Cucurummà e Sottovento: backstage di un evento di moda e cultura

Cucurummà e Sottovento: backstage di un evento di moda e cultura

19/08/2023 0 Di Lucia Boldi

Un esclusivo reportage in prima persona del backstage della bellissima presentazione del libro Cuccurummà più sfilata che hanno animato ieri Borgo Italia

In attesa del nostro servizio integrale, la protagonista ci racconta gli attimi prima dell’inizio…

di Lucia Boldi

Un atti­mo pri­ma gli abi­ti Afri­ca era­no in fila ordi­na­ta sul­lo stand e l’attimo dopo non si capi­sce più nul­la: risa, agi­ta­zio­ne, ansia.

Ognu­na cer­ca il pro­prio nome sull’etichetta dei vesti­ti. Bete­le­hem, una nuvo­la di ric­cet­ti fit­ti fit­ti su un viso caf­fel­lat­te e i den­ti bian­chis­si­mi, sem­bra una quin­di­cen­ne ma affer­ma con un piglio da mana­ger di aver tro­va­to il tem­po per le pro­ve tra un check-in e un chec­kout dei suoi dam­mu­si. Cer­ca l’abito con l’anello rigi­do al col­lo, scel­to per lei fra tut­ti gli altri.

Sofia, bion­dis­si­ma, arri­va con un’acconciatura frut­to di ore di lavo­ro, con lac­ca, intrec­ci e coto­na­tu­ra, asso­lu­ta­men­te non in linea con il mood Afri­ca: sarà costret­ta a pet­ti­nar­si e a far­si un sem­pli­ce chi­gnon avvol­to nel­la rafia, ma rea­gi­rà con gra­zia e un sor­ri­so alle­gro. Dovreb­be sfi­la­re con Gabriel­la, ma Gabriel­la non arriva.

Oddio dov’è Gabriel­la? Avrà avu­to mica un’emergenza in ospe­da­le? Lei è la pedia­tra dell’isola.

Mari­na è la più adul­ta e ha un’eleganza par­ti­co­la­re, si muo­ve qua­si dan­zan­do, leg­ge­ra ed ete­rea. Rac­con­ta che ai suoi nipo­ti­ni di 6 e 2 anni ha già inse­gna­to a sfi­la­re, per­ché un bel por­ta­men­to è impor­tan­te nel­la vita. Suo mari­to, ele­gan­tis­si­mo, fa un bacia­ma­no d’altri tem­pi, pro­fu­ma di yacht, di cham­pa­gne e di ostri­che fran­ce­si. Si respi­ra un’aria alle­gra, ci si spo­glia tut­te insie­me e ci si aiu­ta con i bot­to­ni, i lac­ci, la rafia nei capel­li. Hele­na è una vera indos­sa­tri­ce e svet­ta di ven­ti cen­ti­me­tri su tut­te le altre.

Gabriel­la, è arri­va­ta Gabriella?

È la secon­da in usci­ta! Tele­fo­nia­mo! Chia­ra è agi­ta­ta, è mol­to timi­da e non rie­sce a sor­ri­de­re, ha dei cal­zi­ni neri ai pie­di. Chia­ra ricor­da­ti di toglier­li pri­ma di usci­re sui Kilim! Vit­to­ria chie­de per­ché un solo orec­chi­no, Ste­fa­nia slac­cia un bot­ton­ci­no di trop­po e Rebec­ca aspet­ta pazien­te­men­te, non chie­de nul­la e osser­va. Sem­bra l’unica a man­te­ne­re la cal­ma. La ado­ro già.

Ket­ty ha por­ta­to i suoi orec­chi­ni, Sil­via la rafia, Sike­lia fa ammu­to­li­re tut­te: sedi­ci anni di bel­lez­za pura. Una Broo­ke Shields più bel­la dell’originale. L’unica che lasce­rò con i capel­li sciol­ti. Ha pre­pa­ra­to qual­che pas­so di dan­za e mi fido che sarà leg­gia­dro e chic come lei.

Ecco Gabriel­la! Scu­sa­te, scu­sa­te, scu­sa­te… For­za! Indos­sa l’abito! È tar­di! In quat­tro secon­di è pron­ta, sorride.

Ragaz­ze, al dodi­ce­si­mo secon­do di musi­ca usci­te rispet­tan­do l’ordine assegnato!

Le amo, sono magni­fi­che, si stan­no met­ten­do in gio­co sen­za fre­ni, l’emozione si per­ce­pi­sce negli sguar­di, nei gesti, nel­la voce. 
Esco dal nego­zio, mi acco­mo­do sul­la sedia in eba­no afri­ca­no. Ho già tol­to le scar­pe, pie­di nudi è la paro­la d’ordine. Indos­so gli occhia­li. Ades­so reci­te­rò la par­te del­la scrit­tri­ce. Pren­do un respi­ro lungo.

Ini­zia­mo…

ALCUNE IMMAGINI DAL BACKSTAGE