Isole Minori, Codacons: le prime 5 proposte al Governo

Isole Minori, Codacons: le prime 5 proposte al Governo

29/10/2026 0 Di Redazione

ISOLE MINORI, CODACONS: LE PRIME CINQUE PROPOSTE AL GOVERNO E ALLA REGIONE SICILIANA PER MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA VITA

TANASI: DOPO GLI STATI GENERALI OCCORRONO RISULTATI CONCRETI

 NANFITÒ: PRIORITÀ A SANITÀ, COLLEGAMENTI MARITTIMI E SICUREZZA DELLE NAVI

A un anno dagli Sta­ti Gene­ra­li del­le Iso­le mino­ri mari­ne, svol­ti­si a Lipa­ri dal 10 al 12 otto­bre 2025, il Coda­cons richia­ma l’at­ten­zio­ne sul­le dif­fi­col­tà che con­ti­nua­no a con­di­zio­na­re la vita quo­ti­dia­na del­le comu­ni­tà insu­la­ri sici­lia­ne e pre­sen­ta le pri­me cin­que pro­po­ste rivol­te al Gover­no nazio­na­le e alla Regio­ne Sici­lia­na per miglio­ra­re i col­le­ga­men­ti marit­ti­mi, raf­for­za­re l’as­si­sten­za sani­ta­ria, pro­muo­ve­re la sicu­rez­za del­la navi­ga­zio­ne e tute­la­re l’ap­prov­vi­gio­na­men­to dei beni essenziali.

Le inter­ru­zio­ni dei col­le­ga­men­ti pro­vo­ca­te dal mal­tem­po, che nel­le scor­se set­ti­ma­ne han­no inte­res­sa­to diver­se iso­le del­l’ar­ci­pe­la­go eolia­no, han­no ripor­ta­to in pri­mo pia­no pro­ble­mi già noti. L’i­so­la­men­to di alcu­ne comu­ni­tà ha deter­mi­na­to dif­fi­col­tà nel rifor­ni­men­to di pro­dot­ti ali­men­ta­ri fre­schi e nel­l’av­vi­cen­da­men­to del per­so­na­le sani­ta­rio, evi­den­zian­do quan­to l’af­fi­da­bi­li­tà dei tra­spor­ti e l’or­ga­niz­za­zio­ne dei ser­vi­zi sia­no fon­da­men­ta­li per la popo­la­zio­ne residente.

Il Coda­cons pren­de atto del­le ini­zia­ti­ve isti­tu­zio­na­li già avvia­te, tra cui i pro­to­col­li per le emer­gen­ze sani­ta­rie e il per­cor­so regio­na­le di rior­ga­niz­za­zio­ne dei col­le­ga­men­ti marit­ti­mi, ma sot­to­li­nea la neces­si­tà di accom­pa­gna­re tali inter­ven­ti con obiet­ti­vi pre­ci­si, risor­se ade­gua­te, tem­pi cer­ti e risul­ta­ti verificabili.

“Gli abi­tan­ti del­le iso­le mino­ri devo­no poter con­ta­re su ser­vi­zi ade­gua­ti e con­di­zio­ni di vita digni­to­se, indi­pen­den­te­men­te dal luo­go in cui risie­do­no — affer­ma Fran­ce­sco Tana­si, giu­ri­sta e Segre­ta­rio Nazio­na­le Coda­cons — l’in­su­la­ri­tà com­por­ta dif­fi­col­tà ogget­ti­ve che non pos­so­no tra­dur­si in disu­gua­glian­ze per­ma­nen­ti nel­l’ac­ces­so alla sani­tà, alla mobi­li­tà e ai beni di pri­ma neces­si­tà. L’ar­ti­co­lo 119 del­la Costi­tu­zio­ne sta­bi­li­sce che la Repub­bli­ca rico­no­sce le pecu­lia­ri­tà del­le iso­le e pro­muo­ve le misu­re neces­sa­rie a rimuo­ve­re gli svan­tag­gi deri­van­ti dal­l’in­su­la­ri­tà. A un anno dagli Sta­ti Gene­ra­li di Lipa­ri è quin­di impor­tan­te veri­fi­ca­re qua­li inter­ven­ti sia­no sta­ti effet­ti­va­men­te rea­liz­za­ti e qua­li pro­ble­mi atten­da­no anco­ra una solu­zio­ne. Con que­ste pri­me cin­que pro­po­ste inten­dia­mo offri­re un con­tri­bu­to con­cre­to, sol­le­ci­tan­do rispo­ste isti­tu­zio­na­li e una pro­gram­ma­zio­ne capa­ce di rispon­de­re alle esi­gen­ze del­le comu­ni­tà insu­la­ri duran­te tut­to l’anno.”

“Sia­mo seria­men­te pre­oc­cu­pa­ti per le con­di­zio­ni di vita degli abi­tan­ti del­le iso­le mino­ri sici­lia­ne, soprat­tut­to quan­do le avver­se con­di­zio­ni meteo­ma­ri­ne ren­do­no dif­fi­col­to­si i col­le­ga­men­ti, con con­se­guen­ze sul­l’as­si­sten­za sani­ta­ria e sui rifor­ni­men­ti ali­men­ta­ri — dichia­ra Rober­to Nan­fi­tò, Diret­to­re del Dipar­ti­men­to regio­na­le Por­ti e Tra­spor­ti marit­ti­mi Coda­cons — rite­nia­mo inol­tre neces­sa­rio che la Regio­ne Sici­lia­na sol­le­ci­ti il Mini­ste­ro del­le Infra­strut­tu­re e dei Tra­spor­ti a com­ple­ta­re il per­cor­so di tra­sfe­ri­men­to del­la gestio­ne dei col­le­ga­men­ti marit­ti­mi inte­res­sa­ti dal­la rior­ga­niz­za­zio­ne, assi­cu­ran­do con­te­stual­men­te l’as­se­gna­zio­ne del­le rela­ti­ve risor­se finan­zia­rie. Una gestio­ne più uni­ta­ria potreb­be sem­pli­fi­ca­re gli adem­pi­men­ti ammi­ni­stra­ti­vi e la ren­di­con­ta­zio­ne, favo­ren­do mag­gio­re tra­spa­ren­za sui costi e sui cri­te­ri tarif­fa­ri appli­ca­ti ai diver­si ser­vi­zi. Altret­tan­to impor­tan­te è raf­for­za­re i con­trol­li sul­la sicu­rez­za e sul­l’ef­fi­cien­za tec­ni­ca del­le uni­tà nava­li, attra­ver­so le com­pe­ten­ti Capi­ta­ne­rie di por­to e gli orga­ni­smi auto­riz­za­ti. Gua­sti e ava­rie pos­so­no pro­vo­ca­re ritar­di e sospen­sio­ni del­le cor­se, aggra­van­do le dif­fi­col­tà dei resi­den­ti. Occor­ro­no quin­di veri­fi­che rigo­ro­se, manu­ten­zio­ne ade­gua­ta e mez­zi affi­da­bi­li, per pre­ve­ni­re, per quan­to pos­si­bi­le, le inter­ru­zio­ni dovu­te a pro­ble­mi tecnici.”

Su que­ste basi, il Coda­cons pre­sen­ta le pri­me cin­que pro­po­ste al Gover­no nazio­na­le e alla Regio­ne Siciliana.

1. RIORGANIZZAZIONE DEI COLLEGAMENTI MARITTIMI E TRASFERIMENTO DELLE RISORSE FINANZIARIE. Com­ple­ta­re il per­cor­so già avvia­to per il tra­sfe­ri­men­to alla Regio­ne Sici­lia­na del­la gestio­ne dei ser­vi­zi marit­ti­mi sta­ta­li inte­res­sa­ti dal­la rior­ga­niz­za­zio­ne, defi­nen­do con il Mini­ste­ro com­pe­ten­te le moda­li­tà di asse­gna­zio­ne del­le rela­ti­ve risor­se finan­zia­rie. Favo­ri­re una pro­gram­ma­zio­ne coor­di­na­ta, una ren­di­con­ta­zio­ne tra­spa­ren­te e cri­te­ri tarif­fa­ri chia­ri, veri­fi­can­do even­tua­li dif­fe­ren­ze di trat­ta­men­to non giu­sti­fi­ca­te dal­le carat­te­ri­sti­che dei servizi.

2. PIANO PER LE EMERGENZE METEOMARINE. Raf­for­za­re i pro­to­col­li ope­ra­ti­vi esi­sten­ti, pre­ve­den­do ade­gua­te scor­te di medi­ci­na­li e gene­ri ali­men­ta­ri, pro­ce­du­re di coor­di­na­men­to tra ammi­ni­stra­zio­ni e ope­ra­to­ri e misu­re pre­ven­ti­ve per affron­ta­re i perio­di di iso­la­men­to pro­lun­ga­to, nel rispet­to del­le con­di­zio­ni di sicu­rez­za del­la navigazione.

3. CONTROLLI SULL’EFFICIENZA DELLE NAVI E SULLA REGOLARITÀ DEI SERVIZI. Raf­for­za­re, nel­l’am­bi­to del­le rispet­ti­ve com­pe­ten­ze del­le Capi­ta­ne­rie di por­to e degli orga­ni­smi tec­ni­ci auto­riz­za­ti, le veri­fi­che sul­la sicu­rez­za, sul­la manu­ten­zio­ne e sul­l’ef­fi­cien­za del­le uni­tà nava­li. Pre­ve­de­re inol­tre, da par­te del­le ammi­ni­stra­zio­ni com­pe­ten­ti, un moni­to­rag­gio del­le ava­rie, dei ritar­di e del­le cor­se can­cel­la­te per cau­se tec­ni­che, veri­fi­can­do la dispo­ni­bi­li­tà di mez­zi sosti­tu­ti­vi e il rispet­to degli obbli­ghi contrattuali.

4. VERIFICA DEGLI INTERVENTI DOPO GLI STATI GENERALI. Pre­sen­ta­re un ren­di­con­to pub­bli­co del­le ini­zia­ti­ve avvia­te per le iso­le mino­ri, indi­can­do risor­se stan­zia­te, pro­get­ti finan­zia­ti, inter­ven­ti com­ple­ta­ti e tem­pi pre­vi­sti per quel­li anco­ra da rea­liz­za­re, affin­ché cit­ta­di­ni e ammi­ni­stra­zio­ni loca­li pos­sa­no valu­ta­re i risul­ta­ti raggiunti.

5. POTENZIAMENTO DELL’ASSISTENZA SANITARIA INSULARE. Raf­for­za­re pro­gres­si­va­men­te i pre­sì­di sani­ta­ri, la dispo­ni­bi­li­tà di per­so­na­le medi­co e infer­mie­ri­sti­co, la dia­gno­sti­ca di pros­si­mi­tà e la tele­me­di­ci­na, attra­ver­so una pro­gram­ma­zio­ne soste­nu­ta da risor­se ade­gua­te e cali­bra­ta sul­le esi­gen­ze del­la popo­la­zio­ne resi­den­te, anche nei perio­di di mag­gio­re isolamento.

Il Coda­cons chie­de al Gover­no nazio­na­le e alla Regio­ne Sici­lia­na, cia­scu­no nel­l’am­bi­to del­le pro­prie com­pe­ten­ze, di valu­ta­re le cin­que pro­po­ste e pro­muo­ve­re un con­fron­to con le ammi­ni­stra­zio­ni del­le iso­le mino­ri e le rap­pre­sen­tan­ze dei cit­ta­di­ni, indi­vi­duan­do prio­ri­tà, risor­se e tem­pi di attuazione.

L’o­biet­ti­vo non è crea­re nuo­vi orga­ni­smi o sovrap­por­re ulte­rio­ri pro­ce­du­re a quel­le già esi­sten­ti, ma ren­de­re più effi­ca­ci gli stru­men­ti dispo­ni­bi­li, miglio­ra­re il coor­di­na­men­to isti­tu­zio­na­le e affron­ta­re le cri­ti­ci­tà che con­ti­nua­no a inci­de­re sul­la vita del­le comu­ni­tà insulari.

Per il Coda­cons, il futu­ro del­le iso­le mino­ri non può dipen­de­re sol­tan­to dal­lo svi­lup­po turi­sti­co. La prio­ri­tà deve esse­re garan­ti­re ser­vi­zi ade­gua­ti, sicu­rez­za e con­di­zio­ni di vita digni­to­se a chi sce­glie di abi­tar­le duran­te tut­to l’anno.