­ri © Fran­ce­sco Vigna­li Photography

Il pre­mio si inse­ri­sce nel­la tra­sfor­ma­zio­ne vis­su­ta dal vino ita­lia­no negli ulti­mi quat­tro decen­ni: una sta­gio­ne di cre­sci­ta qua­li­ta­ti­va e cul­tu­ra­le che ha visto il Gam­be­ro Ros­so accom­pa­gna­re pro­dut­to­ri e ter­ri­to­ri, con­tri­buen­do a far cono­sce­re nuo­vi pro­ta­go­ni­sti dell’enologia nazionale.

«In que­sti quarant’anni il Gam­be­ro Ros­so è sta­to uno degli inter­pre­ti più impor­tan­ti del rina­sci­men­to del vino ita­lia­no», affer­ma Anto­nio Ral­lo. «Attra­ver­so le sue gui­de, il lavo­ro di degu­sta­zio­ne e la capa­ci­tà di rac­con­ta­re pro­dut­to­ri e ter­ri­to­ri, ha con­tri­bui­to ad accre­sce­re la cono­scen­za del nostro patri­mo­nio viti­vi­ni­co­lo e a raf­for­zar­ne l’identità. In que­sto pro­ces­so anche il vino sici­lia­no di qua­li­tà ha con­qui­sta­to uno spa­zio sem­pre più rile­van­te e cre­di­bi­le, pri­ma nel pano­ra­ma nazio­na­le e poi sui mer­ca­ti inter­na­zio­na­li. È una cre­sci­ta che abbia­mo vis­su­to da pro­ta­go­ni­sti e che oggi tro­va in que­sto rico­no­sci­men­to un moti­vo di orgo­glio, ma anche una respon­sa­bi­li­tà ver­so il futuro».

A impre­zio­si­re la gior­na­ta è arri­va­to anche il rico­no­sci­men­to dei Tre Bic­chie­ri al Ben Ryé 2023 nel­la Gui­da Vini d’Italia 2027. Un risul­ta­to che valo­riz­za uno dei vini più rap­pre­sen­ta­ti­vi di Don­na­fu­ga­ta e il suo lega­me con Pan­tel­le­ria, dove pae­sag­gio, tra­di­zio­ne viti­co­la e lavo­ro dell’uomo espri­mo­no una del­le iden­ti­tà più ori­gi­na­li del Mediterraneo.

Il dop­pio rico­no­sci­men­to cele­bra così una sto­ria impren­di­to­ria­le che, dal­la visio­ne dei fon­da­to­ri Gia­co­mo e Gabriel­la all’impegno del­le nuo­ve gene­ra­zio­ni e di tut­ti i col­la­bo­ra­to­ri, con­ti­nua a inve­sti­re nel­la qua­li­tà e nel rac­con­to dei ter­ri­to­ri siciliani.