Cultura e memoria storica a Pantelleria: Angelina Rodo presenta il volume “Pantiddraria ti cunta” Martedì…
Il 29 agosto Angelina Rodo presenta il suo libro su Pantelleria
23/08/2025Un viaggio nel cuore di Pantelleria: il dialetto diventa libro nell’ultimo lavoro di Angelina Rodo che sarà presentato in Aula Consiliare il 29 agosto
di Francesca Marrucci
Un tuffo nel passato, un ponte verso le nuove generazioni. Questo è il tema dell’evento di presentazione del libro “Antiche voci di Pantelleria” di Angelina Rodo, che si svolgerà venerdì 29 agosto alle 19:00 nella Sala Consiliare del Comune di Pantelleria. L’incontro, con ingresso libero, offrirà a residenti e visitatori un’opportunità unica per riscoprire e valorizzare l’identità linguistica dell’isola.
Non un semplice vocabolario, ma un’eredità culturale
Il volume, frutto di una passione profonda e di un meticoloso lavoro di ricerca, va ben oltre la semplice raccolta di parole. Come ha anticipato l’autrice, “Antiche voci di Pantelleria” è un vero e proprio documento storico e culturale. Il libro analizza la grammatica, le espressioni idiomatiche e le origini etimologiche del dialetto pantesco, restituendogli la dignità di un patrimonio da preservare.
Il progetto nasce dal desiderio di Angelina Rodo di salvare dall’oblio un tesoro linguistico a rischio di scomparsa. Le pagine del libro svelano le sfumature e le peculiarità del parlato dell’isola, evidenziando le differenze tra le varie contrade, le inflessioni legate all’età e all’ambiente, e le significative influenze della lingua araba.
Una serata tra storia, suoni e identità
L’atmosfera della presentazione, dato il tema, promette di essere vibrante, con Angelina che guiderà i presenti in un viaggio emozionale attraverso la lingua e l’anima di Pantelleria. I partecipanti avranno la possibilità di esplorare le radici più profonde di un dialetto che non è solo uno strumento di comunicazione, ma anche lo specchio della storia e delle tradizioni dell’isola.
L’evento ribadisce l’importanza di conservare le proprie radici linguistiche come parte fondamentale del patrimonio culturale, un legame indissolubile tra passato, presente e futuro.

Ho iniziato a 16 anni a scrivere sui giornali locali, per poi crearne uno, Punto a Capo, passando poi ai quotidiani e infine all’online.
Oggi, oltre a dirigere Punto a Capo Online e Punto a Capo Sport, collaboro con altri quotidiani online e dirigo l’Ufficio Stampa di Punto a Capo.
Inoltre, sono traduttrice, insegnante e Presidente della Onlus che pubblica il giornale. Faccio tante cose, probabilmente troppe, adoro scrivere, leggere e viaggiare e ho bisogno sempre di nuovi stimoli, di iniziare nuove avventure e creare nuovi progetti.


