Codacons: dopo Milano, Pantelleria il posto con il carburante più caro!

Codacons: dopo Milano, Pantelleria il posto con il carburante più caro!

19/07/2026 0 Di Francesca Marrucci

Emergenza prezzi alle pompe: nuovo record dei carburanti in Italia, il caso Pantelleria e il silenzio sulla Carta Isole Minori

I rincari estivi spingono i listini del gasolio verso i 2,7 euro al litro, gravando sulla mobilità dei cittadini e sul turismo insulare

di Fran­ce­sca Marrucci

L’i­nar­re­sta­bi­le incre­men­to dei prez­zi dei car­bu­ran­ti sta regi­stran­do nuo­vi pic­chi sto­ri­ci sul­l’in­te­ro ter­ri­to­rio nazio­na­le duran­te que­sta sta­gio­ne esti­va. L’ul­ti­mo moni­to­rag­gio con­dot­to dal­l’as­so­cia­zio­ne dei con­su­ma­to­ri Coda­cons divul­ga­to pro­prio ieri e svi­lup­pa­to incro­cian­do i dati uffi­cia­li comu­ni­ca­ti dagli eser­cen­ti al Mini­ste­ro del­le Impre­se e del Made in Ita­ly, evi­den­zia una situa­zio­ne cri­ti­ca sia sul­le trat­te auto­stra­da­li sia nel­le aree urba­ne e insulari.

Al cen­tro del­l’at­ten­zio­ne media­ti­ca e isti­tu­zio­na­le rima­ne in par­ti­co­la­re l’i­so­la di Pan­tel­le­ria, dove il per­du­ra­re di tarif­fe ecce­zio­nal­men­te ele­va­te aggra­va una con­di­zio­ne di iso­la­men­to eco­no­mi­co già segna­la­ta dal­le ammi­ni­stra­zio­ni loca­li nei mesi scorsi.

I dati emer­si dal­le comu­ni­ca­zio­ni mini­ste­ria­li posi­zio­na­no la cit­tà di Mila­no al ver­ti­ce dei rin­ca­ri stra­da­li in moda­li­tà self ser­vi­ce, con un impian­to che ha rag­giun­to i 2,635 euro al litro per la ben­zi­na e i 2,695 euro al litro per il gasolio.

Subito dopo il capoluogo lombardo, la quotazione più elevata a livello nazionale si attesta proprio a Pantelleria

Pres­so i distri­bu­to­ri del­l’i­so­la sici­lia­na il prez­zo del gaso­lio (al momen­to del­la rile­va­zio­ne) ha toc­ca­to i 2,599 euro al litro, men­tre la ben­zi­na si atte­sta a 2,499 euro al litro.

Il feno­me­no col­pi­sce in modo siste­ma­ti­co i ter­ri­to­ri insu­la­ri mino­ri, tan­to che il ter­zo gra­di­no di que­sta clas­si­fi­ca del caro car­bu­ran­ti è occu­pa­to dal­le iso­le di Pon­za e del Giglio, dove il die­sel si com­pra a 2,399 euro al litro.

Lun­go la rete auto­stra­da­le ita­lia­na lo sce­na­rio appa­re per­si­no più com­ples­so, con i listi­ni in moda­li­tà ser­vi­to che sfio­ra­no la soglia psi­co­lo­gi­ca dei 2,7 euro al litro su diver­se arte­rie di collegamento.

Pantelleria: niente di nuovo per l’isola sul caro carburanti

 

La per­si­sten­za di tarif­fe così ele­va­te a Pan­tel­le­ria non costi­tui­sce una novi­tà esti­va, ma rap­pre­sen­ta ormai il per­du­ra­re di una cri­si strut­tu­ra­le. Già nel mese di mar­zo la Giun­ta Muni­ci­pa­le gui­da­ta dal sin­da­co Fabri­zio D’An­co­na ave­va deli­be­ra­to una for­ma­le segna­la­zio­ne ai Mini­ste­ri del­le Impre­se, del­le Infra­strut­tu­re e alla Pre­si­den­za del­la Regio­ne Sici­lia­na per denun­cia­re l’a­no­ma­lo incre­men­to dei prez­zi al con­su­mo. Suc­ces­si­va­men­te, nel mese di apri­le, una mozio­ne pre­sen­ta­ta all’As­sem­blea Regio­na­le Sici­lia­na dai depu­ta­ti Cimin­ni­si (M5S) e Safi­na (PD) ave­va pro­po­sto l’i­sti­tu­zio­ne del­la Car­ta Car­bu­ran­te Iso­le Mino­ri. Tale misu­ra, basa­ta sul­la Car­ta Regio­na­le dei Ser­vi­zi, era sta­ta con­ce­pi­ta per garan­ti­re ai resi­den­ti uno scon­to com­pen­sa­ti­vo di 33 cen­te­si­mi al litro, vol­to ad abbat­te­re il diva­rio gene­ra­to dai costi di tra­spor­to marit­ti­mo e dal­la con­se­guen­te mag­gio­ra­zio­ne dell’IVA.

Nono­stan­te la gra­vi­tà del­la situa­zio­ne e il rischio con­cre­to di un impat­to eco­no­mi­co nega­ti­vo sul­la sta­gio­ne turi­sti­ca e sul­la mobi­li­tà ordi­na­ria dei resi­den­ti, la pro­po­sta legi­sla­ti­va regio­na­le e gli appel­li del­l’Am­mi­ni­stra­zio­ne Comu­na­le risul­ta­no al momen­to pri­vi di riscon­tri attua­ti­vi con­cre­ti.

Il Coda­cons ha espres­so for­te pre­oc­cu­pa­zio­ne per gli effet­ti pesan­ti che que­sti rin­ca­ri pro­dur­ran­no sui bilan­ci del­le fami­glie in viag­gio, sol­le­ci­tan­do un inter­ven­to gover­na­ti­vo d’ur­gen­za attra­ver­so un nuo­vo taglio tem­po­ra­neo del­le acci­se sui car­bu­ran­ti da appli­ca­re fino alla fine del mese di agosto.