Camarrone venerdì scorso a Pantelleria ha presentato ‘Tempesta’

Camarrone venerdì scorso a Pantelleria ha presentato ‘Tempesta’

26/03/2019 0 Di Flavio Silvia

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Davide Camarrone, ospite del Comitato Preziosa Pantelleria, venerdì scorso ha presentato il suo libro ‘Tempesta’ sulle migrazioni al Castello di Pantelleria.

 

di Flavio Sil­via

Nel­la Sala Con­feren­ze del Castel­lo Bar­ba­cane di Pan­tel­le­ria, molti sono sta­ti i pan­teschi accor­si, ven­erdì scor­so, per assis­tere alla pre­sen­tazione del libro del­lo scrit­tore sicil­iano Davide Camar­rone.

Il Caf­fè Let­ter­ario orga­niz­za­to dal Comi­ta­to Preziosa Pan­tel­le­ria è giun­to al ter­zo appun­ta­men­to in ques­ta quin­ta edi­zione ed il 22 mar­zo ha ospi­ta­to l’autore, gior­nal­ista, sceneg­gia­tore e scrit­tore sicil­iano, che ha pre­sen­ta­to e com­men­ta­to il suo ulti­mo scrit­to dal tito­lo Tem­pes­ta. All’Autore abbi­amo riv­olto diverse domande sul libro, domande che ripor­ti­amo nell’intervista esclu­si­va e che han­no sus­ci­ta­to curiosità negli udi­tori.

L’Autore e l’impegno

Davide Camar­rone, gior­nal­ista del­la RAI e autore di numerosi lib­ri, ha col­lab­o­ra­to, con numerose tes­tate come Anti­mafia, Paese Sera, I Sicil­iani, I Love Sicil­ia, L’Unità, Panora­ma. Per la Rai, col­lab­o­ra anche al pro­gram­ma set­ti­manale Mediter­ra­neo, prodot­to dal­la sede regionale sicil­iana.

Ha inseg­na­to gior­nal­is­mo e comu­ni­cazione all’Università di Paler­mo.  È autore di alcu­ni sag­gi per riv­iste di carat­tere gior­nal­is­ti­co. L’esordio nar­ra­ti­vo risale al 2006, quan­do la casa editrice Sel­l­e­rio dà alle stampe il suo pri­mo roman­zo: Loren­za e il Com­mis­sario. Noto è inoltre L’ultima indagine del Com­mis­sario, un gial­lo ambi­en­ta­to nel­la Paler­mo d’inizio Nove­cen­to, ispi­ra­to al fal­li­to atten­ta­to dell’Addaura con­tro Gio­van­ni Fal­cone, nel 1989.

Ha scrit­to inoltre i testi in sicil­iano del­la colon­na sono­ra de Il gio­vane Mon­tal­bano, di Andrea Camil­leri. Nel giug­no del 2018, Camar­rone ha pub­bli­ca­to, nel­la col­lana ‘sedi­cigiug­no’, Tem­pes­ta appun­to, un roman­zo ispi­ra­to a La Tem­pes­ta di William Shake­speare, che par­la di migrazioni e gran­di riv­ol­gi­men­ti in una relazione con altre lingue, altre let­ter­a­ture e altri autori.

L’evento

Il caf­fè-let­ter­ario è inizia­to alle 18:30 con una sala che man mano si è riem­pi­ta di spet­ta­tori. L’accoglienza ris­er­va­ta allo scrit­tore sicil­iano è sta­ta una delle migliori, tes­ti­mo­ni­a­ta anche la pre­sen­za del Sin­da­co dell’isola, Vin­cen­zo Cam­po, e dell’assessore alla Cul­tura, Clau­dia del­la Gat­ta.

La ser­a­ta è con­tin­u­a­ta con delle let­ture di alcu­ni pas­sag­gi chi­ave del libro, che riguar­da­vano nel­lo speci­fi­co l’isola di Pan­tel­le­ria. L’autore ha spie­ga­to il suo pun­to di vista, las­cian­do comunque al let­tore la lib­era inter­pre­tazione dei pas­sag­gi e del­la sto­ria stes­sa.

Camar­rone ha ringrazi­a­to e si è anche com­pli­men­ta­to con col­oro che han­no ese­gui­to le let­ture per il modo in cui sono rius­ci­ti, anche con Shake­speare, a far immerg­ere l’ascoltatore nel­la sce­na: Giusep­pina Fina, Tania Gan­ci, Tea Bon­figlio, Annari­ta Gabriele.

Alla fine dell’incontro, il pub­bli­co ha avu­to modo, come è con­sue­tu­dine, di intrat­ten­er­si con l’autore per i fir­ma copie.  Un incon­tro apprez­za­to, visti anche gli argo­men­ti trat­tati, tra cui quel­lo fon­da­men­tale dell’immigrazione, tema molto sen­ti­to per l’autore sicil­iano.

L’immigrazione non è un’emergenza’

L’immigrazione non è un’emergenza,” ha affer­ma­to Camar­rone. “L’immigrazione esiste da sem­pre e da sem­pre i popoli si spostano. Dob­bi­amo capire che nel­lo scam­bio di cul­ture pos­si­amo crescere e recu­per­are un ruo­lo fecon­do gli uni con gli altri nel garan­tire val­ori uni­ver­sali, di con­viven­za, di scam­bio e di pace,” ci ha det­to l’autore. “Non c’è nes­suna emer­gen­za in italia, la sola emer­gen­za riguar­da il fat­to che ci sia mol­ta gente che non ha nes­suna idea di ciò che sta acca­den­do, purtrop­po.”

Nel con­testo del Castel­lo Bar­ba­cane si è par­la­to di cul­tura, un momen­to dove le men­ti si sono incon­trate, con­frontate, ma soprat­tut­to si sono ascoltate. Questo uno dei mes­sag­gi che l’Autore ha tenu­to di più a far pas­sare: ciò che man­ca sem­pre di più alla gente è pro­prio il fat­to di ascoltare e cer­care di com­pren­dere il prossi­mo.   

Un pomerig­gio in cui la paro­la acquista nuo­va­mente peso e sig­ni­fi­ca­to,” han­no dichiara­to i rap­p­re­sen­tan­ti del Comi­ta­to Preziosa Pan­tel­le­ria. “Un gra­zie di cuore all’au­tore per il rac­con­to del­la realtà odier­na dona­to agli inter­venu­ti par­lan­do del suo ulti­mo libro. Una metafo­ra del tem­po che sti­amo viven­do già pre­sente nel tito­lo: Tem­pes­ta.”

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