Lions Club Pantelleria: Rosetta Maria Vitabile nuova Presidente

07/07/2025 0 Di Redazione

Passaggio della Campana al Lions Club Pantelleria: Stefano Ruggeri passa a Rosetta Maria Vitabile il ruolo di Presidente

Dome­ni­ca 29 giu­gno 2025, pres­so la sug­ge­sti­va cor­ni­ce del­la Can­ti­na Minar­di, scri­gno di sapo­ri e desi­gn, si è svol­ta la ceri­mo­nia del Pas­sag­gio del­la Cam­pa­na del Lions Club di Pan­tel­le­ria. Un momen­to solen­ne, sim­bo­lo del­la con­ti­nui­tà nell’impegno e nel ser­vi­zio che da sem­pre con­trad­di­stin­guo­no il Club e la comu­ni­tà pan­te­sca. Que­sta ceri­mo­nia non rap­pre­sen­ta sol­tan­to un rito for­ma­le: è un gesto den­so di signi­fi­ca­to, che san­ci­sce il pas­sag­gio del testi­mo­ne da un pre­si­den­te all’altro, da un anno lio­ni­sti­co ric­co di espe­rien­ze e risul­ta­ti a uno nuo­vo anco­ra tut­to da scrivere.

A dare ini­zio all’evento è sta­ta Rosan­na Lam­pa­so­na, ceri­mo­nie­re del Club, che ha intro­dot­to il clas­si­co toc­co di cam­pa­na, ese­gui­to dal pre­si­den­te uscen­te Ste­fa­no Rug­ge­ri. Nel suo inter­ven­to, Rug­ge­ri ha riper­cor­so con orgo­glio le tap­pe prin­ci­pa­li dell’anno appe­na tra­scor­so, met­ten­do in luce i tra­guar­di rag­giun­ti, i ser­vi­zi rea­liz­za­ti e il valo­re del lavo­ro di squa­dra. Tra le nume­ro­se atti­vi­tà svol­te sono sta­te segnalate:

Il pro­get­to edi­to­ria­le “La Fede nel­le pie­tre”, rea­liz­za­to con pas­sio­ne e cura dall’ex pre­si­den­te Ste­fa­no Rug­ge­ri e spon­so­riz­za­to dal club;

La con­se­gna del­la 14ª Bor­sa di stu­dio dedi­ca­ta alla memo­ria di Ste­fa­no Bono­mo;
Lo scree­ning visi­vo rivol­to ai bam­bi­ni del­la scuo­la dell’infanzia e del­le pri­ma­rie: in quell’occasione furo­no visi­ta­ti 217 bam­bi­ni di cui 18 ven­ne­ro segna­la­ti per pro­ba­bi­li pato­lo­gie visi­ve o defi­cit di moti­li­tà oculare;

Il ser­vi­zio di rac­col­ta degli occhia­li usa­ti invia­ti al cen­tro di ricon­di­zio­na­men­to di Chi­vas­so (oltre 300 paia);

Il Poster per la Pace, con il dise­gno del­la stu­den­tes­sa Simo­na Ghia­ni clas­si­fi­ca­to­si al ter­zo posto nel­la secon­da cir­co­scri­zio­ne Lions di cui il nostro Club fa parte;

Le ini­zia­ti­ve di soli­da­rie­tà ali­men­ta­re, tra cui il pro­get­to “Aggiun­gi un posto a tavola”;
La par­te­ci­pa­zio­ne al pro­get­to “Dona un far­ma­co”, in col­la­bo­ra­zio­ne con il Ban­co Far­ma­ceu­ti­co e con il pre­zio­so sup­por­to del­le far­ma­cie del capo­luo­go Gan­ci e Greco;
Le dona­zio­ni a favo­re del­la Lions Club Inter­na­tio­nal Foun­da­tion (LCIF), a soste­gno di cau­se internazionali.

Il mot­to del Lions Club Inter­na­tio­nal reci­ta: “Dove c’è un biso­gno, c’è un Lions”. E pro­prio in que­sto spi­ri­to, lo scor­so gen­na­io sono sta­ti dona­ti due stru­men­ti musi­ca­li – una chi­tar­ra clas­si­ca e un sas­so­fo­no – al gio­va­ne indi­riz­zo musi­ca­le del­la scuo­la secon­da­ria di pri­mo gra­do di Pantelleria.

Con pro­fon­da com­mo­zio­ne, Ste­fa­no Rug­ge­ri ha con­clu­so il suo intervento:
“È sta­to un anno di pas­sio­ne, impe­gno e otti­mi risul­ta­ti. Ricor­do i momen­ti di dif­fi­col­tà, ma quel­li di gio­ia e sod­di­sfa­zio­ne sono sta­ti mol­ti di più. Attra­ver­so i pro­get­ti di soli­da­rie­tà e le ini­zia­ti­ve cul­tu­ra­li, abbia­mo dimo­stra­to che il Lions è una for­za atti­va. Pos­sia­mo dire di aver scrit­to una nuo­va pagi­na nel­la sto­ria del nostro Club, e sono ono­ra­to di aver­vi avu­to al mio fianco. 

Gra­zie a tut­ti i soci, per aver­mi dato l’opportunità di gui­da­re que­sto viag­gio. Un par­ti­co­la­re rin­gra­zia­men­to va a Rosa Maria Vita­bi­le per il suo costan­te e signi­fi­ca­ti­vo sup­por­to: sen­za di lei, rag­giun­ge­re que­sti risul­ta­ti sareb­be sta­to mol­to più dif­fi­ci­le. Ades­so, pro­prio a te lascio il testi­mo­ne, con la con­sa­pe­vo­lez­za che saprai ren­de­re il Club sem­pre più for­te, anche nel mon­do digi­ta­le. Sono cer­to che, con la tua gui­da, il Lions Club Pan­tel­le­ria con­ti­nue­rà a pro­spe­ra­re”.

Ha quin­di pre­so la paro­la la nuo­va pre­si­den­te del Club, Roset­ta Maria Vita­bi­le, che ha rivol­to un sen­ti­to e affet­tuo­so rin­gra­zia­men­to al pre­si­den­te uscen­te Ste­fa­no Rug­ge­ri, per la pas­sio­ne, la dedi­zio­ne e la gui­da auto­re­vo­le con cui ha con­dot­to il Club duran­te l’anno socia­le appe­na concluso.

“In un tem­po in cui il mon­do ci chie­de pre­sen­za, ascol­to e azio­ne con­cre­ta – ha dichia­ra­to la nuo­va pre­si­den­te – Ste­fa­no ha sapu­to rea­liz­za­re, con equi­li­brio e deter­mi­na­zio­ne, ser­vi­zi dav­ve­ro uti­li alla nostra comunità”.

Nel suo inter­ven­to, Vita­bi­le ha poi ricor­da­to il tema del pre­si­den­te inter­na­zio­na­le Fabrí­cio Oli­vei­ra, “Lascia la tua impron­ta”, un mes­sag­gio che – ha sot­to­li­nea­to – par­la diret­ta­men­te a ogni Lion e chia­ma cia­scu­no a un impe­gno attivo.

“Lavo­ra­re insie­me per lascia­re un’impronta con­cre­ta, visi­bi­le e dura­tu­ra nel­la comu­ni­tà in cui ope­ria­mo: que­sto signi­fi­ca pro­get­ta­re inter­ven­ti effi­ca­ci, inclu­si­vi e real­men­te orien­ta­ti ai biso­gni del­le per­so­ne”.

Nel nuo­vo anno lio­ni­sti­co, che si apre con nuo­ve sfi­de, nuo­ve spe­ran­ze e nuo­vi pro­get­ti, la pre­si­den­te Roset­ta Maria Vita­bi­le si è impe­gna­ta a pro­se­gui­re nel sol­co trac­cia­to da chi l’ha pre­ce­du­ta, valo­riz­zan­do quan­to è sta­to costrui­to e por­tan­do avan­ti, con spi­ri­to di squa­dra, i valo­ri fon­dan­ti dell’Associazione: ser­vi­zio, eti­ca, ami­ci­zia e soli­da­rie­tà. Ha inol­tre sot­to­li­nea­to con con­vin­zio­ne che non sarà sola in que­sto anno socia­le 2025–2026, per­ché sa di poter con­ta­re su cia­scun socio del Club, sul loro soste­gno, le idee e l’energia.
“Un Club vive e cre­sce attra­ver­so l’entusiasmo e la par­te­ci­pa­zio­ne atti­va dei suoi soci. Insie­me si fa dav­ve­ro la dif­fe­ren­za - ha affer­ma­to – restan­do fede­li al mot­to che ci uni­sce in tut­to il mon­do: We Ser­ve, Noi Ser­via­mo”.

La pre­si­den­te Roset­ta Maria Vita­bi­le ha espres­so, inol­tre, l’intenzione di pun­ta­re sul­le com­pe­ten­ze, le espe­rien­ze e i valo­ri con­di­vi­si, unen­do le for­ze del­le varie ani­me del Club. L’obiettivo sarà quel­lo di raf­for­za­re il sen­so di appar­te­nen­za tra i soci, coin­vol­ge­re nuo­ve ener­gie – in par­ti­co­la­re attra­ver­so l’ingresso di soci gio­va­ni – e ren­de­re sem­pre più visi­bi­le l’impatto del ser­vi­zio sul territorio.

I pro­get­ti di ser­vi­zio per l’anno socia­le 2025–2026 si con­cen­tre­ran­no su aree fon­da­men­ta­li come la salu­te, l’ambiente, la scuo­la e la pro­get­tua­li­tà socia­le. Non man­che­ran­no atti­vi­tà di pro­mo­zio­ne e aper­tu­ra al ter­ri­to­rio, sem­pre ispi­ra­te ai prin­ci­pi dell’etica lionistica.

La pre­si­den­te ha poi rin­gra­zia­to il Con­si­glio Diret­ti­vo che l’accompagnerà in que­sto per­cor­so: Rosan­na Lam­pa­so­na (segre­ta­ria), Con­cet­ta Pin­na (teso­rie­ra), Mariuc­cia Sil­via (ceri­mo­nie­re); la stes­sa ha con­clu­so il suo discor­so citan­do le paro­le di Mel­vin Jones, fon­da­to­re del Lions Club Inter­na­tio­nal: “Non si va lon­ta­no fin­ché non si fa qual­co­sa per qual­cun altro”. Che que­ste paro­le sia­no la nostra gui­da quo­ti­dia­na. Cam­mi­nia­mo insie­me con corag­gio e gen­ti­lez­za. Non impor­ta quan­to pic­co­lo pos­sa sem­bra­re il nostro gesto: ogni ser­vi­zio, ogni paro­la, ogni ora dona­ta è un’impronta che può cam­bia­re la vita di qualcuno.Grazie a tut­ti per il cam­mi­no che affron­te­re­mo insie­me, con orgo­glio e pas­sio­ne”.

La ceri­mo­nia si è con­clu­sa con il secon­do toc­co di cam­pa­na, sim­bo­lo di un nuo­vo ini­zio, all’insegna del ser­vi­zio e del­la continuità.

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