Pantelleria ancora tra le migliori mete turistiche 2019

07/06/2019 0 Di Francesca Marrucci

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 1126 volte!

Pantelleria ancora tra le mete preferite del 2019 indicate dalle riviste specializzate. Prima non solo nel settore turistico generalista, ma anche in quello di nicchia ed enogastronomico.

Nel 2018 finalmente si è registrata una crescita nelle permanenze e negli arrivi, dopo anni di decremento. Ora resta da rivedere la questione tariffe trasporti per garantire all’isola uno sviluppo reale nel campo turistico.

di Francesca Mar­ruc­ci

Pan­tel­le­ria con­tin­ua ad essere indi­ca­ta come meta da preferire per l’estate 2019 da sem­pre più riv­iste spe­cial­iz­zate, non solo nell’ambito tur­is­ti­co gen­er­al­ista, ma anche enogas­tro­nom­i­co, ambi­en­tal­ista e anche nei set­tori tur­is­ti­ci di nic­chia e spe­cial­iz­za­ti (leg­gi il nos­tro arti­co­lo: Pan­tel­le­ria al fem­minile. Un cor­so di scrit­tura cre­ati­va per sole donne sull’isola) che rap­p­re­sen­tano spes­so un trat­to dis­tin­ti­vo del­la Per­la Nera del Mediter­ra­neo.

Dopo la clas­si­fi­ca di Fox Life che met­te­va Pan­tel­le­ria tra le isole da vis­itare asso­lu­ta­mente quest’estate, anche il mag­a­zine ilturista.info mette l’isola ed in par­ti­co­lare il Lago di Venere tra “i laghi più bel­li del­la Sicil­ia, i prin­ci­pali da vedere e da vivere, come tap­pa per escur­sioni o come meta per una gior­na­ta rilas­sante.”

Ecco come viene descrit­to il lago: Non dis­tante dal ver­sante set­ten­tri­onale di Pan­tel­le­ria, in local­ità Buge­ber, esiste un pic­co­lo lago nat­u­rale, noto ai più con il nome di Lago di Venere, che è ali­men­ta­to dalle piogge e da alcune sor­gen­ti ter­mali, che pos­sono rag­giun­gere tem­per­a­ture di cir­ca 50° C
Si tro­va infat­ti all’interno di un cratere vul­cani­co e si trat­ta allo stes­so tem­po di un lago, ma anche di terme libere (con tan­to di fanghi nat­u­rali); i vis­i­ta­tori pos­sono scegliere la zona in cui immerg­er­si con­sideran­do che le fonti ter­mali sgorgano nel­la parte merid­ionale (più cal­da), men­tre nel­la parte set­ten­tri­onale l’acqua è più fres­ca.

Pantelleria Foto di Tommaso Brignone

Pan­tel­le­ria Foto di Tom­ma­so Brignone

Anche il gior­nale svizze­ro Fem­i­na, in lin­gua francese, ques­ta set­ti­mana mette in risalto Pan­tel­le­ria ded­i­can­do all’isola un arti­co­lo correda­to di bel­lis­sime foto e spie­gan­do come sia la meta con­sigli­a­ta pro­prio a chi vuole evitare il tur­is­mo di mas­sa e dedi­car­si invece a sé stes­so e alla natu­ra:

Epargnée par le tourisme de masse (et les struc­tures y rel­a­tives…), cette petite île mon­tag­neuse du sud con­stam­ment battue par les vents se prête surtout à des vacances pépère. Au pro­gramme, des excur­sions, des tours en bateau, de la plongée sous-marine et des bains de mer… ou du farniente dans l’une de ses superbes criques en rochers, dont l’Arco dell’Elefante, par­ti­c­ulière­ment impres­sion­nante avec son arche en forme de tête d’éléphant qui la domine. Par ailleurs, riche en sources vol­caniques, l’île est aus­si un par­adis du ther­mal­isme «roots» avec des eaux de 30 °C à 70 °C, des puits d’eau salée, des jets de vapeur ou encore des grottes pleines de vapeur for­mant des spas naturels, les «bag­ni asciu­ti». Ce n’est pas tout, car en plus de ses câpres (des mon­stres!), Pan­tel­le­ria est égale­ment réputée pour ses vignes si par­ti­c­ulières, à l’origine du Mosca­to et du Mosca­to Pas­si­to — un vin doux (presque liquoreux) élaboré avec des raisins secs.”

Pantelleria Foto di Tommaso Brignone

Pan­tel­le­ria Foto di Tom­ma­so Brignone

Del resto i dati usci­ti qualche giorno fa sulle per­ma­nen­ze tur­is­tiche nel­la provin­cia di Tra­pani vede­vano Pan­tel­le­ria primeg­gia­re con una per­ma­nen­za media mag­giore delle altre cit­tà con 5,5 giorni di per­ma­nen­za media e un aumen­to di arrivi nel 2018 del 6%. Un dato in ripresa rispet­to al 2017, soprat­tut­to alla luce di qua­si 7 anni di decresci­ta, dal 2009. 

Il fat­to, inoltre, che molti oper­a­tori tur­is­ti­ci sti­amo investen­do in strut­ture inno­v­a­tive e di appeal sull’isola (vedi nos­tro arti­co­lo Pan­tel­le­ria scelta da Set­temari per lan­cia­re il tur­is­mo zen e stone bal­ance), con­corre a pre­sentare una vari­età di offer­ta che senz’altro qual­i­fi­ca ulte­ri­or­mente Pan­tel­le­ria e la dis­tingue da altre mete mediter­ra­nee.

Sig­nifi­ca che è tor­na­ta alta l’attenzione su Pan­tel­le­ria non solo degli oper­a­tori del set­tore, ma anche dei tur­isti ‘fai da te’, risor­sa di non poco con­to e da svilup­pare per l’economia dei pan­teschi. 

Un solo prob­le­ma, e non di poco con­to, rimane a penal­iz­zare lo svilup­po pieno nell’ambito tur­is­ti­co dell’isola: i trasporti.

Pantelleria Foto di Tommaso Brignone

Pan­tel­le­ria Foto di Tom­ma­so Brignone

Pan­tel­le­ria, infat­ti, con­tin­ua ad essere penal­iz­za­ta da politiche e tar­iffe rel­a­tive a navi ed aerei proib­i­tive in prim­is per i pan­teschi e asso­lu­ta­mente penal­iz­zan­ti per una larga fet­ta di tur­is­mo ital­iano ed estero.

L’Ammin­is­trazione Comu­nale da subito ha fat­to sua ques­ta battaglia, ma le forze in cam­po da fron­teggia­re sono tante e non di facile trat­ta­ti­va e il cam­mi­no appare anco­ra lun­go, sep­pur sem­pre pri­or­i­tario.

Leg­gi i nos­tri arti­coli:

PANTELLERIAINCONTRO TRA ‘TERRITORIO ZERO’ E SINDACO SULLA DAT e PANTELLERIA PRONTA ALLAZIONEDOMENICA MANIFESTAZIONE ALLAEROPORTO sul­la ques­tione voli e Pan­tel­le­ria anco­ra sen­za traghet­ti. Il Sin­da­co Cam­po: bas­ta mor­ti­fi­cazioni! sul­la ques­tione traghet­ti.

Nei prossi­mi giorni trat­ter­e­mo pro­prio questo argo­men­to, pros­eguen­do con una serie di arti­coli volti pro­prio alla pro­mozione delle poten­zial­ità tur­is­tiche dell’isola, uni­ca e bel­lis­si­ma nel Mediter­ra­neo.

Pantelleria Foto di Tommaso Brignone

Pan­tel­le­ria Foto di Tom­ma­so Brignone